Roma – L’industria statunitense della carta e della cellulosa sta facendo pressioni sull’amministrazione del presidente Donald Trump affinché chieda all’UE di dichiarare gli Stati Uniti a deforestazione zero, un passo che potrebbe rendere più facile per gli esportatori conformarsi alle nuove norme ambientali dell’Unione. Questo secondo quanto emerge da un rapporto della Reuters. “Stiamo esortando il Presidente Trump e i suoi consiglieri commerciali – ha dichiarato Heidi Brock, CEO dell’American Forest and Paper Association (AF&PA) – a includere questo argomento nell’elenco degli elementi da negoziare con l’Unione Europea per garantire che gli Stati Uniti siano riconosciuti come un Paese che gestisce saggiamente le proprie risorse forestali e che non contribuisce alla deforestazione”. La legge europea sulla deforestazione imporrà alle aziende e ai commercianti che immettono sul mercato dell’UE prodotti di origine animale, cacao, caffè, olio di palma, gomma, soia e legno di fornire la prova che la loro filiera non contribuisce alla deforestazione, altrimenti incorreranno in multe e potrebbero vedersi rifiutare i prodotti. Secondo AF&PA, le esportazioni di prodotti forestali statunitensi verso l’UE ammontano a oltre 3,5 miliardi di dollari e gli Stati Uniti sono il principale fornitore europeo di cellulosa speciale utilizzata per realizzare pannolini e prodotti mestruali.(30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
USA, giganti della carta chiedono a Trump pressioni sull’UE per norme meno gravose sulle foreste
(19 Febbraio 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla