20 Maggio 2022: le immagini e le notizie di oggi

20 Mag, 2022
In evidenza | News | Notiziario

(30Science.com) – Roma, 20 mag. – Le immagini e le notizie di oggi.

IMMAGINI

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

FOTO IN EVIDENZA: Dente di Denisova. Credit: F. Demeter

IN EVIDENZA

Worklimate, combattere il caldo sul lavoro con la tecnologia

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Ci troviamo nel bel mezzo di quella che può essere considerata la prima e precoce ondata di calore del 2022. In questi giorni sono soprattutto le regioni centro-settentrionali ad essere interessate da temperature abbondantemente superiori alle medie del periodo”. Questo è quanto emerge dalle ultime stime dei ricercatori del progetto Worklimate, dedicato alla lotta alle conseguenze dello stress termico sui lavoratori, che proprio in questi giorni è giunto ad una fase fondamentale del proprio lavoro con l’avvio di una vasta sperimentazione sul campo di una web app in grado di fornire previsioni sul rischio caldo e sugli effetti in ambito lavorativo, personalizzate per varie località, specifiche caratteristiche dei lavoratori e vari scenari espositivi coordinato da Marco Morabito, ricercatore del CNR, Istituto per la bioeconomia.

PRIMO PIANO

Antonella Viola: “Vaiolo dalle scimmie per un virus mutato o calo dell’immunità collettiva”

Antonella Viola, immunologa dell'università di Padova e direttrice scientifica dell'Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza
 
L’immunologa dell’università di Padova fa alcune ipotesi per capire perché ci ritroviamo con diversi casi fuori dall’Africa e non sempre collegati al contatto con animali infetti (CLICCA QUI)

Vaccinarsi dopo l’infezione riduce il rischio di Long Covid

Lo studio pubblicato sul British Medical Journal: con una dose -13% di probabilità di avere sintomi che possono durare molti mesi (LEGGI QUI)

SCIENZA E GUERRA

Pescapè, gang russe sono in grado di colpire con ben altri effetti”

“Continua l’azione di Killnet, che possiamo definire un Anonymous filo-russo, nei confronti dell’Italia. Il gruppo di attivisti, composto per lo più da giovanissimi, aveva già colpito l’Italia attaccando i siti web istituzionali di Senato, ACI, Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Difesa”. Lo ha spiegato, Antonio Pescapè, Ordinario di Ingegneria Informatica ed Esperto di Cybersecurity, Università di Napoli Federico II. “Ora – continua – ha sferrato attacchi a 50 siti nel nostro paese tra cui i siti del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), dell’Agenzia delle dogane e dei ministeri di Esteri, dell’Istruzione e dei Beni Culturali. Nel mirino del collettivo Killnet anche diverse testate giornalistiche e agenzie di stampa, mentre ha volutamente lasciato fuori dalla sua azione i siti di strutture e del servizio sanitario nazionale.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Il cambiamento climatico ci toglie anche il sonno

In uno studio pubblicato oggi sulla rivista “One Earth”, un gruppo di ricercatori ha dimostrato che l’aumento della temperatura ambientale ha un impatto negativo sul sonno umano in tutto il mondo. Il team afferma che i loro risultati suggeriscono che entro l’anno 2099, temperature non ottimali potrebbero erodere dalle 50 alle 58 ore di sonno per persona all’anno. Inoltre, hanno scoperto che l’effetto della temperatura sulla perdita di sonno è sostanzialmente maggiore per i residenti dei paesi a basso reddito, nonché negli anziani e nelle donne.

Il monitoraggio satellitare della biodiversità è a portata di mano

Le comunità vegetali possono essere monitorate in modo affidabile utilizzando la spettroscopia per immagini, che in futuro sarà possibile via satellite. Questo apre la strada al monitoraggio della biodiversità globale quasi in tempo reale. A dimostrarlo sono stati i ricercatori delle Università di Zurigo e Montréal con uno studio pubblicato su Nature Communications

Le nuove batterie agli ioni di litio potrebbero diventare onnipresenti

Uno composto polimerico è stato aggiunto all’anodo di silicio delle batterie agli ioni di litio aumentando notevolmente la loro durata. I risultati raggiunti dai ricercatori del Japan Advanced Institute of Science and Technology (JAIST) sono stati pubblicati su ACS Applied Energy Materials.

 

SCIENZA E RICERCA

 

Fossili fantasma riscrivono la storia degli oceani

coccolitoforide moderno, a sinistra, e di quello giurassico, a destra. UNIFI

Riemergono le microscopiche impronte lasciate dal plancton milioni di anni fa nei fondali marini. Un team internazionale di paleontologi ha utilizzato una nuova tecnica per documentare la presenza di fossili anche dopo che il loro guscio è scomparso da milioni di anni. Da questa scoperta, a cui la rivista Science dedica la copertina del suo ultimo numero, vengono informazioni inedite sulla resilienza di questi organismi – fondamentali per la salute degli oceani – ai cambiamenti climatici che si sono verificati nel passato sul nostro pianeta. Lo studio, online dal 20 maggio, è stato coordinato dai ricercatori del Museo Svedese di Storia Naturale ed è firmato anche da Silvia Danise, docente dell’Università di Firenze e dai colleghi del Museo di Storia Naturale e dell’University College di Londra 

I Denisoviani potrebbero essersi spinti ben oltre la Siberia

Credit: F. Demeter

Un dente fossilizzato rinvenuto in una grotta nel nord del Laos potrebbe appartenere a una giovane ragazza denisoviana morta tra 164.000 e 131.000 anni fa. Se confermato, sarebbe la prima prova fossile che i Denisoviani – una specie di ominidi estinta che coesisteva con i Neanderthal e gli esseri umani moderni – vivevano anche nel sud-est asiatico. Il molare, descritto in un saggio pubblicato su “Nature Communications”, è il secondo fossile di possibile origine denisoviana trovato al di fuori della Siberia.

Tra il mantello e la crosta sotto le Hawaii c’è una massa di roccia

È stata acquisita per la prima volta un’immagine dettagliata di un’insolita sacca di roccia nello strato limite con il nucleo terrestre, a circa tremila chilometri sotto la superficie. I risultati sono stato frutto di nuova ricerca condotta dall’Università di Cambridge e pubblicata su Nature Communications. L’enigmatica area rocciosa, che si trova quasi direttamente sotto le isole Hawaii, è una delle numerose zone a velocità ultra-bassa, così chiamata perché le onde del terremoto rallentano mentre le attraversano. Questa ricerca è la prima a rivelare in dettaglio la complessa variabilità interna di una di queste sacche, facendo luce sul paesaggio delle profondità interne della Terra e sui processi che operano al suo interno.

Convertire cavi ottici sottomarini in sensori ambientali

Utilizzando un approccio che converte un lungo cavo ottico in molti segmenti individuali in grado di rilevare diversi tipi di attività intorno a loro, i cavi di comunicazione sottomarini potrebbero creare una vasta rete di sensori ambientali sul fondale marino, senza la necessità di modificare l’infrastruttura esistente. Questo è quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su “Science”.

Ricercatori CNR creano luce liquida in un chip

Osservata per la prima volta la formazione di un fluido quantistico di luce su un microchip integrabile con l’elettronica tradizionale. Questi esperimenti, realizzati all’Istituto di nanotecnologia di Lecce hanno profonde implicazioni sia per lo studio delle proprietà fondamentali dei sistemi di bosoni interagenti sia per lo sviluppo di tecnologie per l’informazione quantistica. La materia esiste in differenti stati: solido, liquido, gassoso e plasma. A questi però se ne deve aggiungere un quinto: il condensato di Bose-Einstein, in grado di connettere il comportamento dei sistemi di particelle a livello microscopico (regolato dalle leggi della meccanica quantistica) e quello macroscopico in genere regolato dalla fisica classica. In un recente studio pubblicato su Nature, guidato dall’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Nanotec) e dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Pavia, è stato progettato e realizzato per la prima volta un microchip in grado di formare un condensato di Bose-Einstein quando eccitato da luce laser.

 

SCIENZA; MEDICINA E SANITA

Virus sinciziale responsabile di 100.000 bambini morti nel 2019

Un nuovo studio pubblicato su “The Lancet” stima che l’infezione acuta delle basse vie respiratorie attribuibile a RSV (Respiratory Syncytial Virus o Virus Respiratorio sinciziale) sia stata responsabile di oltre 100.000 decessi in bambini sotto i cinque anni in tutto il mondo nel 2019. Lo studio è il primo a esaminare le conseguenze della malattia da RSV in fasce di età specifiche, riportando anche che ci sono stati oltre 45.000 decessi in bambini di età inferiore ai sei mesi nel 2019, con uno su cinque dei casi globali totali di RSV che si sono verificati in questa fascia di età.

Scoperti meccanismi legati a perdita della memoria

Lavorando con i topi, i neuroscienziati della Johns Hopkins University, USA, hanno individuato un meccanismo nel cervello responsabile di un tipo comune di perdita di memoria legata all’età. Il loro studio potrebbe approfondire la nostra comprensione del morbo di Alzheimer e di disturbi simili negli esseri umani. “Stiamo cercando di capire i meccanismi della memoria e perché una parte del cervello chiamata ippocampo è così fondamentale per la stessa”, ha affermato l’autore senior dello studio James Knierim, professore presso lo Zanvyl Krieger Mind/Brain Institute dell’università. 

Studio promette migliori trattamenti per lesioni colonna vertebrale

Gli scienziati dell’Università di Birmingham, GB, hanno dimostrato che un farmaco può ridurre i danni dopo una lesione del midollo spinale, bloccando la risposta infiammatoria nello stesso midollo spinale. La loro ricerca, pubblicata oggi su “Clinical and Translational Medicine”, dimostra che lo AZD1236, un farmaco sviluppato da AstraZeneca, può ridurre significativamente il “danno secondario” causato dalla risposta del corpo ad una lesione del midollo spinale (LMS). I ricercatori hanno utilizzato modelli animali per dimostrare che lo l’AZD1236 può promuovere una rigenerazione nervosa significativa, con una notevole conservazione dell’80 per cento della funzione nervosa dopo una lesione da compressione del midollo spinale. 

COVID E VACCINI

Hai reagito bene allo stress della pandemia? Ringrazia i tuoi geni

Tutti siamo stati ‘colpiti’ dalla pandemia di Covid-19, in varie forme e modalità. Ma chi ha retto bene lo stress psicologico di restrizioni e impedimenti ha una genetica a sostenerlo. Un nuovo studio condotto da Lude Franke e il suo team dell’Università di Groningen, nei Paesi Bassi, rileva che alcuni individui hanno resistito allo stress della pandemia meglio di altri, in parte a causa della loro genetica. Lo studio è pubblicato sulla rivista PLOS Genetics.

Una barriera d’aria per combattere SARS-CoV-2

Un paziente viene curato attraverso la cortina d’aria durante le prove presso l’ospedale universitario di Nagoya. Credit: Junki Mikami/FUIGO.

Una barriera d’aria con LED è stata utilizzata per irradiare il virus SARS-CoV-2 e consentire alle persone di interagire in maniera ravvicinata in ambienti chiusi e in sicurezza. A riuscirci, combinando tecnologie mediche e ingegneristiche, è stato un team di ricercatori dell’Università di Nagoya, in Giappone, i cui risultati sono stati pubblicati su AIP Advances.

ANIMALI

Pesci barriera corallina si riproducono meglio senza rumore motoscafi

Questo slideshow richiede JavaScript.

I pesci della barriera corallina si riproducono con maggiore successo se si riduce il rumore dei natanti nei dintorni della barriera stessa, secondo quanto emerge da una nuova ricerca pubblicata su “Nature Communications”. Gli scienziati hanno creato delle aree protette intorno a tre barriere coralline per un’intera stagione riproduttiva, riducendo il numero di barche entro 100 metri e riducendo la velocità delle stesse entro quella distanza.

I segreti delle diete delle orche e il loro ruolo nel cambiamento climatico

I ricercatori possono ora prevedere con precisione le diete delle popolazioni remote di orche usando i loro acidi grassi grasso.Credit: Dr. Rune Dietz dell’Università di Aarhus

Le popolazioni di orche assassine stanno invadendo l’Artico, causando notevoli perturbazioni a un ecosistema già profondamente colpito dai cambiamenti climatici. Un team di ricercatori dell’Università McGill a Montréal, in Canada, ha scoperto nuovi indizi per capire in che modo le orche hanno un impatto sul loro ambiente, ricostruendo le loro diete usando i lipidi nel loro grasso. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Nature.

 

MOBILITA’

 

Un bias cognitivo blocca diffusione delle auto elettriche

In una recente ricerca, un team dell’Università di Ginevra (UNIGE), Svizzera, ha esaminato i fattori cognitivi che ancora dissuadono molti automobilisti dal passare all’elettrico. Ha scoperto che molti guidatori sottostimano sistematicamente la capacità delle batterie di soddisfare le loro esigenze quotidiane in termini di autonomia. I risultati dello studio, pubblicati su “Nature Energy”, potranno essere utilizzati da attori politici e non solo per indirizzare meglio i loro sforzi a favore della transizione energetica. Intervistando più di 2.000 automobilisti di diversa estrazione ed età, in Germania e negli Stati Uniti, gli scienziati dell’UNIGE hanno identificato i pregiudizi cognitivi che impedivano ad una consistente quota degli stessi automobilisti di adottare un veicolo elettrico.

Volkswagen e Mahindra verso intesa sulle elettriche

La tedesca Volkswagen sta valutando una fornitura di componenti elettrici alla casa automobilistica indiana Mahindra & Mahindra. 

Musk, Tesla è nei miei pensieri 24 ore al giorno

Il CEO di Tesla Elon Musk ha dichiarato: “Tesla è nella mia mente 24 ore su 24, 7 giorni su 7”, cercando di far fronte alle preoccupazioni degli investitori della casa automobilistica sul fatto che venga distratto dall’affare Twitter, affare che ha ribassato le azioni della compagnia di auto elettriche. 

Shell insieme a Açu per idrogeno green

Shell e il Porto do Açu in Brasile hanno concordato di costruire insieme un impianto di idrogeno da fonti rinnovabili, hanno detto i dirigenti delle società alla “Reuters”. Secondo i termini di un memorandum d’intesa e divulgato per la prima volta all’agenzia di stampa, le aziende costruiranno un impianto di idrogeno green da 10 megawatt nei locali di Açu

Furniture Village sceglie Peugeot per flotta elettrica

Peugeot UK ha annunciato la fornitura di 25 e-2008 a Furniture Village, un rivenditore di mobili britannico, che sta elettrificando la propria flotta di veicoli aziendali. La Peugeot e-2008 è alimentata da una batteria da 50 kilowattora collegata a un motore elettrico da 136 Cavalli e ha un’autonomia di 214 miglia (344 chilometri).

Blue Whale Materials verso 5 impianti di riciclo batterie

La società di riciclo batterie Blue Whale Materials (BWM) di Washington, DC, USA, afferma di voler costruire almeno cinque impianti di riciclo per batterie agli ioni di litio da veicoli elettrici negli Stati Uniti e in Europa insieme all’investitore Ara Partners.

Polestar taglia le previsioni di consegna per il 2022

Il produttore svedese di veicoli elettrici Polestar ha tagliato le sue previsioni di consegna per il 2022 di 15.000 unità a 50.000 veicoli, a causa del lockdown in Cina.

Grab, ripresa del ride-hailing

Grab Holdings Ltd, una delle major nel settore del ride-hailing e delle consegne di cibo nel sud-est asiatico, prevede un rimbalzo delle sue attività di rideshare e consegna di cibo grazie alla riduzione della pressione della pandemia.  

Daimler Truck e Sysco, intesa per 800 camion elettrici

La società statunitense di consegne di cibo Sysco ha firmato una lettera di intenti con Daimler Truck North America per l’acquisto di fino a 800 camion elettrici Freightliner eCascadia.

Londra punta su nuovi autovelox

Transport for London (TfL), l’autorità pubblica che regola gran parte del trasporto pubblico di Londra, ha annunciato di aver messo in campo cinque nuovi autovelox mobili a laser per affrontare i rischi e i danni causati dall’eccesso di velocità nella capitale britannica. Le nuove telecamere laser sono utilizzate per la prima volta da un team della Police Community and Support Officers (PCSOs) nel Metropolitan Police Roads and Transport Policing Command (RTPC).

Regno Unito testa nuova app per trasporto disabili

La West Midlands Combined Authority (WMCA), una autorità locale del Regno Unito, ha annunciato che sta sperimentando una nuova app di pianificazione trasporti volta a migliorare l’accessibilità sui trasporti pubblici per le persone con problemi di salute a lungo termine.(30Science.com)

X