Le immagini e le notizie del 5 Maggio 2022

5 Mag, 2022
In evidenza | News | Notiziario

(30Science.com) – Roma, 5 mag. – Le immagini e le notizie di oggi.

IMMAGINI

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IN EVIDENZA

Spiegato il danno delle creme solari per la barriera corallina

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Secondo nuovi esperimenti condotti da Djordje Vuckovic della Stanford University, USA, e colleghi, l’ossibenzone, un popolare ingrediente per le protezioni solari, può essere convertito da bloccante UV a una potente fototossina all’interno delle cellule di anemoni e coralli. Queste fototossine, che rendono gli anemoni più suscettibili ai danni alla luce solare, potrebbero spiegare perché i filtri solari a base di ossibenzone sono dannosi per le barriere coralline sbiancate, affermano i ricercatori. 

 

 

OSSERVATORIO TRANSIZIONE ECOLOGICA

 

Analizzare il commercio internazionale per combattere le emissioni

L’uso del suolo per le attività nelle regioni del mondo maggiormente industrializzate contribuisce al cambiamento dell’uso del suolo e alle emissioni di gas serra nelle regioni a basso reddito, secondo un nuovo studio sui dati sulle emissioni globali dal 2004 al 2017. Il commercio internazionale consente ai beni e ai servizi prodotti in un paese di essere consumati altrove, separando il consumo dai suoi impatti ambientali.

Scontro tra pubblico e privato minaccia transizione green

Se i paesi che si stanno sforzando di portare avanti la transizione climatica adottano misure per limitare la produzione di petrolio e gas, potrebbero trovarsi ad affrontare rischi legali e finanziari capaci di minare gli stessi sforzi green. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su “Science”. L’azione globale sul cambiamento climatico potrebbe generare oltre 340 miliardi di dollari in rivendicazioni legali da parte di investitori nei settori del petrolio e del gas, affermano gli autori. Kyla Tienhaara della Boston University, USA

Mobilitaria, grazie a Covid meno traffico e meno smog

Il 2021 è stato un anno ancora contrassegnato dalla pandemia, con una diminuzione degli spostamenti e obblighi di distanziamento del trasporto pubblico. Il risultato è che a causa delle regole anticovid e grazie alle azioni delle amministrazioni è cresciuta la ciclabilità, c’è stato un vero e proprio boom del monopattino in sharing, mentre è proseguita la crisi del trasporto collettivo.

Mobilitaria, emissioni nelle aree metropolitane legate a traffico

Un’autentica novità dell’edizione di quest’anno di “MobilitAria 2022” è l’analisi delle emissioni di gas serra delle Città Metropolitane, sia riferite alle emissioni totali che per la parte trasporti terrestri con la ripartizione dei diversi segmenti di veicoli.  È stata utilizzato la base informativa di ISPRA con l’inventario delle emissioni, riferiti all’andamento 1990-2019.  Analizzati alla stessa scala i due inquinamenti: NOX e PM10. L‘andamento delle emissioni di CO2 totali dal 1990 al 2019 è stato differente fra le varie Città Metropolitane: in alcuni centri si registra una tendenza decrescente, in altre stabile o in altre ancora crescente come per la Città Metropolitana di Bologna (+30%) nell’ultima decade

Mobilitaria, smog in crescita nelle aree metropolitane italiane

Come ogni anno, nel rapporto “MobilitAria 2022”, sono state analizzate le concentrazioni degli inquinanti delle 14 Città Metropolitane. Quasi tutte le città registrano una crescita rispetto all’anno 2020 delle concentrazioni di NO2. Per il PM10 ePM2.5 si assiste ad un miglioramento delle concertazioni per la metà delle città analizzate; tuttavia, si registra un peggioramento per diverse città del sud. Malgrado la situazione sfavorevole rispetto all’anno pandemico (2020), se si effettua un raffronto fra la condizione nel 2021 e quella nel 2019, anno in cui il traffico e la mobilità erano regolari, si evince che le tendenze sono in calo, soprattutto per quel che riguarda il biossido di azoto.

MobilitAria 2022, potenziamento delle reti ciclabili e boom dei monopattini

Il rapporto “MobilitAria 2022” segnala innanzitutto un potenziamento delle reti ciclabili grazie anche agli stanziamenti del Ministeri delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS). Tra i casi virtuosi ci sono Roma (+ 69 km), Genova (+ 29 km), Torino (+17 km), Bologna (+ 12 km) e Cagliari (+11 km). Per i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (PUMS), vengono analizzati quelli approvati, adottati, in corso di elaborazione, delle 14 Città Metropolitane, studiando i contenuti e le strategie. In due casi Bologna e Genova – essendo approvati oramai da oltre due anni – ne viene analizzata l’attuazione su alcuni rilevanti progetti programmati.

La ricetta CNR e Kyoto Club per la decarbonizzazione della mobilità

Per il futuro servono cambiamenti strutturali e forti innovazioni, accelerando la decarbonizzazione con una offerta intelligente di mobilità da attuare secondo Kyoto Club e CNR -IIA attraverso l’adozione di alcune misure. Queste le principali conclusioni del rapporto “MobilitAria 2022”. Tra queste: “colmare il gap del trasporto ferroviario locale e la cura del ferro, con le azioni del Gruppo FS Italiane che si pone al centro di un sistema di mobilità sostenibile per offrire soluzioni di trasporto in grado di ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti, a beneficio dell’ambiente, della salute pubblica e della qualità della vita; potenziare il trasporto collettivo di massa nelle città realizzando nuove reti tramviarie e ampliando i filobus e i bus già esistenti, investire sulle reti ciclabili per 5.000 km di percorsi, rafforzare i servizi di sharing mobility, puntare sul trasporto pubblico e sull’integrazione modale, predisporre dei Piani Urbani di Logistica Urbana Sostenibile, dotare le città di zone a basse emissioni, dove escludere in modo progressivo la circolazione delle auto e moto e veicoli commerciali più inquinanti, elettrificare la mobilità,  riorganizzare il lavoro della pubblica amministrazione e del settore privato con lo smart working e la differenziazione degli orari”. 

La maggiore o minore cementificazione incide su api e bombi

L’urbanizzazione del paesaggio e del clima influisce sulla presenza di impollinatori e sull’entità di nettare e polline da essi trasportato. Così, le città e i dintorni diventano laboratori di transizioni ambientali in grado di restituire informazioni sul servizio ecosistemico di impollinazione di una data area utili per la pianificazione e gestione di paesaggi urbani più attenti all’ambiente. Sono i temi al centro di uno studio di un gruppo di ricerca del dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano-Bicocca, appena pubblicato sul ”Journal of Applied Ecology“. La ricerca, col supporto di Regione Lombardia nell’ambito del progetto “Pignoletto”, dimostra che “la variazione della cementificazione del paesaggio in una regione – come spiega Paolo Biella, ricercatore di Ecologia dell’ateneo milanese – crea un gradiente di trasformazione del paesaggio dovuto all’urbanizzazione”

Grazie ai satelliti Esa è possibile mappare la deforestazione causata dall’agricoltura

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In un nuovo studio pubblicato su Science Advances, un team di scienziati europei e statunitensi ha combinato i dati dettagliati sulle spedizioni delle commodities alimentari con le informazioni aziendali, la produzione a livello di azienda agricola e i dati di telerilevamento ottenuti dai satelliti ESA per comprendere meglio come i commercianti di materie prime si procurano i prodotti sul campo e come ciò influisca sull’attuazione degli impegni aziendali di deforestazione zero. I ricercatori si sono concentrati sulle società di commercio di materie prime che gestiscono il 60% più ricco delle esportazioni di quattro materie prime principali: soia dal Sud America, cacao dalla Costa d’Avorio, olio di palma dall’Indonesia ed esportazioni di bovini vivi dal Brasile.

GB, meno insetti si spiaccicano sulle auto

Un’indagine scientifica nel Regno Unito ha rilevato che il numero di insetti volanti spiaccicati sulle auto è diminuito del 58,5 per cento tra il 2004 e il 2021. “È drammatico e allarmante”, afferma Matt Shardlow di Buglife, l’ente di beneficenza che ha guidato il lavoro di ricerca. Negli ultimi anni sono cresciuti i timori che a causa dei cambiamenti climatici e di un certo tipo di agricoltura il numero di insetti sia in netto calo, con possibili conseguenze disastrose per l’impollinazione.

 

 

Immagine ai raggi X della Pulsar delle Vele. Credit: NASA/CXC/PSU/G.Pavlov et al.

SCIENZA E RICERCA

 

Scoperta una rara stella binaria in un triangolo stellare

 

Una rara stella binaria, detta “vedova nera”, con l’orbita più corta mai vista è stata osservata a 3000 anni luce dalla Terra dagli astronomi del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Uno studio apparso su Nature ha descritto nel dettaglio la scoperta del team. Per “vedova nera” si intende una stella di neutroni in rapida rotazione, o pulsar, che sta girando in cerchio e consumando lentamente una stella compagna più piccola, come fa la sua omonima aracnide con il suo compagno.

 

 

SCIENZA, MEDICINA E SANITA’

 

Individuato microRNA virale responsabile riattivazione virus dell’herpes

Frammentazione dei mitocondri (verde): le proteine ​​​​Drp-1 responsabili del decadimento sono etichettate con anticorpi e colorate in magenta. CREDITO Cattedra di Virologia / Università di Würzburg

Un gruppo di ricerca guidato da Bhupesh Prusty e Lars Dölken della Julius-Maximilians-Universität (JMU) Würzburg in Baviera, in Germania, è stato ora in grado di dimostrare per la prima volta che un microRNA virale agisce come regolatore principale per indurre la riattivazione del virus dell’herpes. Su Nature, i ricercatori presentano il meccanismo cellulare mediante il quale l’herpesvirus umano 6 (HHV-6) innesca il proprio risveglio. Più del 90% di tutte le persone sono infette da HHV-6 senza accorgersene. Il virus probabilmente causa problemi solo quando si sveglia ripetutamente. Questa riattivazione è spesso associata a sintomi, come herpes labiale o fuoco di Sant’Antonio

Studio rileva presenza sostanze chimiche tossiche in abbigliamento e oggetti per bambini certificati come ‘verdi’

Molti prodotti per bambini, compresi quelli con certificazioni verdi, contengono sostanze chimiche nocive chiamate PFAS, non elencate sull’etichetta. A dimostrarlo, un nuovo studio pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology condotto dai ricercatori del Silent Spring Institute. Abbigliamento, biancheria da letto e mobili etichettati come resistenti all’acqua o alle macchie sono quelli con maggiori probabilità di contenere PFAS.

Trovato collegamento tra il gene del Parkinson e problemi vocali che potrebbero portare a una diagnosi precoce

La voce monotona e morbida è un segnale poco noto del Parkinson, che invece è meglio conosciuto per i suoi sintomi legati al movimento, in particolare tremori e rigidità. Il disturbo alla produzione vocale, spesso compare molto prima nello sviluppo della malattia, a volte decenni prima dei sintomi di movimento. Una nuova ricerca dei neuroscienziati dell’Università dell’Arizona suggerisce che un gene specifico comunemente associato al Parkinson potrebbe essere alla base di quei problemi relativi alla voce, una scoperta che potrebbe aiutare a portare a diagnosi e trattamenti precoci per i pazienti di Parkinson. La ricerca è stata condotta nel laboratorio di Julie E. Miller, assistente professore di neuroscienze e di scienze del linguaggio, del linguaggio e dell’udito al College of Science.

Meno calorie e pasti a orari fissi allungano vita topi

Mangiare solo durante il momento più attivo della loro giornata ha allungato notevolmente la durata della vita di un gruppo di topi da laboratorio sottoposti a una dieta ipocalorica. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista “Science” a firma dello studioso Joseph Takahashi – Howard Hughes Medical Institute Investigator presso lo University of Texas Southwestern Medical Center, USA – e dei suoi colleghi. Dallo studio condotto su centinaia di topi in quattro anni, emerge che una dieta ipocalorica da sola ha allungato la vita degli animali del 10 per cento. Ma nutrire i topi con i cibi della detta dieta solo di notte, quando i topi sono più attivi, ha allungato la loro vita del 35 per cento.

Studio, combattere l’alcolismo con l’editing genetico

Secondo un nuovo studio pubblicato su “Science Advances”, un editing epigenetico mirato nell’amigdala è riuscito a migliorare i livelli di ansia e a ridurre il consumo di alcol in ratti adulti che erano stati esposti all’alcol durante l’adolescenza. Lo studio ha potenziali implicazioni terapeutiche per gli esseri umani che soffrono di alcolismo dopo aver bevuto pesantemente da adolescenti. È noto che il consumo persistente di alcol durante l’adolescenza interrompe il normale sviluppo dell’amigdala, una regione del cervello coinvolta nell’apprendimento associativo, nella memoria e nell’elaborazione degli stimoli emotivi.

 

SCIENZA, SOCIETA’, TECNOLOGIA, MEDIA

Studio, donne non abbastanza protette da app come Uber

Le piattaforme del settore della cosiddetta “gig-industry” come Uber, Doordash e TaskRabbit non hanno lavorato per tarare i loro servizi sulle esigenze delle lavoratrici, mettendo le donne a rischio finanziario e personale, secondo un nuovo studio che verrà presentato alla ACM Conference on Human Factors in Computing Systems. I ricercatori hanno intervistato 20 lavoratrici in Canada e negli Stati Uniti e hanno scoperto che le donne spesso devono “chiudere un occhio” sulle molestie per paura di perdere il lavoro e che gli strumenti di sicurezza a loro disposizione non sono molto efficaci. Secondo due degli autori Ning Ma e Dongwook Yoon della University of British Columbia, Canada, le lavoratrici che hanno partecipato allo studio hanno riferito di aver affrontato una quantità sproporzionata di molestie e pregiudizi. 

Credenza nei fenomeni paranormali associata a deficit funzione cognitiva. I risultati di 40 anni di ricerca

Fenomeni paranormali come la psicocinesi, i fantasmi e la chiaroveggenza sono associati a differenze o deficit cognitivi. È questa la conclusione di una revisione di 71 studi condotta dai ricercatori dell’Università di Hertfordshire, Regno Unito, pubblicata su PLOS ONE. I 71 studi hanno esplorato una serie di funzioni cognitive, come capacità di ragionamento, stile di pensiero e memoria. Nel complesso, i risultati sono in linea con l’ipotesi che le credenze nei fenomeni paranormali siano associate a differenze o deficit nella funzione cognitiva.

 

ANIMALI

Mappato il DNA dei cefalopodi

l calamaro costiero dell’Atlantico, Doryteuthis pealeii, è stato studiato per quasi un secolo dagli scienziati come sistema modello per le indagini neuroscientifiche. CREDITO Elaine Portatore

Il genoma dei cefalopodi è stato esplorato nel dettaglio per capire come si sono evoluti questi insoliti animali. Gli scienziati del Marine Biological Laboratory (MBL) di Woods Hole, dell’Università di Vienna, dell’Università di Chicago, dell’Okinawa Institute of Science and Technology e dell’Università della California, Berkeley, hanno riportato le loro scoperte in due nuovi studi su Nature Communications.

 

MOBILITA’

 

ACEA, auto elettriche al 10 per cento del mercato UE nel primo trimestre

Nel primo trimestre del 2022 la quota di mercato dei veicoli elettrici ibridi è aumentata, rappresentando il 25,1 per cento delle vendite totali di autovetture nell’Unione Europea (rispetto al 20,9 per cento del primo trimestre 2021), secondo quanto riportato dall’ACEA – European Automobile Manufacturers’ Association. Nel corso dei primi tre mesi dell’anno sono aumentate anche le immatricolazioni complessive di veicoli nuovi a ricarica elettrica. I veicoli elettrici a batteria hanno quasi raddoppiato la loro quota di mercato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e ora rappresentano il 10,0 per cento di tutte le vendite, superando gli ibridi plug-in, che rappresentano l’8,9 per cento del mercato dell’UE. I veicoli a diesel e benzina, invece, hanno continuato a perdere quote di mercato.

Man on escooter (on private land)
CREDIT Picture permission courtesy of Pure Electrics

GB, studio propone nuove norme di sicurezza per micromobilità

In vista di una possibile piena legalizzazione dei monopattini elettrici privati nel Regno Unito, i ricercatori dell’University of Warwick, GB, con l’aiuto del Cenex – Centre of Excellence for Low Carbon and Fuel Cell Technologies, GB, hanno pubblicato “Micromobility, una tabella di marcia per il Regno Unito”.

Veicoli elettrici; Atlis verso quotazione USA

Atlis Motor Vehicles è diventata l’ultima startup nel settore dei veicoli elettrici a svelare piani per un’offerta pubblica iniziale. La società con sede a Mesa, in Arizona, USA, sta sviluppando un camion elettrico che, a suo avviso, può eguagliare le capacità di traino e carico utile dei veicoli diesel e sarà ottimale per l’uso nei settori dell’agricoltura, dei servizi pubblici e delle costruzioni.

Bitterfeld-Wolfen, possibile risoluzione del contratto con Farasis

La prevista fabbrica di celle per batterie di Farasis Energy a Bitterfeld-Wolfen (Sassonia-Anhalt) probabilmente non si realizzerà. Secondo un resoconto dei media, Bitterfeld-Wolfen avrebbe risolto il contratto di sviluppo urbano con Farasis Energy Europe. 

Canada punta su ecosistema dei veicoli elettrici

Il Canada sta avendo colloqui con una serie di aziende interessate a avviare una produzione nel Paese nella filiera dei veicoli elettrici (EV), ha affermato il ministro dell’Industria. Ci sono “discussioni molto attive con un certo numero di attori” per sviluppare una catena di approvvigionamento per i veicoli elettrici, ha affermato il ministro dell’Industria Francois-Philippe Champagne. 

Samsung SDI accelera su batterie allo stato solido

Il produttore sudcoreano di celle per batterie Samsung SDI ha accelerato il suo programma dedicato all’introduzione sul mercato di batterie allo stato solido su larga scala. Samsung SDI ha iniziato a costruire una linea pilota nota come “S-Line” nel suo centro di ricerca e sviluppo nella città sudcoreana di Suwon a marzo. 

Litio; Rio Tinto cerca di riprendere il progetto in Serbia

La società mineraria Rio Tinto è ansiosa di riaprire i colloqui con il governo serbo sul progetto dedicato al litio Jadar da 2,4 miliardi di dollari, bloccato in vista delle recenti elezioni del Paese, secondo quanto dichiarato dai massimi dirigenti dell’azienda giovedì.

India, richiamo per scooter elettrici

I produttori di scooter elettrici Ola, PureEV e Okinawa hanno richiamato 6.656 veicoli in India “volontariamente”, secondo una fonte governativa del “Financial Express”. A seguito di incidenti con i veicoli elettrici leggeri che hanno preso fuoco ad aprile, il governo aveva consigliato ai produttori di richiamare immediatamente tutti i lotti difettosi come precauzione o per contro affrontare una pesante sanzione. (30Science.com)

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