Gianmarco Pondrano d'Altavilla

La Germania avrà bisogno del carbone più a lungo del previsto

(23 Gennaio 2025)

Roma – La Germania potrebbe dover fare affidamento sulla generazione di energia elettrica a carbone più a lungo del previsto, per mantenere stabile il suo sistema elettrico e impedire che i prezzi dell’energia aumentino quando la produzione di energia rinnovabile è bassa. I piani tedeschi di costruire nuove centrali elettriche a gas naturale sono in ritardo, mentre i margini di riserva del sistema si sono ridotti da quando la più grande economia europea ha chiuso la sua ultima centrale nucleare nel 2023. Christoph Müller amministratore delegato del gestore della rete elettrica tedesca Amprion GmbH, in un’intervista a Bloomberg ha argomentato che senza alternative per la generazione di riserva che garantiscano la fornitura di energia nei momenti di picco della domanda e con basse velocità del vento, le centrali a carbone potrebbero essere necessarie anche negli anni ‘30. “Alcune di queste centrali hanno attualmente una prospettiva operativa solo fino al 2026, la stragrande maggioranza fino al 2031”, ha affermato Müller riferendosi alle centrali a carbone in stand-by. “Dovremmo effettuare un’analisi adeguata ora nel caso in cui avessimo bisogno di queste centrali elettriche per più tempo”. Se la più grande economia europea vuole raggiungere l’obiettivo di eliminare gradualmente il carbone dalla produzione di energia entro la fine del decennio, ha affermato l’anno scorso il colosso energetico tedesco Uniper, la Germania deve agire al più presto per aggiudicare le gare d’appalto per una nuova capacità di produzione di energia a gas naturale che sostituisca le centrali a carbone . La Germania, che nel 2023 ha chiuso tutte le sue centrali nucleari rimanenti, sta ora cercando di bilanciare i sistemi di generazione e trasmissione con nuove centrali a gas. Il Paese ha anche deciso di accelerare l’eliminazione graduale del carbone al 2030, rispetto alla data inizialmente prevista per il 2038, ma la Germania ha nel mentre riattivato alcune centrali elettriche a carbone dismesse durante gli ultimi inverni, dopo la cessazione della fornitura di gas naturale russo. Alla fine dell’anno scorso, i prezzi dell’energia elettrica in Germania sono aumentati vertiginosamente, poiché il cosiddetto margine di potenza, ovvero la fornitura di energia elettrica disponibile per soddisfare la domanda, è diminuito data la bassa velocità del vento e il clima più freddo. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla