Roma – Michelin e diverse istituzioni di ricerca francesi hanno lanciato una nuova partnership per la produzione ecosostenibile di idrogeno (H2). La partnership si basa sulle più recenti tecniche di produzione dell’idrogeno dall’acqua: da un lato l’elettrolisi dell’acqua alcalina, nota come AWE – grazie alla quale si produce idrogeno facendo circolare una corrente elettrica attraverso una soluzione di idrossido di potassio e acqua meno acida dell’acqua potabile, utilizzando catalizzatori composti da metalli non nobili – e dall’altro la tecnologia PEMWE che usa un nuovo tipo di elettrolizzatore ad acqua, basato su una membrana polimerica impermeabile ai gas. Con il supporto di Michelin i team di ricerca del Laboratorio di elettrochimica e chimica fisica dei materiali e delle interfacce (CNRS/Université Grenoble Alpes/Grenoble INP – UGA/Université Savoie Mont Blanc), sotto l’egida del ricercatore del CNRS, Frédéric Maillard, sperano di sviluppare una tecnologia di elettrolisi dell’acqua che combini il meglio di entrambi i mondi. L’obiettivo è di beneficiare sia dei vantaggi della tecnologia AWE (che utilizza metalli non nobili che abbondano nella crosta terrestre) che di quella PEMWE (che utilizza una membrana polimerica per raggiungere elevate velocità di produzione di idrogeno, per pressurizzare i gas prodotti, con un’elevata purezza del gas e per accoppiare l’elettrolizzatore con energie rinnovabili). La tecnologia risultante, denominata Anion-Exchange Membrane Water Electrolyzer (AEMWE), richiederà lo sviluppo di nanocatalizzatori composti da metalli che abbondano nella crosta terrestre, tra cui il nichel, e una membrana polimerica a scambio anionico più rispettosa dell’ambiente. Christophe Moriceau, VP Advanced Research per il gruppo Michelin. Ha dichiarato: “Il gruppo Michelin ha mostrato interesse per l’idrogeno per oltre 20 anni, riconoscendone il potenziale per ridurre le emissioni di CO2 e per la transizione energetica, nella mobilità e anche per ridurre la dipendenza dal carbonio in diversi settori industriali”..(30Science.com)