19 Maggio 2022: le immagini e le notizie di oggi

19 Mag, 2022
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(30Science.com) – Roma, 19 mag. – Le immagini e le notizie di oggi.

IMMAGINI

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FOTO IN EVIDENZA: Monkeypox virus. Credit ECDC

PRIMO PIANO

Cresce epidemia vaiolo delle scimmie, casi in Italia, Europa e in Usa

Credit: ECDC

L’ultima segnalazione arriva dallo Spallanzani dove è stato segnalato il primo caso di vaiolo delle scimmie in Italia, ma anche dagli Stati Uniti, precisamente dalle autorità sanitarie del Massachusetts che hanno rilevato un caso di infezione da vaiolo delle scimmie in un uomo tornato di recente dal Canada. Il paziente sta bene e ora si sta procedendo al rintracciamento dei contatti. Si tratta della prima infezione confermata negli Stati Uniti quest’anno e arriva dopo qualche giorno che i CDC hanno affermato di monitorare potenziali casi. (LEGGI QUI)

Vaiolo delle scimmie, Viola “Bambini e quarantenni più a rischio”

“Bambini e adulti nati dopo il 1981 sono più a rischio di contrarre il vaiolo delle scimmie, ma ancora il numero dei contagi è basso per creare allarmismo”. A parlare all’AGI è l’immunologa dell’Università di Padova Antonella Viola. Si alza il livello di attenzione sul vaiolo delle scimmie, come ha dichiarato il Ministro Speranza, dopo il primo caso identificato oggi allo Spallanzani di Roma: è un uomo rientrato dalle Isole Canarie.  Nei giorni scorsi, sono stati segnalati casi in Europa e negli Stati Uniti per un totale di 66 persone contagiate.

Caldo anomalo; esperto: non stiamo facendo abbastanza per prevenire le ondate

Si annuncia una nuova estate rovente e ancora una volta sembra si sia alla mercè dei cambiamenti climatici senza che appaia all’orizzonte un qualche pur timido segnale di miglioramento. Solo l’anno scorso, si è assistito all’ondata di caldo più mortale mai registrata nel Nord America, con centinaia di vittime e una punta di calore in Canada di 49,6 gradi Clesius. I violenti incendi associati hanno anche portato a ingenti danni alle infrastrutture e alla perdita di raccolti. Un’intensa ondata di caldo sta invece investendo proprio in questi giorni l’India settentrionale con temperature che hanno raggiunto il record di 49,2°C in alcune parti della capitale, Delhi. Insomma un panorama davvero sconfortante che porta a chiedersi fino a quando andremo avanti così. Abbiamo sentito a riguardo Antonello Pasini, primo ricercatore CNR e docente di Fisica del Clima presso l’Università degli Studi Roma Tre

TRANSIZIONE ECOLOGICA

USA, caldo provoca più morti tra le minoranze

Un nuovo studio, portato avanti da Sameed Ahmed M. Khatana, dell’ University of Pennsylvania, USA e dai suoi colleghi, ha analizzato il legame tra ondate di calore negli Stati Uniti continentali e livelli di mortalità in particolare tra le minoranze etniche. I risultati suggeriscono che le morti siano state maggiori proprio tra le minoranze, probabilmente a causa di peggiori condizioni di vita e di un minore accesso all’assistenza sanitaria. In dettaglio, nel periodo studiato, dal 2008 al 2017, la media (IQR) di giorni di caldo estremo durante i mesi estivi in tutte le 3108 contee negli Stati Uniti continentali è stato di 89 (61-122) giorni.

Giappone, ok a scarico acqua di Fukushima in mare

La Nuclear Regulation Authority (NRA) del Giappone, l’organo del governo che si occupa della sicurezza nucleare nel Paese, ha approvato in via preliminare il piano della Tokyo Electric Power Company (Tepco) di scaricare in mare l’acqua trattata della centrale nucleare danneggiata di Fukushima Daiichi. Fornirà la sua decisione finale sul piano dopo un periodo di confronto con il pubblico di 30 giorni. 

Da Trieste ai Faraglioni di Capri per ricreare ambiente marino

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Ha preso avvio a maggio a Capri una nuova iniziativa del team di algologi dell’Università di Trieste – CoNISMa (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare) che si occupa di ripristino ambientale dei fondali marini e che ha coordinato il progetto europeo ROC-POPLife* che ha portato al ripopolamento delle foreste marine nelle aree protette delle Cinque Terre e di Miramare. Le foreste marine, al pari di quelle terrestri, rappresentano uno degli habitat più produttivi e importanti che stanno rapidamente scomparendo in tutto il Mediterraneo.

In un libro 11 storie di aziende italiane sostenibili

C’è quella che punta alla decarbonizzazione e alla riduzione delle emissioni di gas serra e quella che ha implementato stazioni di ricarica elettriche per favorire la mobilità green dei dipendenti. C’è quella che ha contribuito alla riqualificazione della zona centrale del Parco del Lago EUR a Roma, attraverso la piantumazione di nuovi esemplari di ciliegio Yoshino che hanno arricchito la suggestiva Passeggiata del Giappone e quella che ha puntato alla gender diversity, con un positivo bilanciamento per generi (circa 50%) e con una remunerazione senza discriminazione. Oppure quella che ha optato per una donazione ad ActionAid, per supportare il Progetto WEGO contro la violenza sulle donne o la farmaceutica che punta all’eccellenza nella compliance, nell’etica e nella trasparenza delle attività̀ quotidiane. Mentre altri puntano, tra le altre cose sugli imballaggi sostenibili realizzati per il 45% con carta riciclata, il 17% con plastica riciclata,il 72% con alluminio e acciaio riciclato.

Bosch punta sull’idrogeno

Bosch ha annunciato di star lavorando per contribuire alla creazione di una economia basata sull’idrogeno (H2): “Sulla strada verso un futuro a impatto climatico zero, dobbiamo consentire alle industrie ad alta intensità energetica di passare alle energie rinnovabili. L’idrogeno sarà un elemento chiave per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico”, afferma Rolf Najork, membro del consiglio di amministrazione di Bosch. Bosch afferma di poter offrire la tecnologia necessaria per l’utilizzo dell’idrogeno in vari settori. L’azienda sta sviluppando celle a combustibile per applicazioni mobili e fisse, sta equipaggiando stazioni di rifornimento di idrogeno con compressori e sta producendo idrogeno nei propri impianti. Bosch prevede inoltre di entrare nel settore dei componenti per elettrolizzatori.

SCIENZA E RICERCA

Telescopio cosmico per studiare il giovane cuore dell’universo

Il rendering di un artista mostra come un ammasso di galassie (lensing cluster) agisca come una lente gravitazionale che ingrandisce ed estende la luce da una galassia di sfondo. Ciò si traduce in un’immagine proiettata (contrassegnata nel pannello rettangolare) che è più luminosa e più facile da rilevare con un telescopio. Ciò ha consentito agli astronomi di utilizzare lo strumento KCWI dell’Osservatorio Keck per ingrandire l’immagine proiettata e mappare il gas di due DLA giganti che sono due terzi delle dimensioni della Via Lattea.
CREDITO Osservatorio WM Keck/Adam Makarenko

Un nuovo strumento unico, accoppiato con un potente telescopio ed un piccolo aiuto dalla natura, ha dato ai ricercatori la capacità di scrutare nei vivai galattici del giovane cuore dell’universo. Lo studio, condotto dagli astrofisici della North Carolina State University, è stato pubblicato su Nature. Dopo il Big Bang, circa 13,8 miliardi di anni fa, l’universo primordiale era pieno di enormi nubi di gas neutro diffuso, note come sistemi Damped Lyman-α o DLA. Questi DLA fungevano da vivai galattici, poiché i gas all’interno si condensavano lentamente per alimentare la formazione di stelle e galassie. Si possono osservare ancora oggi, ma non è facile.

SCIENZA; MEDICINA E SANITA

Tumori: nuova terapia per quelli al seno più aggressivi

Una nuova speranza per la cura dei tumori della mammella più aggressivi nasce dalle ricerche di un gruppo di ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) coordinati daSalvatore Pece, professore ordinario di Patologia generale all’Università Statale di Milano e Direttore del Laboratorio “Tumori Ormono-Dipendenti e Patobiologia delle Cellule Staminali” dello IEO. I risultati dello studio sostenuto da Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sono appena stati pubblicati sulla rivista Nature Communications . I ricercatori hanno scoperto un inedito meccanismo molecolare che, se attivato, altera il metabolismo delle cellule tumorali, favorendone la crescita incontrollata e la progressione verso la malattia metastatica.

Terapie precoci aiutano i bambini molto piccoli a rischio di autismo

Gli interventi sul comportamento e sullo sviluppo dei bambini, se iniziati in età precoce, possono fornire indubbi vantaggi ai bambini autistici o con alta percentuale di rischio. A sostenerlo, un’analisi delle revisioni pubblicate tra il 2009 e il 2020 che hanno valutato gli interventi terapeutici o educativi per bambini molto piccoli. L’analisi, pubblicata su Developmental Medicine & Child Neurology, includeva sette revisioni che riassumevano i risultati di 63 studi. I ricercatori hanno scoperto che alcuni tipi di interventi erano utili, nonostante ci fossero limiti significativi nella qualità delle prove e molte differenze nel modo in cui gli studi venivano eseguiti.

