Valentina Arcovio

Università: alla d’Annunzio 600mila euro per 11 progetti Prin

(14 Gennaio 2025)

Roma – Partiranno il 4 febbraio prossimo undici nuovi progetti dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara nell’ambito dei “Progetti di Rilevante Interesse Nazionale” (PRIN), finanziati dal ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Im Ministero ha decretato lo scorrimento delle graduatorie dei progetti finanziabili relativi all’avviso PRIN 2022, facendo salire a 88 il numero totale dei progetti ammessi a finanziamento. I nuovi progetti della “d’Annunzio”, finanziati per un totale di 588.308,80 euro, riguardano tematiche di ricerca che spaziano dalle scienze della vita, alle scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche, e alle scienze sociali e umanistiche. Il PRIN è il Programma ministeriale per la Ricerca di base che finanzia quei Progetti di Rilevante Interesse Nazionale, realizzati da Università ed Enti vigilati dal MUR, i quali, per la loro complessità e natura, richiedono la collaborazione di più Unità operative stabilite sul territorio nazionale. Ogni progetto è coordinato da un Principal Investigator (PI) e realizzato dai responsabili scientifici delle Unità operative coinvolte. Oltre la qualità e l’impatto del progetto di ricerca quali l’avanzamento della conoscenza scientifica, l’internazionalizzazione della ricerca italiana, l’innovazione tecnologica, il benessere sociale, e lo sviluppo culturale, oggetto di valutazione da parte del MUR è anche l’expertise del gruppo di ricerca, in particolare, l’eccellenza scientifica del PI e degli altri responsabili di unità. Gli undici responsabili scientifici dei progetti presentati dalla della “d’Annunzio” ed ammessi a finanziamento sono i professori Francesco Cipollone, Ivana Cacciatore, Marco Trerotola, Richard Wise per le Scienze della vita; Antonella Fontana, Giuseppe Brando, Sergio Montelpare e Maria Laura De Bellis per le Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche; Oliva Menozzi, Caterina Palestini e Claudio Varagnoli per le Scienze sociali e umanistiche. I professori Cipollone, Palestini e Wise, sono anche Principal Investigator, cioè responsabili del progetto a livello nazionale. “Questo ulteriore risultato – spiega Piero Di Carlo, delegato del Rettore alla Ricerca e al Ranking dell’Ateneo della “d’Annunzio” – porta a complessivi 5.782.959,00 euro il finanziamento assegnato dal Ministero all’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara nell’ambito del bando PRIN 2022 e conferma l’impegno sempre maggiore del nostro ateneo nella ricerca, sia da parte del corpo docente sia da parte delle strutture amministrative di supporto. Questo che è da considerarsi oggettivamente un nuovo successo evidenzia chiaramente la capacità che la “d’Annunzio” ha ormai da tempo nel creare network di ricerca con Università e Centri di Ricerca a livello nazionale e interazionale”. (30Science.com)

Valentina Arcovio