Gianmarco Pondrano d'Altavilla

Microsensore rileva segnali di stress nelle piante in tempo reale

(20 Marzo 2025)

Roma – Un microsensore applicabile alle foglie delle piante che ne rileva rapidamente lo stress derivante da molteplici fattori e che trasmette in tempo reale le informazioni agli agricoltori: è quanto sviluppato da un team di ricerca guidato dalla Iowa State University che ha pubblicato i propri risultati su ACS Sensors. Parassiti, siccità, temperature estreme e infezioni causano stress nelle piante. In risposta, la normale biochimica delle piante viene sconvolta e le piante stesse producono perossido di idrogeno, che funge anche da segnale tra le cellule per attivare i loro meccanismi di difesa.

Questo sensore misura il perossido di idrogeno, un indicatore di stress nelle foglie delle piante di soia e di tabacco.
Credito
Adattato da ACS Sensors 2025, DOI: 10.1021/acssensensors.4c02645

La rilevazione precoce di questo indizio chimico potrebbe aiutare le persone a prevenire ulteriori danni, massimizzando così le rese delle colture, anche in condizioni difficili. Ma la maggior parte dei metodi attuali per rilevare il perossido di idrogeno richiede la rimozione di parti della pianta e più fasi di lavorazione o rilevatori esterni che osservano i cambiamenti di fluorescenza, che possono essere confusi dalla clorofilla. Per risolvere il problema gli autori del nuovo studio hanno sviluppato un microsensore che si attacca alla parte inferiore delle foglie, mediante una serie di aghi di plastica microscopici. Grazie al sensore è stato possibile rilevare in tempo reale le mutazioni di perossido di idrogeno, avvertendo gli agricoltori in tempo per porre rimedio al fattore di stress delle piante. “Possiamo ottenere misurazioni dirette in meno di un minuto – affermano i ricercatori – Questa svolta semplificherà notevolmente l’analisi, rendendo pratico per gli agricoltori il monitoraggio in tempo reale delle malattie dei raccolti”.(30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla