Roma – Trovare una strategia integrata per affrontare l’inquinamento acustico: è questo l’obiettivo di un progetto britannico da quasi due milioni di sterline (circa 2,1 milioni di euro) che metterà assieme una rete interdisciplinare di ingegneri, decisori politici, parti interessate del settore e scienziati sociali, guidati dall’Università del Surrey. Il progetto, denominato Noise Network Plus, si concentrerà sulla promozione di processi di progettazione consapevoli per creare prodotti, edifici e sistemi di trasporto più silenziosi, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento acustico e costruire un ambiente più sano nei prossimi 10-15 anni. Il professor Mark Plumbley, responsabile del progetto e professore di elaborazione del segnale presso il Centre for Vision, Speech and Signal Processing (CVSSP) dell’Università del Surrey , ha affermato: “Il rumore è un inquinante spesso trascurato, ma ha un grande impatto sulla salute, sulla società e sull’ambiente. Ad esempio, il rumore stradale può causare disturbi del sonno e malattie cardiache, con un costo di 7-10 miliardi di sterline all’anno solo in Inghilterra. Una volta che il rumore è là fuori, è davvero difficile rimuoverlo. Dobbiamo ripensare a come progettiamo il rumore fin dall’inizio”. La professoressa Abigail Bristow dell’Università del Surrey ha affermato: “Siamo in un momento cruciale in cui il nostro ambiente è minacciato, ma abbiamo la tecnologia e l’esperienza per apportare cambiamenti significativi. La nostra rete di ricerca e innovazione orientata alla missione cercherà di adottare un approccio di pensiero sistemico, affrontando le cause profonde del rumore e comprendendone gli impatti di vasta portata”. (30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
GB: al via nuovo progetto contro inquinamento acustico
(12 Febbraio 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla