Gianmarco Pondrano d'Altavilla

I cambiamenti climatici sconvolgono le dinamiche dell’acqua nei terreni

(17 Gennaio 2025)

Roma – Le siccità, il riscaldamento globale e gli alti livelli di anidride carbonica (CO2) atmosferica stanno sconvolgendo le dinamiche dei flussi d’acqua attraverso i terreni a bassa vegetazione, mettendo a rischio le rese dell’agricoltura e dei pascoli. E’ quanto emerge da un nuovo studio guidato dalle Università del Maryland e di Innsbruck e pubblicato su Science. L’acqua nel terreno, sebbene sia una frazione minuscola delle risorse idriche totali della Terra, svolge un ruolo fondamentale nel sostenere la vita regolando i cicli biogeochimici, il bilancio energetico di superficie e la produttività delle piante. I terreni governano anche il destino delle precipitazioni, indirizzandole di nuovo verso l’atmosfera tramite evapotraspirazione o verso i sistemi di acque superficiali e sotterranee, a seconda delle proprietà di stoccaggio e flusso dell’acqua nel terreno. Gli autori del nuovo studio hanno condotto un nuovo esperimento di etichettatura al deuterio (²H) in una prateria temperata in Austria per esaminare come l’elevata CO2 atmosferica , il riscaldamento e la siccità ricorrente, singolarmente e in combinazione, influenzino l’acqua del suolo. Secondo i risultati, l’elevata CO2 ha aumentato l’umidità della zona radicale, mentre il riscaldamento ha ridotto l’umidità del suolo, con l’acqua del suolo che è rimasta ben miscelata nella maggior parte delle condizioni. Tuttavia, la combinazione di siccità estiva, riscaldamento ed elevata CO2 ha spinto le piante delle praterie a conservare l’acqua riducendo la traspirazione, il che ha limitato il flusso dell’acqua del suolo. I risultati suggeriscono che le future condizioni di siccità potrebbero alterare fondamentalmente le dinamiche dell’acqua del suolo limitando il flusso dell’acqua del suolo anche in condizioni di post-siccità. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla