Roma – Un nuovo robot dotato di intelligenza artificiale in grado di preparare tazze di caffè in una cucina affollata potrebbe inaugurare la prossima generazione di macchine intelligenti. Utilizzando una combinazione di intelligenza artificiale all’avanguardia, sensori sensibili e capacità motorie perfezionate, il robot può interagire con l’ambiente circostante in modi più simili a quelli umani che mai, affermano i ricercatori. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Machine Intelligence , è stata supportata dall’Engineering and Physical Sciences Research Council (EPSRC). Il lavoro è stato guidato da Ruaridh Mon-Williams, uno studente di dottorato presso l’Università di Edimburgo, il Massachusetts Institute of Technology e la Princeton University. La nuova tecnologia, sviluppata da un team dell’Università di Edimburgo, potrebbe trasformare la capacità dei robot di svolgere compiti che in precedenza potevano essere svolti solo dagli esseri umani. Gli esperti affermano che, sebbene i robot siano abili nel lavorare in ambienti strettamente controllati, come fabbriche e linee di produzione, hanno difficoltà in luoghi dinamici e imprevedibili come le cucine. Questo perché i robot si sono tradizionalmente affidati ad azioni e risposte pre-programmate e non sono in grado di adattarsi in tempo reale a ostacoli imprevisti, affermano i ricercatori. Ora, il team di Edimburgo ha combinato i progressi nelle capacità motorie sensibili e nell’intelligenza artificiale per creare un robot in grado di interagire abilmente con oggetti e persone in contesti difficili. I precedenti sviluppi in queste aree avevano avuto luogo in gran parte indipendentemente l’uno dall’altro, afferma il team. Il nuovo dispositivo, un braccio robotico dotato di sette articolazioni mobili, interpreta prima le istruzioni verbali ricevute, quindi analizza l’ambiente circostante. Poi, cerca in cucina per trovare una tazza, cercando di capire come accedere ai cassetti con meccanismi di apertura mai visti prima. Il robot quindi misura e mescola una determinata proporzione di caffè macinato da un barattolo con acqua da un bollitore. Secondo il team, la tecnologia alla base del robot gli consente di adattarsi perfettamente a eventi imprevisti, ad esempio se qualcuno urta o sposta inaspettatamente la tazza mentre è in funzione. Ruaridh Mon-Williams, della School of Informatics dell’Università di Edimburgo, ha affermato: “Stiamo intravedendo un futuro in cui i robot con un’intelligenza sempre più avanzata diventeranno comuni. L’intelligenza umana deriva dall’integrazione di ragionamento, movimento e percezione, ma l’intelligenza artificiale e la robotica hanno spesso progredito separatamente. Il nostro lavoro dimostra il potere di combinare questi approcci e sottolinea la crescente necessità di discutere le loro implicazioni sociali”.(30Science.com)

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Il robot che prepara il caffè apre nuove strade per le macchine AI
(20 Marzo 2025)

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