Roma – Trasformare gli edifici in fonti di energia capaci di stabilizzare le reti elettriche nei momenti di picco della domanda. È quanto si propongono di ottenere i ricercatori dell’Università di Vaasa, Finlandia, con un nuovo progetto finanziato da Business Finland e denominato FlexiPower. Nell’ambito di FlexiPower, gli studiosi mirano a sviluppare e commercializzare una soluzione denominata “Building as a Battery” che consenta la risposta dinamica dei sistemi di accumulo di energia, di riscaldamento e raffreddamento degli edifici alle esigenze del sistema energetico. La loro tecnologia supporterà inoltre i proprietari immobiliari nella riduzione della loro impronta di carbonio e nella promozione di una gestione energetica responsabile e di uno sviluppo sostenibile. Il crescente utilizzo di fonti di energia rinnovabili richiede soluzioni flessibili per bilanciare il sistema energetico. Le soluzioni offerte dal progetto forniscono un approccio innovativo ed efficiente a questa sfida. Nella fase iniziale del progetto, l’attenzione sarà rivolta al test e alla convalida della soluzione di gestione dell’energia in edifici reali in collaborazione con i partner di progetto. L’obiettivo è esplorare l’applicabilità della soluzione FlexiPower in vari mercati sia in Finlandia che all’estero. Il progetto continuerà fino alla primavera del 2026. Edi Sandblom dell’Università di Vaasa ha dichiarato: “Il progetto è stato accolto calorosamente dai proprietari immobiliari, principalmente perché non richiede grandi investimenti iniziali. Il mercato è altamente incerto, rendendo difficile calcolare il periodo di ammortamento degli investimenti”. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Al via innovativo progetto per trasformare gli edifici in fonti di energia
(24 Febbraio 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla