Roma – Solo il sette percento della capacità di produzione globale di idrogeno (H2) originariamente annunciata per il 2023 è stata completata in tempo. È quanto emerge da un nuovo studio guidato dall’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico (PIK), e pubblicato su Nature Energy. Gli autori dello studio hanno utilizzato un database globale sui progetti dedicati alla produzione di idrogeno, dal quale è anche emerso che fino al 2030 è prevista in totale la realizzazione di 1232 progetti di produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, a sufficienza per coprire il fabbisogno di idrogeno stimato entro lo stesso anno se il riscaldamento del pianeta si terrà al livello di 1,5 gradi. Il problema è che visti i risultati poco incoraggianti per il 2023, gli autori ritengono che sia improbabile che le scadenza da qui sino al 2030 vengano rispettate. “Sarebbero necessari – spiega il coautore Falko Ueckerdt – sussidi aggiuntivi di circa un trilione di dollari USA per realizzare tutti i progetti sull’idrogeno annunciati entro il 2030”. Per far fronte al problema i ricercatori suggeriscono di utilizzare anche altri strumenti pubblici come quote vincolanti per incanalare l’idrogeno da fonti rinnovabili specificamente verso settori difficili da elettrificare, come l’aviazione, l’acciaio o la produzione di prodotti chimici. (30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Idrogeno, solo il 7 percento dei progetti annunciati per il 2023 sono stati completati
(15 Gennaio 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla