Roma – Grazie alla radiazione a terahertz di un laser a cascata quantistica è stato possibile rendere molto più efficiente il processo di produzione del biogas. E’ quanto emerge da uno studio guidato dalla Technische Universität Wien e pubblicato su Energy Conversion and Management. “I nostri rifiuti – spiegano i ricercatori – se vengono riciclati in modo attentamente controllato possono diventare non solo energia termica ma anche gas che può essere utilizzato per produrre sostanze chimiche preziose, dall’idrogeno al metano o al metanolo”. Uno dei problemi maggiori nella produzione di questo gas è l’individuazione della quantità di vapore acqueo al suo interno. I metodi convenzionali per la misurazione sono assai costosi e richiedono lunghe procedure. Per ovviare al problema gli autori hanno utilizzato un laser a cascata quantistica. Hanno scoperto che utilizzando la radiazione nell’intervallo terahertz prodotta con questi laser, è possibile individuare con precisione la quantità di vapore acqueo contenuto nel biogas. “Un vantaggio fondamentale del nostro metodo è che fornisce risultati affidabili su un’ampia gamma di concentrazioni e temperature del vapore acqueo” spiegano i ricercatori “Questo perché la radiazione terahertz che utilizziamo viene assorbita in modo particolarmente forte dal vapore acqueo, il che ci consente di utilizzare una configurazione più compatta. Un altro vantaggio importante del design compatto è che la temperatura nella cella di misurazione non fluttua molto, il che riduce il rischio di errori”. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Laser quantistici rivoluzionano la produzione di biogas
(19 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla