Roma – Un nuovo metodo per stoccare l’idrogeno (H2) utilizzando carburante per aerei a base di lignina, così da rendere il gas agevolmente trasportabile: è quanto sviluppato da un team internazionale di ricerca guidato dalla Washington State University (WSU) che ha pubblicato i propri risultati sull’International Journal of Hydrogen Energy. “Questa nuova tecnologia – ha affermato l’autore principale Bin Yang – basata sul carburante per aerei a base di lignina potrebbe consentire uno stoccaggio efficiente e ad alta densità di idrogeno in un carburante per aviazione sostenibile e facile da gestire, eliminando la necessità di serbatoi pressurizzati per lo stoccaggio e il trasporto”. Per lo studio, i ricercatori della WSU, del Pacific Northwest National Laboratory, della University of New Haven e del Natural Resources Canada hanno deciso di affrontare una delle principali sfide nell’uso dell’idrogeno come fonte di combustibile. La bassa densità e la natura esplosiva dell’elemento che rendono lo stoccaggio e il trasporto tecnicamente difficili, inefficienti e costosi. Il team di ricerca ha scoperto un nuovo processo di stoccaggio dell’idrogeno utilizzando reazioni chimiche che hanno prodotto carboni aromatici e idrogeno da un carburante per aerei a base di lignina, un carburante sperimentale sviluppato dal laboratorio di Yang basato sulla lignina, un polimero organico presente nelle piante. Il carburante verrebbe utilizzato come vettore e poi da esso verrebbe estratto l’idrogeno. “Questa innovazione offre promettenti opportunità di compatibilità con le infrastrutture esistenti e di fattibilità economica per una produzione scalabile”, ha affermato Yang. “Potrebbe aiutare a creare un sistema sinergico che migliori l’efficienza, la sicurezza e i benefici ecologici sia del carburante sostenibile per l’aviazione che delle tecnologie dell’idrogeno”. (30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Sviluppato nuovo sistema per lo stoccaggio dell’idrogeno
(28 Gennaio 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla