Roma – Grazie all’aloe vera è stata realizzata una carne coltivata in laboratorio che imita il sapore della vera carne. È quanto emerge da uno studio guidato dall’Università Ebraica di Gerusalemme e pubblicato su npj Science of Food. La produzione di carne coltivata affronta sfide significative in termini di scalabilità, efficienza dei costi e integrità strutturale. Questa svolta offre una soluzione sostenibile sfruttando l’Aloe vera, un sottoprodotto agricolo ampiamente disponibile, come impalcatura biocompatibile che promuove l’adesione cellulare, la proliferazione e la formazione della matrice extracellulare. Incorporando l’acido oleico, il team ha ottenuto la formazione di tessuto simile al grasso, o “pezzi lipidici”, che migliorano l’esperienza sensoriale dei sostituti della carne di origine vegetale. “L’aloe vera è nota da tempo per i suoi benefici medicinali e nutrizionali, ma il nostro studio dimostra che ha anche un grande potenziale per la produzione alimentare sostenibile”, ha affermato la dott. ssa Sharon Schlesinger, coautrice dello studio “Riutilizzando questo sottoprodotto naturale in un’impalcatura biocompatibile, stiamo compiendo un passo significativo verso una produzione di carne coltivata scalabile e conveniente che potrebbe aiutare ad affrontare la sicurezza alimentare globale e le sfide ambientali”. (30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Sostenibilità: grazie ad aloe vera, carne artificiale diventa più saporita
(12 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla