Roma – Ricostruito l’evento noto come Meltwater Pulse 1a, un improvviso e catastrofico innalzamento del livello del mare avvenuto circa 14.500 anni fa. A farlo una ricerca della Brown University, pubblicata su Nature Geoscience. Nello studio gli scienziati hanno utilizzando un modello fisico aggiornato delle dinamiche del livello del mare e hanno scoperto che uno scioglimento inizialmente modesto della calotta glaciale Laurentide sul Nord America ha innescato una cascata globale di perdita di ghiaccio che si è estesa a Europa, Asia e Antartide. I risultati rivelano sorprendenti collegamenti tra le calotte glaciali in tutto il mondo e potrebbero aiutare a migliorare le previsioni sul futuro innalzamento del livello del mare. Meltwater Pulse 1a è stato un evento drammatico che ha visto un aumento del livello del mare. Nonostante la sua portata, gli scienziati non erano ancora certi di quali calotte glaciali fossero responsabili di tale innalzamento. Lo studio si propone di chiarire le dinamiche di questo evento utilizzando un approccio innovativo basato sulla fisica del livello del mare. I ricercatori hanno utilizzato registri del livello del mare conservati in antiche linee costiere e sedimenti oceanici per ricostruire l’evento. La tecnica dell’impronta digitale del livello del mare è stata impiegata per identificare le fonti di scioglimento dell’acqua. Inoltre, il modello ha considerato sia la deformazione elastica che quella viscosa della crosta terrestre, quest’ultima rivelatasi importante anche su scala temporale più breve rispetto a quanto precedentemente ipotizzato. I risultati indicano che lo scioglimento della calotta glaciale Laurentide sul Nord America ha contribuito inizialmente all’innalzamento del livello del mare e poi a uno scioglimento più drastico delle calotte glaciali sull’Eurasia e sull’Antartide occidentale. Questo scenario differisce dalle ricostruzioni precedenti e suggerisce un collegamento causale tra le calotte glaciali degli emisferi. I risultati di questo studio suggeriscono che le interazioni tra le calotte glaciali sono più complesse di quanto precedentemente pensato. Le scoperte potrebbero avere implicazioni significative per la comprensione della stabilità delle calotte glaciali della Groenlandia e dell’Antartide occidentale oggi. Inoltre, potrebbero migliorare la capacità di prevedere il futuro innalzamento del livello del mare, un fattore cruciale per le comunità costiere in tutto il mondo. Secondo i ricercatori, lo studio ha fornito nuove informazioni sul ruolo delle calotte glaciali durante Meltwater Pulse 1a, evidenziando la necessità di considerare le interazioni globali tra queste entità per comprendere meglio le dinamiche del livello del mare. “I risultati sono fondamentali per migliorare le previsioni sul futuro innalzamento del livello del mare e per sviluppare strategie di adattamento più efficaci”, hanno dichiarato gli autori. (30Science.com)
Lucrezia Parpaglioni
Ricostruito l’innalzamento del livello del mare dopo l’ultima era glaciale
(25 Marzo 2025)

Lucrezia Parpaglioni
Sono nata nel 1992. Sono laureata in Media Comunicazione digitale e Giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma. Durante il mio percorso di studi ho svolto un'attività di tirocinio presso l'ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Qui ho potuto confrontarmi con il mondo della scienza fatto di prove, scoperte e ricercatori. E devo ammettere che la cosa mi è piaciuta. D'altronde era prevedibile che chi ha da sempre come idolo Margherita Hack e Sheldon Cooper come spirito guida si appassionasse a questa realtà. Da qui la mia voglia di scrivere di scienza, di fare divulgazione e perché no? Dimostrare che la scienza può essere anche divertente.