Alzheimer, Cnr, nuovo studio aiuta a comprendere evoluzione malattia

La malattia di Alzheimer è caratterizzata da un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive: nelle prime fasi la patologia si manifesta con una graduale perdita della memoria dovuta all’accumulo nel tessuto cerebrale della proteina beta-amiloide, che altera il funzionamento delle sinapsi fino a sfociare in un declino cognitivo dovuto alla degenerazione di ampie zone di corteccia cerebrale. Come avviene tale processo di neurodegenerazione è quanto ha provato a indagare uno studio, pubblicato sulla rivista Brain, svolto dai ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In), frutto della collaborazione tra il gruppo di ricerca di Pisa coordinato da Nicola Origlia e quello di Milano coordinato da Claudia Verderio. 

Una frenesia alimentare dei piovanelli occidentali (Calidris mauri) durante la migrazione di massa attraverso Cordova, in Alaska, un sito di studio chiave nel documento. CREDITO Wendy Puryear, CC-BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)

Studio analizza diffusione aviaria tra varie specie di uccelli

Un nuovo studio pubblicato su “PLOS PATHOGENS”, e firmato da Nichola J. Hill dell’University of Massachusetts, USA e dai suoi colleghi fornisce nuove informazioni sulla biologia del virus dell’influenza A (IAV), la cosiddetta aviaria, e sulla sua diffusione attraverso le diverse specie di uccelli. Lo studio arriva in un momento di particolare criticità, in considerazione del numero insolitamente elevato di casi animali e umani di influenza aviaria ad elevata patogenicità (HPAI) H5 in Europa, Asia, Africa e Nord America.

 

COVID E VACCINI

Il vaccino antinfluenzale potrebbe ridurre il rischio Covid

I vaccini antinfluenzali hanno un sorprendente beneficio per la salute: potrebbero anche prevenire il COVID-19, in particolare nelle sue forme più gravi. A sostenerlo, uno studio condotto su oltre 30.000 operatori sanitari in Qatar, pubblicato su medRxiv. L’analisi ha rilevato che coloro che si sono vaccinati contro l’influenza avevano quasi il 90% in meno di probabilità di sviluppare Covid-19 grave nei prossimi mesi, rispetto a coloro che non erano stati vaccinati di recente contro l’influenza. 

Studio, persone neutrali verso i vaccini vicini ai no-vax

Le persone con atteggiamenti neutrali nei confronti dei vaccini potrebbero essere più allineate con le opinioni anti-vaccini che con le opinioni pro-vaccini, secondo quanto scoperto da un’analisi degli atteggiamenti relativi ai vaccini in oltre 140 paesi. I risultati sono stati pubblicati su “Scientific Reports”. Gli autori dello studio, Dino Carpentras dell’ University of Limerick, Irlanda, e i suoi colleghi, hanno analizzato i dati sull’atteggiamento verso i vaccini di 149.014 persone in 144 paesi, dati derivanti dal Wellcome Global Monitor del 2018, un’indagine annuale sull’atteggiamento delle persone nei confronti della scienza e della salute. Gli autori hanno mappato se gli intervistati presentavano atteggiamenti positivi, negativi o neutri nei confronti dei vaccini, quindi hanno valutato come queste diverse opinioni fossero correlate tra loro.

ANIMALI

Delfini usano corallo ‘curativo’ per risolvere problemi alla pelle

Se un essere umano ha un problema dermatologico, può risolverlo con una crema. Lo stesso fanno i delfini che vivono al largo delle coste dell’Egitto sul Mar Rosso. Un branco della specie dei tursiopi indopacifici, infatti, ha imparato a sfregarsi sui coralli, stimolando gli invertebrati a produrre un muco che, analizzato, ha mostrato un contenuto di antiossidanti e antibatterici. La scoperta delle proprietà curative dei coralli e il fatto che i mammiferi marini li utilizzino è stata pubblicata oggi su iScience.

Decodificato il genoma di un lupo che viveva in Italia ai tempi di San Francesco

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È stato pubblicato nei giorni scorsi un importante articolo sullo studio di un cranio fossile di lupo (Canis lupus), rinvenuto nel settembre 2018 nel Fiume Po da Davide Persico, Professore associato presso l’Università di Parma e autore senior che ha diretto lo studio. Il fossile, completo e in ottimo stato di conservazione, è esposto nel Museo Paleoantropologico del Po di San Daniele Po (CR) ed è già stato oggetto di uno studio paleogenetico nel 2019. Nel recente articolo scientifico però, viene presentata la sua prima descrizione completa basata su un approccio multidisciplinare. “Il riconoscimento e la prima classificazione tassonomica dell’esemplare, nonché la deter-minazione dell’età anagrafica e del sesso, sono state eseguite attraverso un’analisi biome-trica svolta presso il Dipartimento di Scienze Chimiche della Vita e della Sostenibilità am-bientale dell’Università di Parma” – afferma Davide Persico. Il cranio quasi completo è stato ritrovato sulla barra alluvionale del Fiume Po denominata Boschi Marialuigia, in sponda destra ma in territorio cremonese. Mediante l’analisi radiometrica al Carbonio 14, il fossile è stato collocato in pieno Medioevo, esattamente tra il 967 e il 1157 d.C. poco prima della nascita di San Francesco di Assisi, santo che nella sua vita ebbe un rapporto particolare con i lupi.

Recupero delle aree fluviali per garantire habitat alle api

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Da zone marginali e incolte, le casse di espansione dei fiumi possono diventare l’habitat ideale per la proliferazione delle api selvatiche. Succede lungo il torrente Ombrone, nel Comune di Signa, in provincia di Firenze, dove domani, venerdì 20 maggio, in occasione della Giornata mondiale delle api, verrà presentata la prima sperimentazione in Italia dedicata alla trasformazione dei terreni adiacenti ai corsi d’acqua in prati che rimangono fioriti per buona parte dell’anno. Protagonisti del progetto, un team di ricercatori dei Dipartimenti di Biologia e di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.

Clima minaccia sopravvivenza del buceretto beccogiallo meridionale

Bucero dal becco giallo meridionale nel sito di studio CREDITO Nicholas Pattinson

Il buceretto beccogiallo meridionale, come Zazu l’esemplare caro ad i fan de “Il Re Leone”, rischia l’estinzione locale a causa della crisi climatica. Un team internazionale di ricercatori, guidati dall’Università di Città del Capo, in Sudafrica, hanno studiato gli effetti dell’elevata temperatura dell’aria e della siccità sul successo riproduttivo di questa specie nel deserto del Kalahari tra il 2008 e il 2019. Questo studio, pubblicato su Frontiers in Ecology and Evolution, è stato uno dei primi a ricercare l’impatto della crisi climatica sul successo riproduttivo a livello di popolazione su un arco temporale tanto lungo.

Studio rivela rete mondiale di vendita di ragni e scorpioni

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Secondo uno studio pubblicato su “Communications Biology”, oltre 1.200 specie di aracnidi sono state o sono attualmente commercializzate in tutto il mondo, quasi l’80 per cento delle quali non è monitorato. Lo studio evidenzia che milioni di ragni, scorpioni e loro affini vengono acquistati e venduti e che è urgente monitorare il commercio di queste specie per prevenire una perdita di biodiversità. Gli autori, Alice Hughes dell’University of Hong Kong, Hong Kong, e i suoi colleghi hanno studiato il commercio globale di aracnidi tra il 2000 e il 2021 combinando i dati del sistema informativo di gestione delle forze dell’ordine degli Stati Uniti (LEMIS) e della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) con una ricerca sistematica sui rivenditori globali di aracnidi online

Nuovi strumenti per valutare il ‘potere’ negli animali

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Il potere sociale tra le specie animali è stato generalmente classificato come dominato dai maschi o dominato dalle femmine. Ma in una recensione pubblicata su Trends in Ecology & Evolution, i ricercatori mettono in dubbio questo assioma. “La discussione in quest’area è stato a lungo ostacolata da una visione binaria delle asimmetrie di potere tra i sessi, in cui la maggior parte delle specie era dominata da maschi e la dominanza femminile era aneddotica”, afferma la coautrice Elise Huchard, ecologista comportamentale presso l’Institute of Evolutionary Science a Montpellier, Francia. “Questa visione semplicistica è stata rafforzata dagli stereotipi che i ricercatori portano a causa della società in cui vivono e poi proiettano inconsciamente sugli animali che stanno studiando”.

MOBILITA’

Norvegia sviluppa idrovolante elettrico

Un’azienda norvegese sta sviluppando un piccolo idrovolante elettrico in grado di trasformare il traffico passeggeri locale su larga scala. Il design dello scafo è attualmente in fase di test presso la SINTEF- Fondazione per la ricerca industriale e tecnica a Trondheim, Norvegia. “Questa sarà un idrovolante a batteria. L’obiettivo è essere in grado di fornire mobilità flessibile in Norvegia, con emissioni zero e inquinamento acustico notevolmente ridotto, e anche sviluppare nuovi modelli di business sostenibili”, afferma Eric Lithun, CEO dell’azienda norvegese che sta realizzando il velivolo, Elfly. Il Research Council of Norway sta fornendo 16 milioni di corone norvegesi (circa un milione e mezzo di euro) in finanziamenti per il progetto dell’idrovolante. Il denaro sarà utilizzato per ottenere un prototipo in scala reale entro tre anni.

Studio promette droni e elicotteri più silenziosi

I ricercatori dell’Università dell’Illinois Urbana-Champaign, USA, hanno sviluppato un nuovo design delle pale rotanti con l’obiettivo di ottenere elicotteri e droni più silenziosi. Gli studiosi hanno esaminato la struttura fondamentale dell’aerodinamica in modo diverso e hanno alterato l’intera struttura dell’ala rotante.

Toyota, CaetanoBus e Air Liquide insieme per idrogeno in Europa

Toyota ha firmato un protocollo d’intesa con Air Liquide e il produttore di autobus Caetano. L’obiettivo è sviluppare soluzioni integrate per il mercato dell’idrogeno (H2) in Europa, combinando la produzione di idrogeno e le infrastrutture di rifornimento con flotte di veicoli commerciali leggeri e pesanti. 

Mobilità: BMW i Ventures investe in Mangrove Lithium

BMW è entrata a far parte di Mangrove Lithium come principale investitore attraverso il suo braccio di venture capital BMW i Ventures. Mangrove Lithium ha sviluppato un processo per trasformare il litio grezzo vergine e riciclato in materiale per batterie. 

Startup Gatik promette camion autonomi in Kansas

La startup di camion a guida autonoma per le consegne Gatik giovedì ha dichiarato che metterà in circolazione i suoi camion in Kansas dopo che i funzionari statali hanno dato il via libera per le operazioni di consegna a guida autonoma. 

TIER, britannici vogliono trasporti green per ridurre emissioni

Le persone in tutta la Gran Bretagna preferirebbero affrontare il cambiamento climatico utilizzando modalità di trasporto più ecologiche per spostarsi nelle città piuttosto che mangiare meno carne o prendere meno voli, rivela un nuovo sondaggio dell’operatore di micro-mobilità TIER Mobility.

Attori del settore verso nuova agenda per la mobilità condivisa

In occasione del National Shared Mobility Summit del 2022 a Chicago, circa 50 organizzazioni pubbliche, società e enti senza scopo di lucro hanno annunciato l’intenzione di sviluppare un’agenda d’azione concreta per la mobilità condivisa, con l’obiettivo di rendere questo tipo di mobilità più conveniente, più facile da usare e persino più accessibile rispetto alla guida di un’auto entro il 2030. “Il picco dei prezzi della benzina, ancora una volta, ha reso molti di noi dolorosamente consapevoli della nostra eccessiva dipendenza dalle auto. Sebbene l’elettrificazione sia necessaria, non è sufficiente per risolvere i nostri problemi di mobilità”, ha affermato Benjamin de la Peña, CEO del Shared-Use Mobility Center.

Madrid punta sul rifornimento a idrogeno green

L’Empresa Municipal de Transportes de Madrid (EMT Madrid), che gestisce il servizio di trasporto pubblico di superficie nella capitale spagnola, ha annunciato di aver messo in campo un totale di 10,86 milioni di euro per la realizzazione di una centrale per la produzione di idrogeno (H2), e dell’impianto fotovoltaico che la alimenterà.

Renault Trucks presenta progetto per mobilità elettrica multimodale

Renault Trucks ha svelato un concept per le consegne con veicoli elettrici che prevede l’utilizzo di tre modalità di trasporto. Il concept, infatti, denominato “E-Tech Master OptiModale” combina un furgone elettrico a batteria con una cargo bike elettrica e un drone.

Belgio, Allego punta su aree di servizio per la ricarica elettrica

Il fornitore olandese di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Allego ha stretto una cooperazione con il G&V Energy Group per installare stazioni di ricarica ultraveloci in 100 punti di ristoro gestiti dallo stesso G&V Energy Group entro il 2024. 

Fastned apre hub di ricarica ultrarapida in Scozia

La società di ricarica per veicoli elettrici, Fastned ha inaugurato un nuovo hub di ricarica ultrarapida in Scozia. L’hub si trova appena fuori dalla A72 e vicino alla M74, un’importante autostrada scozzese, che collega il paese all’Inghilterra.(30Science.com)

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