Roma – Le riserve d’acqua necessarie per rendere sostenibile a lungo termine l’estrazione del litio sono state grandemente sovrastimate. È necessario quindi ripensare con urgenza le pratiche estrattive di questa risorsa fondamentale per la tecnologia moderna, o si rischieranno gravi interruzioni delle catene di fornitura. È quanto emerge da un nuovo studio guidato dall’University of Massachusetts Amherst e pubblicato su Communications Earth & Environment. Lo studio è stato condotto nel cosiddetto “Triangolo del litio”, una zona vasta più di 400.000 km2 estesa tra Cile, Argentina e Bolivia, fonte di oltre la metà delle risorse di litio del mondo. Gli autori della nuova ricerca hanno scoperto che i due modelli idrici globali più comunemente utilizzati suggeriscono che l’acqua dolce che scorre nei bacini del Triangolo del litio sia di circa 90 e 230 mm all’anno. Tuttavia questa stima è ampiamente esagerata. Secondo un modello di previsione elaborato appositamente dal team e chiamato Lithium Closed Basin Water Availability Model, o LiCBWA, l’afflusso di acqua dolce nei bacini considerati va da da 2 a 33 mm, a seconda del bacino specifico, con una media di soli 11 mm all’anno per i 28 bacini studiati. “Abbiamo scoperto – spiegano i ricercatori – che si sta sovrastimando la quantità di acqua di almeno un ordine di grandezza. E abbiamo scoperto che tutti tranne uno dei 28 bacini nel nostro studio dovrebbero essere classificati come ‘criticamente scarsi d’acqua’, anche senza considerare le attuali, per non parlare delle future, richieste di approvvigionamento idrico”. Allo stesso tempo, i processi per l’estrazione del litio stanno cambiando. Il vecchio metodo, chiamato concentrazione evaporativa, sta venendo soppiantato dall’estrazione diretta del litio (DLE) e il 56 per cento dei siti DLE nel Triangolo utilizza più acqua rispetto al vecchio processo evaporativo. Quasi un terzo delle strutture DLE (31 per cento) utilizzava 10 volte più acqua rispetto alla concentrazione evaporativa. “Poiché l’estrazione del litio è una realtà nel Triangolo del litio”, concludono gli autori, “scienziati, comunità locali, regolatori e produttori devono collaborare per ridurre l’uso dell’acqua”, nonché impegnarsi a monitorare meglio le precipitazioni, il flusso dei corsi d’acqua e i livelli delle falde acquifere per un quadro idrologico ancora più preciso.(30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Ricercatori lanciano l’allarme, non c’è abbastanza acqua per l’estrazione del litio
(26 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla