Roma – “Evolution in Breast Cancer Care. Innovazione e Personalizzazione del Trattamento del Carcinoma Mammario” è il titolo workshop che si svolgerà domani e dopodomani al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Responsabili Scientifici delle giornate di aggiornamento professionale, rivolte a medici chirurghi specialisti in oncologia, ginecologia e ostetricia, genetica medica, radioterapia, psicoterapia e radiodiagnostica, psicologi e farmacisti, sono Gianluca Franceschini, ordinario di Chirurgia generale all’Università Cattolica, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Senologica e del Centro Integrato di Senologia presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e Ida Paris, UOC di Ginecologia oncologica al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. In Italia il tumore al seno è la neoplasia più frequente nella popolazione femminile rappresentando il 45,3% di tutte le diagnosi di tumore. Secondo le ultime stime (I numeri del cancro in Italia – 2024) l’incidenza di questa patologia è in costante crescita, difatti 1 donna su 8 riceverà una diagnosi di tumore al seno nel corso della sua vita, con probabilità di vivere a 5 anni dalla diagnosi dell’88%. Nel 2024 sono state stimate in Italia circa 56.000 nuove diagnosi di carcinoma mammario. Attualmente sono 925.000 le donne viventi dopo una diagnosi di tumore della mammella. Nonostante il trend in aumento dell’incidenza, negli ultimi anni si sta assistendo a una progressiva riduzione della mortalità grazie a trattamenti innovativi sia in setting precoce che avanzato. “Lo scopo principale del trattamento del carcinoma della mammella precoce – spiegaFranceschini – è ridurre in modo importante il numero di recidive metastatiche e questo comporta attualmente per la maggior parte delle nostre pazienti una guarigione. Questo risultato è stato ottenuto grazie a maggiori conoscenze genomiche e genetiche di questa malattia. Importanti risultati sono stati ottenuti anche per le pazienti con malattia metastatica, per qualunque immunofenotipo di malattia, con ‘stabilizzazioni’ prolungate di malattia e qualità di vita adeguata. La scelta del trattamento diventa quindi sempre più impegnativa alla luce delle nuove conoscenze molecolari e della opportunità di utilizzo di nuove molecole addirittura in setting precoce”. Continua Paris: “Scopo del workshop è quello di prendere in esame le opportunità terapeutiche per le nostre pazienti allo scopo di discutere le possibili sequenze nella malattia metastatica in base al profilo clinico e genomico del paziente. L’aumento delle opzioni terapeutiche con incremento anche della mediana di sopravvivenza implica una attenta valutazione della qualità di vita e delle problematiche indotte sia dalla menopausa anticipata che dai trattamenti stessi. Essendosi modificata in modo importante la prognosi delle pazienti, occorre riflettere in modo importante sulle abitudini di vita modificando quei fattori ambientali modulabili e perseguendo una vita attiva e non sedentaria. A tale – conclude Paris – proposito è importante l’educazione delle pazienti a sospendere l’abitudine al fumo e all’alcool e indurle a una attività fisica aerobica che permetta di migliorare anche la compliance e l’aderenza terapeutica”.Tra i temi che saranno affrontati durante il corso: approccio personalizzato nel trattamento chirurgico e sistemico; gestione multidisciplinare nelle pazienti con variante Brca; chirurgia ascellare post-neoadiuvante: strategie integrate di prevenzione e gestione del rischio a lungo periodo; radioterapia post-neoadiuvante: strategie per ridurre il rischio di recidiva e ottimizzare i risultati; gestione ginecologica nelle pazienti ad alto rischio con sindrome eredo-familiare: come sostenere salute, fertilità e prevenzione; stile di vita e prevenzione terziaria: il ruolo dell’attività fisica e di altri fattori protettivi; innovazioni nella ricerca biologica e farmacologica; liquid biopsy: potenzialità, applicazioni cliniche e sfide future; Intelligenza Artificiale nella diagnosi oncologica; l’evoluzione della relazione medico-paziente nell’era della tecnologia. (30Science.com)
Valentina Arcovio
Al Gemelli un workshop sulle innovazioni nel trattamento del tumore al seno
(3 Aprile 2025)
Valentina Arcovio