Roma – Grazie a un innovativo sistema sarà possibile regolare la posizione dei pannelli solari utilizzati come copertura delle colture, massimizzando così sia la luce catturata dai pannelli stessi che quella destinata alle piante. E’ quanto emerge da uno studio guidato dal Fraunhofer-Institut für Solare Energiesysteme ISE, Germania, e pubblicato sul Journal of Photonics for Energy. L’agrivoltaico, che combina pannelli solari e colture per favorire il risparmio di suolo è un sistema di gestione della produzione agricola che va sempre più diffondendosi a livello globale. Uno dei problemi però che ne frena l’adozione è il fatto che pannelli solari e piante possono entrare in competizione per la luce solare, col rischio che uno dei due comparti tolga energia all’altro. Da qui l’idea degli autori del nuovo studio di utilizzare uno strumento chiamato APyV per valutare in che modo le diverse posizioni dei pannelli solari abbiano un impatto sulla disponibilità di luce per le colture. APyV utilizza tecniche avanzate di ray tracing per valutare la distribuzione della radiazione solare e il suo impatto sia sui pannelli fotovoltaici che sulle colture sottostanti. Lo strumento automatizza l’ottimizzazione della progettazione dei sistemi agrivoltaici in base a indicatori di prestazioni chiave, all’interfaccia con diversi modelli di colture e alla simulazione integrata di colture speciali. Consente il calcolo diretto della luce ricevuta dalla coltura e una simulazione più accurata del suo impatto sul sistema agrivoltaico complessivo. I ricercatori hanno applicato APyV alla valutazione della posizione di pannelli solari installati presso un frutteto di mele in Germania. I risultati dello hanno rivelato che con un controllo personalizzato dei pannelli solari, il 91 percento della luce necessaria per i meli è stata erogata nel corso dell’anno, con solo una moderata riduzione del 20 percento nella produzione di energia solare da parte dei pannelli. Secondo l’autrice corrispondente Maddelena Bruno, che sta guidando lo studio come dottoranda presso il Fraunhofer ISE, “Il nostro studio dimostra che la combinazione di energia solare e agricoltura può essere migliorata da sistemi fotovoltaici intelligenti che regolano la posizione dei pannelli solari in base alle condizioni meteorologiche, ai tipi di colture e alle loro fasi di crescita. Questo approccio garantisce un equilibrio ottimale tra la luce disponibile per la fotosintesi e la luce disponibile per la produzione di elettricità”. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Nuovo sistema ottimizza l’agrovoltaico facendone impennare l’efficienza
(17 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla