Valentina Arcovio

In Italia 2.500 lesioni spinali all’anno per 752 posti letto

(3 Aprile 2025)

Roma – Ogni anno in Italia si registrano 2.500 nuovi casi derivanti da traumi o da patologie (vascolari, neoplastiche, infettive, degenerative) ma i posti letto dedicati ad accogliere questa tipologia di pazienti sono solo 752 sull’intero territorio nazionale. Una zona d’ombra sulla quale è necessario puntare i fari. uetso è uno dei temi su cui verranno puntati i riflettori domani in un evento organizzato dal San Raffaele di Sulmona, in occasione della Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale. Protagonista dell’iniziativa lo sport paralimpico. L’evento infatti sarà focalizzato su storie vere, esperienze che scuotono, atleti che ogni giorno riscrivono il significato di resilienza e le pagine della loro vita. Dalla tavola rotonda con grandi nomi dello sport paralimpico tra cui proprio Edoardo Giordan, bronzo paralimpico a Parigi, alle esibizioni live di discipline inclusive come il kart cross, il pickleball, il tennis tavolo, il tiro con l’arco e lo slalom in carrozzina, che vedranno protagonisti anche gli stessi pazienti della struttura abruzzese, l’evento sarà un’esplosione di emozioni, esperienze e condivisione. “La lesione spinale – spiega Giorgio Felzani, direttore dell’Unità Spinale della Casa di Cura San Raffaele di Sulmona – comporta l’interruzione delle vie nervose ascendenti e discendenti del midollo spinale con conseguente mutamento, permanente, delle sue normali funzioni motorie, sensoriali o autonome e influenzare le funzioni come la respirazione, la pressione sanguigna, il controllo della vescica e dell’intestino o la funzione sessuale”. La giornata di domani sarà anche un invito corale a ribadire l’importanza delle Unità Spinale (strutture di alta specialità riabilitativa – codice 28), specializzate nella presa in carico e riabilitazione di persone con lesione midollare dove si integrano competenze mediche, chirurgiche, infermieristiche, fisioterapiche, psicologiche e sociali. (30Science.com)

Valentina Arcovio