Chi siamo

Emanuele Perugini

Sono un giornalista. Sono nato nel 1970 e ho cominciato a scrivere nel 1994. Non ho più smesso. Ho scritto talmente tanto di innovazione di scienza, e della necessità di cambiare questo paese che alla fine ho deciso di farla e di sostenerla davvero l’innovazione e la sperimentazione.

Così ho immaginato e realizzato diversi progetti. I più importanti sono:

  • Trenta Science communication. Con Valentina Arcovio, sodale socia e instancabile collega, abbiamo scritto e scriviamo di scienza, ambiente e salute per molti quotidiani e agenzie di stampa nazionali.

 

    Presentazione campagna Mind the Gap
    Mind the gap, campagna a favore dell'innovazione come volano di crescita
    • Siccome poi la carta non basta, insieme a un gruppo di improvvidi soci (Luca Filippetti, Fausto Scalercio, Zaira Nobile – che per inciso amo e ho sposato – Sara Braga e la sopracitata Valentina Arcovio) abbiamo deciso di avventurarci nel mondo del digitale e ci siamo inventati Lovinitaly. Di cosa si tratta? Scopritelo da soli!

     

    • Il tema dell’innovazione va affrontato non solo sul piane teorico, ma anche sui quello pratico e concreto. Così ci siamo inventati un progetto per raccontare la complessità della crisi idrica di Roma attraverso gli strumenti della rivoluzione digitale: social e smartphone. Bracciano Smart Lake

    Valentina Arcovio

    Sono una giornalista. Sono nata nel 1984 e ho iniziato a scrivere di scienza da quando ho compiuto 21 anni. Dal 2008 sono socia, insieme al boss Emanuele Perugini, di un’agenzia di giornalismo e comunicazione scientifica: la 30 Science Communication. Grazie a questa società abbiamo aperto il portale pianetascience.it e abbiamo inventato e implementato diversi progetti di comunicazione per noi stessi e per conto di terzi. Moltissime sono le collaborazioni giornalistiche sviluppate in tutti questi anni, alcune più assidue di altre: AGI, l’Espresso, Oggi, La Stampa, Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, La Nuova Sardegna, Le Scienze, Wired, Il Fatto Quotidiano, L’Unità, Ok Salute. E per anni ho contribuito al notiziario AGI R&S e AGI Salute. Oggi invece collaboro all’iniziativa editoriale di AGI denominata Blog Italia. Per non farmi mancare nulla, insieme ad altri amici, abbiamo dato vita a Lovinitaly, una piattaforma integrata che permette di produrre etichette intelligenti capaci di raccontare storie su prodotti e luoghi..

    30Science communication

    30science communication è una società di comunicazione che realizza e progetta prodotti giornalistici multitarget, di carattere specialistico o divulgativo. I settori di cui si occupa sono quelli legati a scienza, sanità, ambiente, energia, tecnologia, politica della ricerca, scuola e sviluppo umano, con una particolare attenzione nel campo della comunicazione del rischio. E’ stata fondata nel maggio del 2019 da Emanuele Perugini, amministratore unico e da Valentina Arcovio ed è il frutto della trasformazione di 30righenews.

    Il cuore della nostra attività è il giornalismo, e in particolare il giornalismo che si occupa di scienza. In questi dieci anni abbiamo avviato una serie di collaborazioni con agenzie di stampa: Agenzia Italia (Agi), TmNews; quotidiani: La Stampa, Il Messaggero, Il Mattino, L’Unità, Il Gazzettino, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Milano Finanza; periodici: Oggi,  Io Donna, Le Scienze, Maxim; siti web: Agi BlogItalia, il Fattoquotidiano.it, Wired.it, Tiscali, e TV: Rai (Linea Verde), Fox.

    Oltra alla scrittura di articoli, servizi e lanci di agenzia, abbiamo partecipato attivamente anche alla formazione professionale, partecipando, in qualità di docenti al Master per la comunicazione della Scienza e della Tecnologia dell’Università Tor Vergata e a diversi corsi di aggiornamento professionale organizzati da enti di Ricerca (Enea, Arpa Umbria) e da Ordini Professionali (Ordine degli agronomi e paesaggisti)

    Nel corso della nostra attività abbiamo ottenuto diversi premi e riconoscimenti: il premio Tomassetti (Valentina Arcovio, 2010), il premio Nazionale Fidas (Valentina Arcovio, 2019) e il premio See Heritage Best Communication Campaign Award (2011) per la migliore campagna di comunicazione con il nostro sito di informazione a carattere scientifico Marescienza.it.

    Accanto all’attività giornalistica abbiamo progettato, sviluppato e implementato diversi progetti di comunicazione che ci hanno portato a collaborare anche con aziende (Enel, Eni, Tim, Assogenerici), agenzie di comunicazione (Agi Factory, Makeid), con Enti di ricerca pubblici e privati (ISPRA, CNR, ISS, ENEA, INGV, ASI, IEO, Cardiologico Monzino, Crea, Centro PLINIVS), con Università (Tor Vergata, Federico II, Università di Siena, Università per Stranieri di Perugia, Università di Salerno), con Fondazioni e Associazioni (ABO, Cittadinanzattiva, Fondazione Eni Enrico Mattei) e con amministrazioni e realtà locali (Comune di Anguillara Sabazia) anche nell’ambito di progetti europei come per esempio i progetti Life (Monti della Tolfa).

    Nell’ambito di queste collaborazioni sono nati progetti di divulgazione scientifica e di informazione (marescienza.it, terrascienza.it, climascienza.it), e abbiamo approfondito e sperimentato nuovi modelli di comunicazione e di informazione, soprattutto nel delicato ambito della comunicazione del rischio e della declinazione attraverso il web e i social dei conflitti generati dalle crisi ambientali. In questo contesto è nato il progetto “Nucleare trasparente” in collaborazione con Enel, Cirten, Università di Pisa e Politecnico di Milano.

    Nell’ambito di queste sperimentazioni abbiamo avviato una intensa collaborazione con Applico, il laboratorio di complessità applicata del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ci hanno permesso di comprendere e di meglio delineare le dinamiche legate alla diffusione delle fake news attraverso le piattaforme sociali e di mettere in atto strategie utili a mitigarne l’impatto.

    Uno dei frutti di questa collaborazione è la piattaforma di comunicazione Bracciano Smart Lake – attraverso la quale abbiamo raccontato la crisi idrica della città di Roma garantendo un flusso di informazioni e materiale informativo scientifico verso testate nazionali ed estere – e ci ha permesso di attivare un vero e proprio progetto di Citizen Science che hanno contribuito a realizzare pubblicazioni di carattere scientifico premiate dalla Accademia Nazionale dei Lincei e che hanno prodotto numerose collaborazioni e pubblicazioni con Enti di ricerca internazionali come, per esempio, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

    Oltre alle attività di comunicazione, Trenta Science è impegnata anche nell’organizzazione e pianificazione di eventi dal vivo come Conferenze e Convegni e nella moderazione e presentazione di incontri pubblici e tavole rotonde. Siamo impegnati, insieme al Cnr, all’Iss e all’Università di Salerno nell’organizzazione di Big Data In Health, conferenza scientifica di rilievo nazionale, e abbiamo fornito i nostri servizi nell’ambito delle conferenze legate al progetto del Cammino delle Terre Comuni (Marketing territoriale, progetto finanziato da Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio), e di molte altre iniziative promosse da Ispra, Arpa Marche, Comune di Nocera Umbra.

    I nostri progetti

    Blog Italia Agi

    Pianetascience.it

    Bracciano Smart Lake

    Citizen Science

    Applico

    Social Smart Hub

    Collaborazioni

    Collaboriamo, o abbiamo collaborato, con i principali enti di ricerca italiani: ASI, ENEA, INFN, CNR, INGV e anche alcune università: Politecnico di Milano, Università di Tor Vergata e consorzi interuniversitari, Cirten, Conisma.

    Abbiamo partecipato alla ristrutturazione del sito del Dipartimento Agroalimentare del CNR.

    Inoltre abbiamo definito, nell’ambito del progetto per la definizione del Piano di Assetto della ZPS del parco dei Laghi di Bracciano e Martignano, un piano di comunicazione specifico per promuovere la concertazione tra i diversi soggetti interessati. Nell’ambito della nostra attività anche la collaborazione alla gestione del Master in Comunicazione della Scienza e della Tecnologia dell’Università di Tor Vergata.

    Attraverso la start up “Smart Rural”, abbiamo stipulato un accordo con il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università Federico II di Napoli, attraverso il quale organizzeremo corsi per la valorizzazione dei saperi umanistici degli studenti, in chiave digitale.