Roma – E’ possibile preservare la salute del nostro cervello seguendo poche e semplici indicazioni. A sintetizzarle in un decalogo è stata la Società italiana di neurologia (Sin) che, in occasione Settimana Mondiale del Cervello che si conclude il 16 marzo, lo ha diffuso in un evento che si è tenuto questa mattina al ministero della Salute. L’evento è stata anche l’occasione per fare il punto sulla Strategia Italiana per la Salute del Cervello 2024-2031 e lanciare l’Alleanza italiana per la Salute del Cervello, un’organizzazione strutturata a firma “One Brain One Health” e “Italian Brain Health Strategy”, a conferma di un impegno condiviso sul piano nazionale e internazionale. Il decalogo presentato “èuno strumento fondamentale per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi cura del proprio cervello allo scopo di garantire un futuro migliore per sé stessi e per la società”, sottolinea Alessandro Padovani, presidente Sin. Nel primo punto si raccomanda un’attività fisica regolare. “L’esercizio migliora il flusso sanguigno cerebrale, riduce l’infiammazione e promuove la plasticità neuronale”, si legge nel documento. “Attività aerobiche e muscolari sono particolarmente benefiche”, aggiunge. Altra raccomandazione è segure una dieta salutare. “La dieta mediterranea, ricca di verdure, frutti di bosco, frutta secca, cereali integrali e grassi sani, supporta la funzione cognitiva”, si spiega nel decalogo. “Gli acidi grassi Omega-3 e Omega-6 proteggono i neuroni”, aggiunge. C’è poi il sonno di qualità: dormire 7-9 ore a notte aiuta la memoria e la plasticità cerebrale, oltre che a mantenere una routine regolare. Fondamentale è inoltre la stimolazione mentale. “Attività mentali costanti e l’acquisizione di nuove abilità – si legge nel decalogo – rafforzano la riserva cognitiva. Leggere, imparare nuove lingue, suonare strumenti musicali e ascoltare musica sono attività consigliate”. Il quinto punto della lista di consigli raccomanda una migliore gestione dello stress. “Lo stress cronico – spiega il decalogo – può danneggiare l’ippocampo e influenzare il sistema immunitario. Tecniche come meditazione, mindfulness, yoga e respirazione profonda aiutano a regolare le risposte allo stress”. Importante anche una vita sociale attiva. “Le interazioni sociali – sottolinea la Sin – stimolano la funzione cognitiva ed emotiva. Partecipare ad attività di gruppo, fare volontariato e coltivare relazioni strette con amici e familiari è fondamentale”. Un altro consiglio riguarda la prevenzione dei traumi cranici: indossare il casco in situazioni pericolose e adottare misure per prevenire le cadute. Grande attenzione va poi posta alla salute cardiovascolare, uditiva e visiva. “Ipertensione, diabete, obesità e colesterolo alto possono danneggiare il cervello. Disturbi della vista e dell’udito possono avere un impatto negativo, soprattutto negli anziani”, sottolineano gli specialisti. Infine nel decalogo si raccomanda di evitare sostanze dannose, dall’alcol alle sigarette, fino alle droghe e all’inquinamento atmosferico, e di cercare supporto professionale in caso di depressione e ansia. (30Science.com)
Valentina Arcovio
Da dieta a sonno, dalla Sin un decalogo per la salute del cervello
(12 Marzo 2025)
Valentina Arcovio