22 Giugno 2022: le immagini e le notizie di oggi

22 Giu, 2022
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(30Science.com) – Roma, 22 giu. – Le immagini e le notizie di oggi.

IMMAGINI

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IN EVIDENZA

Catturato il pesce d’acqua dolce più grande del mondo

In questa foto fornita da Wonders of the Mekong scattata il 14 giugno 2022, un team di scienziati e ricercatori cambogiani e americani, insieme ai funzionari dell’amministrazione della pesca, si preparano a rilasciare una gigantesca pastinaca d’acqua dolce nel fiume Mekong nella provincia nord-orientale di Stung Treng , Cambogia. Un pescatore locale ha catturato la pastinaca da 661 libbre (300 chilogrammi), che ha stabilito il record per il pesce d’acqua dolce più grande del mondo e gli è valsa una ricompensa di $ 600. Credito: Chhut Chheana/Meraviglie del Mekong via AP.

Il più grande pesce d’acqua dolce mai visto al mondo è stato catturato nel fiume Mekong, in Cambogia. La razza gigante, catturata il 13 giugno scorso, misurava quasi 4 metri dal muso alla coda e pesava poco meno di 300 chilogrammi, secondo quanto dichiarato da Wonders of the Mekong, un progetto di ricerca congiunto cambogiano-statunitense. Il record precedente apparteneva ad un altro pesce d’acqua dolce, un pesce gatto gigante del Mekong da 293 chilogrammi, scoperto in Thailandia nel 2005.

 

PRIMO PIANO

Covid: Sebastiani (Cnr), siamo in crescita, presto per predire picco

“La circolazione dell’infezione sta aumentando in termini di esiti positivi ai test molecolari, stanno incrementando però anche i ricoveri in terapia intensiva e nei reparti ordinari. Ci troviamo in una fase di crescita accelerata, ma è presto per prevedere quando avverrà il picco”. Lo spiega all’AGI Giovanni Sebastiani, matematico presso l’Istituto per le applicazioni del calcolo Mauro Picone del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iac), commentando la situazione relativa ai modelli di infezione da nuovo coronavirus. In particolare, riporta l’esperto, i positivi ai tamponi molecolari sono passati dal cinque a poco meno del 15 per cento nel giro di meno di tre settimane.

 

TRANSIZIONE ECOLOGICA

 

Scienza: Enea, CNR, RSE presentano i progetti per la transizione ecologica dell’Italia

Dai campi eolici off shore alle comunità energetiche sostenibili, passando per importanti innovazioni tecnologiche della rete di sitribuzione. Sono questi alcuni dei progetti frutto dello stanziamento di 210 milioni di euro per presidiare e sviluppare tecnologie di prodotto e di processo essenziali per la transizione energetica – che al contribuente italiano costa come un caffè all’anno – che hanno consentito a ENEA, CNR e Rse, gli Enti di ricerca nazionali in grado di valorizzare i fondi, nonché alle compagini partecipanti ai bandi dei progetti della ricerca, di ottenere risultati importanti.

Dialuce (ENEA) coinvolti 550 ricercatori in progetti transizione

“Nel Piano Triennale di Ricerca di Sistema Elettrico 2019-2021, ENEA ha ricevuto un finanziamento di circa 67 milioni di euro per attività di ricerca finalizzate a sviluppare tecnologie di prodotto e processo, oltre a modelli e strumenti per la transizione energetica e la decarbonizzazione del sistema elettrico nazionale. Queste attività coinvolgono più di 550 ricercatori in 10 progetti di R&S e 38 università in qualità di co-beneficiari con una quota del 20% del finanziamento ENEA. Abbiamo inoltre effettuato investimenti in beni strumentali che contribuiscono ad accrescere la capacità di ricerca e innovazione nei diversi settori di intervento, dalle fonti rinnovabili, all’efficienza energetica, all’accumulo energetico, all’integrazione di diversi vettori” sottolinea il Presidente dell’ENEA, Gilberto Dialuce.

Carrozza (CNR) “nostro contributo alla ingegnerizzazione delle tecnologie” per la transizione

“Il CNR ha contribuito alla Ricerca di Sistema Elettrico con grande attenzione all’ingegnerizzazione di tecnologie esistenti, per porre le basi dei futuri breakthrough tecnologici”, afferma Maria Chiara Carrozza, presidente CNR. “Tutte le attività di ricerca e sviluppo sono state svolte in accordo con gli altri Enti beneficiari con cui il CNR collabora in tutte le iniziative nazionali, europee ed internazionali in ambito Energia, con compiti non solo di ricerca ma anche di consultazione e think tank. L’Accordo di Programma 2019-2021 ha funzionato anche da volano per la cooperazione del CNR con l’industria. Un esempio ne è il progetto “FOURIER – FotovOltaico efficiente in facciata per il fUturo pRossImo della rEte elettRica”, finanziato dal programma RdS-Bandi del 2020, nato dalla partnership strategica fra tre importanti aziende dei settori elettrico, fotovoltaico ed edilizio”.

Delfanti (RSE) transizione sfida complessa e ad ampio raggio

“La complessità e l’ampiezza del raggio di azione in cui le attività si sono mosse, la grande attualità dei temi trattati e la particolare fase di transizione ecologica cui sono chiamati tutti i Paesi del Pianeta hanno reso l’attività di RSE di particolare rilievo. A testimoniarlo sono i numerosi contributi forniti a supporto del Governo per le analisi dell’impatto delle politiche energetico-ambientali di decarbonizzazione sui sistemi energetico ed elettrico”, sottolinea Maurizio Delfanti, amministratore delegato di Rse S.p.A.

Transizione Made in Italy: la rete energetica

(SCHEDA) Per incrementare l’efficienza energetica nel ciclo di produzione, trasporto, distribuzione dell’elettricità, la ricerca Enea, CNR e RSE si è concentrata sulle tecnologie disponibili per la creazione di sistemi energetici locali basati sulla presenza di dispositivi locali di approvvigionamento energetico e di distribuzione locale (Smart grid, Microgrid) concentrando l’attenzione sullo studio, sul monitoraggio e sulla valutazione di “progetti pilota” di “Comunità di Energia Rinnovabile” e di schemi di “Autoconsumo Collettivo”.

Transizione Made in Italy: energia dal mare e solare termodinamico

(SCHEDA) I ricercatori ENEA, CNR e RSE hanno messo a punto la versione 2.0 del PEWEC (PEndulum Wave Energy Converter), il convertitore di onde marine in energia elettrica per il Mediterraneo, dove le onde sono di piccola altezza e alta frequenza. Questo sistema low-cost di produzione di energia dal mare si presenta particolarmente interessante per le tante isole italiane non autosufficienti energeticamente, dove la fornitura di elettricità è garantita da costose e inquinanti centrali a gasolio.

Transizione Made in Italy: efficienza e vettore elettrico usi finali

(SCHEDA) Nell’ambito della collaborazione tra ENEA, CNR e RSE sono stati realizzati strumenti e metodologie per la promozione e diffusione delle tecnologie ad alta efficienza energetica, con lo scopo di incrementare l’impatto delle misure di efficientamento nella filiera produttiva.Inoltre sono state sviluppate soluzioni e piattaforme per offrire servizi integrati e flessibili ai cittadini. Per la mobilità ha sviluppato soluzioni in grado di superare le criticità in termini di autonomia dei veicoli, facilità e rapidità di ricarica, sicurezza, durabilità e possibilità di riuso degli accumuli.

Transizione Made in Italy: accumulo e power to gas

(SCHEDA) Il progetto sviluppato da Enea, CNR e RSE ha puntato non solo all’ottimizzazione delle tecnologie di accumulo, ma anche alla loro integrazione e sostenibilità ambientale ed economica. La ricerca sulle batterie si è focalizzata su materiali e componenti con lo scopo di migliorarne prestazioni, capacità e round-trip efficiency. Per l’accumulo termochimico è stata sviluppata una nuova generazione di materiali a base di microfibre adsorbenti su cui è stata anche condotta un’attività di modellizzazione, che ha dimostrato come il loro uso possa aumentare del 50% l’efficienza di scambio termico del sistema di accumulo. Si è curata l’intera filiera delle batterie fino alla produzione di accumulatori completi, senza trascurare il riutilizzo delle batterie esauste. Inoltre sono stati sviluppati materiali per l’accumulo termico e per quello termochimico.

Transizione Made in Italy: fuel flexibility e fotovoltaico integrato

(SCHEDA)  Gli studi sperimentali condotti dai ricercatori ENEA; CNR e RSE sull’utilizzo di miscele gas naturale/idrogeno per la generazione di energia elettrica, hanno permesso di ottenere un funzionamento stabile di una microturbina con concentrazioni fino al 48% vol. di idrogeno anche in condizioni fluttuanti nel tempo. Un altro progetto ha puntato su stampa a basso costo; integrazione delle nuove celle con un sistema di accumulo a microbatterie; celle tandem che accoppiano diversi materiali assorbitori; strategie per lo sviluppo sinergico di fotovoltaico e fotosintesi.

Transizione Made in Italy: materiali innovativi

(SCHEDA) In tema di materiali di frontiera per usi energetici, la ricerca ENEA, CNR e RSE si è focalizzata su due filoni che stanno assumendo crescente importanza per una transizione energetica green: lo sviluppo di un’economia dell’idrogeno legata alle tecnologie solari e di tecnologie eoliche per ambienti marini. In quest’ultimo ambito, nel luglio scorso, è stato varato in mare il primo prototipo di Hexafloat, un’innovativa piattaforma per turbina eolica galleggiante, progetto condotto all’interno di una collaborazione con Saipem e finanziato dalla Ricerca di sistema elettrico. Sempre in tema marino, il progetto di ricerca ha affrontato due argomenti specifici legati all’energia elettrica dal mare: lo sviluppo dispositivo di generazione da moto ondoso e la producibilità effettiva, compatibilità ambientale e misure della risorsa.

Dovremo imparare a dissalare acqua di mare con i reattori?

Gli impianti di dissalazione nucleare potrebbero rappresentare una buona strategia per contrastare la carenza idrica. Questo, almeno, è quanto emerge da un approfondimento pubblicato su BBC News, in cui si esplorano i benefici e i rischi associati a questa strategia di approccio. In ogni continente, riportano le Nazioni Unite, ci sono comunità che non godono di un accesso costante e sicuro all’acqua. Nonostante la vasta presenza di bacini idrici sul pianeta, solo il 2,5 per cento del totale di acqua sulla Terra è potabile. Gli impianti di desalinizzazione, che rimuovono il sale dall’acqua di mare, potrebbero aiutare a fornire l’acqua dolce necessaria a soddisfare il fabbisogno della popolazione mondiale.

 

 

SCIENZA E RICERCA

 

Spazio, la Corea del Sud ha lanciato il suo primo razzo spaziale

La Corea del Sud ha lanciato Nuri, il suo primo razzo spaziale costruito a livello nazionale. Si tratta del loro secondo tentativo, mesi dopo che il precedente decollo non era riuscito a mettere in orbita il carico utile. Ad annunciarlo è stato lo stesso Korea Aerospace Research Institute (KARI), ma i funzionari non hanno ancora reso disponibili i risultati ottenuti dal lancio. Il razzo Nuri, un razzo vettore a tre stadi, trasportava quello che i funzionari hanno definito come un satellite funzionante di “verifica delle prestazioni”. Il lancio è avvenuto dal centro spaziale della Corea del Sud su una piccola isola al largo della costa meridionale.

Spazio, la NASA carica i serbatoi del suo razzo lunare

Questa immagine satellitare fornita da Maxar Technologies mostra il razzo Space Launch System (SLS) della NASA e la capsula spaziale Orion sulla rampa di lancio del Launch Complex 39B presso il Kennedy Space Center in Florida sabato 18 giugno 2022. Credito: Maxar Technologies via AP.

 

La NASA ha alimentato per la prima volta lunedì il suo enorme razzo lunare al Kennedy Space Center ed il test è andato avanti con il conto alla rovescia nonostante una perdita di carburante. Questo è stato il quarto tentativo della NASA durante l’importantissima prova generale, l’ultima pietra miliare prima del tanto atteso debutto di lancio dello Space Launch System (SLS). I precedenti tentativi di aprile erano stati vanificati da una perdita di carburante, valvole bloccate e altri problemi tecnici.

CREDITO
Per gentile concessione della NASA/Johns Hopkins APL/SwRI

La dinamica esosferica estrema del berretto rosso di Caronte

 

La probabile origine e composizione chimica della calotta rossa al polo nord di Caronte, la più grande luna di Plutone, è stata rivelata combinato i dati della missione New Horizons della NASA con nuovi esperimenti di laboratorio e modelli esosferici. A realizzarlo sono stati gli scienziati del Southwest Research Institute (SwRI) di San Antonio, in Texas, ed i loro risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science Advances e su un documento correlato su Geophysical Research Letters. Si tratta della prima descrizione in assoluto dell’atmosfera dinamica del metano di Caronte.

 

SCIENZA, MEDICINA E SANITA’

 

Tumori: al CNAO nuova terapia nucleare contro il cancro

Il CNAO, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Politecnico di Milano e l’Università di Pavia hanno firmato un accordo di collaborazione per sviluppare una terapia sperimentale che prevede l’utilizzo di neutroni per colpire le cellule di tumori particolarmente aggressivi. L’accordo, della durata di 5 anni, ruota attorno all’acceleratore per la produzione di fasci di neutroni che sarà installato al CNAO nel 2024 e sarà utilizzato per sviluppare la Boron Neutron Capture Therapy (BNCT) che consiste nell’irraggiare con fasci di neutroni le cellule tumorali dopo aver veicolato al loro interno un farmaco contenente un atomo di un particolare elemento chimico, il Boro-10. L’interazione tra i neutroni e il Boro-10 determina la distruzione selettiva delle cellule tumorali e si prevede possa essere molto efficace per combattere tumori particolarmente complessi.

Studio Sapienza svela ruolo RNA nello sviluppo dei motoneuroni

Un nuovo studio, frutto di una collaborazione tra il Dipartimento di Biologia e biotecnologie Charles Darwin della Sapienza, l’Istituto italiano di tecnologia e il Cnr, rivela la sinergia tra RNA codificanti e non codificanti nel regolare la formazione dei motoneuroni e apre la strada a nuovi approcci terapeutici per la cura delle malattie neurodegenerative. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista The EMBO Journal.

Rischio mortalità raddoppiato per chi non supera il test equilibrio

L’impossibilità di stare in piedi su una gamba per 10 secondi a metà o in tarda età è legata a un rischio quasi raddoppiato di morte per qualsiasi causa entro i prossimi 10 anni. A dirlo, una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine condotta dai ricercatori della Clinimex Medicina do Exercicio, Rio de Janeiro, in Brasile.  Questo test di equilibrio semplice e sicuro potrebbe essere incluso nei controlli sanitari di routine per gli anziani, affermano i ricercatori. I ricercatori hanno attinto ai partecipanti allo studio di coorte CLINIMEX Exercise.

Tifo, batteri sempre più resistenti agli antibiotici

I batteri che causano il tifo, della famiglia Salmonella typhi, negli ultimi 30 anni si sono diffusi ampiamente e sono diventati sempre più resistenti agli antibiotici. Lo ribadisce uno studio, pubblicato sulla rivista The Lancet Microbe, condotto dagli scienziati della Stanford University. Il team, guidato da Jason Andrews, ha analizzato oltre 7.500 genomi di S. Typhi, principalmente provenienti dall’Asia meridionale, per individuare i ceppi più resistenti del batterio. Stando a quanto emerge dall’indagine, negli ultimi tre decenni le varianti più robuste si sono diffuse almeno 197 volte. Il gruppo di ricerca ha eseguito il più vasto studio sul sequenziamento del genoma del batterio S. Typhi, responsabile della febbre tifoide.

GB: reparti virtuali e televisite per ridurre inquinamento e aumentare prestazioni

Tra reparti virtuali e televisite mediche sono tante le proposte del vivace il dibattito di questi giorni Gran Bretagna sul futuro del servizio sanitario Nazionale. Ad esempio, ridurre gli appuntamenti medici di persona in favore delle televisite aiuta l’ambiente, afferma il capo ecologico del servizio sanitario nazionale del Regno Unito Nick Watts. La dichiarazione arriva dopo che il segretario alla salute Sajid Javid e Amanda Pritchard, amministratore delegato del NHS England, hanno affermato che l’attuale modello di pronto soccorso e chirurgia del medico di famiglia non funziona. Le attese record in pronto soccorso sono state in parte attribuite ai pazienti disperati che si sono presentati alle unità di pronto soccorso perché non possono ottenere un appuntamento con il proprio medico di famiglia.

 

 

SCIENZA, TECNOLOGIA, MEDIA E SOCIETA’

 

Se IA non è perfetta, il robot diventa razzista

Una volta che il robot “vede” i volti delle persone, il robot tende a: identificare i neri come “criminali” il 10% in più rispetto ai bianchi. CREDITO
Hundt et al

I robot che si basano sulla rete neurale CLIP, una delle alternative più utilizzate, possono operare implementando e imparando pregiudizi di genere e razziali. Questo curioso e allarmante risultato emerge da uno studio, presentato durante la conferenza dell’Association for Computing Machinery Conference on Fairness, Accountability, and Transparency (ACM FAccT), condotto dagli scienziati della Johns Hopkins University, del Georgia Institute of Technology e dell’Università di Washington. Il gruppo di ricerca, guidato da Andrew Hundt, ha utilizzato un sistema di intelligenza artificiale basato su CLIP, una delle reti neurali più diffuse, per valutare il rischio che l’intelligenza artificiale assimilasse i pregiudizi e gli stereotipi contenuti nel set di dati. Per costruire modelli di intelligenza artificiale destinati al riconoscimento di esseri umani e oggetti spesso si utilizzano a vasti set di dati disponibili gratuitamente sul web.

 

 

 

MOBILITA’

 

Nuovo sistema migliora agilità droni

Un gruppo di ricerca ha presentato un framework open-source e open-hardware che migliora l’agilità di il volo di un tipo di veicolo aereo senza pilota (UAV) chiamato quadrirotore autonomo. Il sistema sviluppato da Philipp Foehn dell’Università di Zurigo e dai suoi colleghi permette ai quadrirotori di evitare gli ostacoli con manovre acrobatiche. 

Faurecia fornirà serbatoi per progetto idrogeno in Francia

Il fornitore automobilistico francese Faurecia è stato incaricato di fornire serbatoi di stoccaggio dell’idrogeno (H2) ad alta capacità per le stazioni di rifornimento del progetto Zero Emission Valley (ZEV) di HYmpulsion in Francia, in collaborazione con Air Flow, una società globale di logistica per il noleggio. L’obiettivo del progetto è mettere in circolazione 1.200 veicoli a celle a combustibile entro la fine del 2024 e installare 20 stazioni di rifornimento di idrogeno, tre delle quali dotate di elettrolizzatori. 

Conducenti fanno causa a Uber e Lyft per prezzi fissi

Un gruppo di autisti di Uber Technologies Inc e Lyft Inc ha citato in giudizio le compagnie, accusandole di controllare l’importo addebitato ai passeggeri in spregio delle norme che regolano queste attività. La causa presso la Corte Superiore di San Francisco, California, USA si basa su supposte violazioni della legge antitrust della California e della legge statale che vieta le pratiche commerciali sleali. I conducenti hanno affermato che se fossero stati in grado di offrire prezzi più bassi ai consumatori, avrebbero fornito ai conducenti servizi più competitivi.

Democratici al Congresso ottimisti sull’accordo chip

I rappresentanti dei parlamentari democratici USA hanno dichiarato di sperare di raggiungere presto un accordo bipartisan da 52 miliardi di dollari per sovvenzionare la produzione statunitense di semiconduttori e aumentare la competitività degli Stati Uniti nei confronti della Cina. Il presidente della Camera Nancy Pelosi, il leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer, entrambi democratici, hanno incontrato il leader repubblicano della Camera Kevin McCarthy e il leader repubblicano del Senato Mitch McConnell per cercare di trovare un compromesso ma non hanno annunciato un accordo.

FedEx punta su camion di consegna elettrici

La società di spedizioni FedEx Corp ha deciso di puntare sui camion di consegna elettrici dopo averli sperimentati sul campo. Attualmente ad esempio dispone di 150 camion BrightDrop a emissioni zero che circolano sulle strade e autostrade di Los Angeles.

Litio; Piedmont incertezze su miniera USA

La compagnia Piedmont Lithium Inc vede all’orizzonte un più rapido sviluppo di operazioni di estrazione di litio in Quebec o Ghana, invece che negli Stati Uniti come originariamente previsto, dati i ritardi burocratici che la società sta affrontando in Carolina del Nord, USA. I ritardi che ne stanno derivando hanno costretto Piedmont ad espandere la sua strategia oltre il suo originario progetto di una miniera nella Carolina del Nord – un progetto che aveva pubblicizzato come il modo migliore per aiutare a garantire l’indipendenza energetica americana. 

ACEA, metà di tutti i caricabatterie UE in soli due paesi

Una nuova analisi dati dell’Associazione europea dei produttori di automobili (ACEA) mostra che metà di tutti i punti di ricarica per auto elettriche nell’Unione europea sono concentrati in due soli paesi: Paesi Bassi (90.000 caricabatterie) e Germania (60.000 ). Questi due paesi costituiscono meno del 10 per cento dell’intera superficie dell’UE. L’altra metà di tutti i caricabatterie è sparsa nei restanti 25 paesi, coprendo il 90 per cento della superficie dell’Unione. Il divario tra i paesi in cima e in fondo alla classifica è enorme. I Paesi Bassi, il paese con più infrastrutture, hanno quasi 1.600 volte più punti di ricarica rispetto al paese con meno infrastrutture (Cipro, con appena 57 punti di ricarica).

Cina verso estensione benefici fiscali per veicoli green

La Cina intensificherà il sostegno all’acquisto di automobili e prevede che i consumi di veicoli e auto aumenteranno di circa 200 miliardi di yuan (circa 28 miliardi di euro) nel 2022, secondo quanto riportato dai media statali, che hanno fatto riferimento a una riunione di gabinetto di mercoledì.

Giappone, produttore componenti auto colpito da cyberattacco

Il produttore giapponese di componenti per autoveicoli Nichirin Co. ha dichiarato mercoledì che una filiale statunitense è stata colpita da un attacco ransomware che l’ha costretta a fermare i suoi controlli di produzione computerizzati. 

Kia Niro EV verso uso celle a batteria CATL

Kia avrebbe intenzione di utilizzare le celle a batteria di CATL nella nuova generazione di Niro EV, secondo quanto riportato da media coreani. Finora, Kia si è affidata esclusivamente alle celle dei produttori sudcoreani per le sue auto elettriche. 

DHL Express ingrandisce flotta elettrica a Singapore

DHL Express ha annunciato l’aggiunta di 80 veicoli elettrici alla sua flotta di Singapore in collaborazione con la compagnia di trasporti ComfortDelGro. Insieme ai 10 veicoli elettrici attualmente nella sua flotta, DHL Express Singapore avrà un totale di 90 veicoli elettrici sulle strade di Singapore entro ottobre 2022. 

InoBat annuncia svolta nel riciclo delle batterie

L’azienda slovacca InoBat Auto e i suoi partner nel riciclo batterie sono riusciti a dimostrare che il materiale catodico attivo recuperato può essere utilizzato nella produzione di nuove batterie. InoBat afferma che le prestazioni delle batterie realizzate con materiali riciclati sono equivalenti a quelle realizzate con materiali completamente nuovi. (30Science.com)

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