Roma – “L’antibiotico-resistenza è una pandemia silente, che secondo le ultime stime dell’Ecdc non solo provoca 12mila morti l’anno nel nostro Paese, ma genera anche danni economici, che solo sul nostro Ssn, secondo le stime della stessa Agenzia europea, impatta per 2,4 miliardi di costo annuo, con 2,7 milioni di posti letto occupati a causa di queste infezioni”. Lo ha affermato i presidente di dell’Aifa, Robert Nisticò, a commento del report sul consumo di antibiotici nel 2023, presentato questa mattina a Roma. “Per questo dinanzi a questa emergenza – prosegue – è necessario un approccio globale, che da un lato promuova un uso consapevole degli antibiotici, anche in ambito veterinario e che dall’altro rafforzi l’azione di prevenzione soprattutto in ambito ospedaliero, dove i batteri resistenti agli antibiotici sono ampiamente più diffusi”. Conclude: “Questo senza trascurare, attraverso incentivi e semplificazioni sul piano regolatorio, la ricerca di nuovi farmaci antimicrobici capaci di aggirare le attuali resistenze”. (30Science.com)