Le immagini e le notizie del 21 Aprile 2022

21 Apr, 2022
In evidenza | News | Notiziario

(30Science.com) – Roma, 21 apr. – Le immagini e le notizie di oggi.

IMMAGINI

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IN EVIDENZA

Sono 2650 specie di pesci vivono nelle barriere coralline, lo svela il DNA

Biodiversité des fonds marins en Papouasie occidentale© IRD – Eric Bahuet

La distribuzione spaziale e i meccanismi all’origine della diversità dei pesci della barriera corallina rimangono poco conosciuti perché i dati sull’occorrenza sono irregolari o mancano per molte specie. Un team internazionale che coinvolge ricercatori dell’École Pratique des Hautes Études – PSL, dell’Università di Montpellier, IRD, Ifremer, CNRS e l’École polytechnique di Zurigo ha viaggiato per due anni negli oceani tropicali nel corso di diverse spedizioni per filtrare e sequenziare il DNA ambientale (eDNA ) lasciato dai pesci nell’acqua. Hanno rilevato una diversità di pesci di barriera del 16% superiore a quella ottenuta con le tecniche di osservazione visiva convenzionali con uno sforzo di campionamento molto maggiore in 13 anni. 

SCIENZA E GUERRA

Ucraina, editoriale su Nature, agire subito per arrestare crisi alimentare globale

Governi, donatori e finanziatori dovrebbero agire immediatamente per evitare che milioni di donne e bambini nei paesi a basso e medio reddito possano sperimentare una grave forma di malnutrizione a causa del conflitto tra Russia e Ucraina. Lo ribadisce un editoriale pubblicato sulla rivista Nature dagli scienziati di Micronutrient Forum, un’iniziativa volta a eradicare le carenze globali da micronutrienti. “Gli impatti della malnutrizione – afferma Saskia Osendarp, direttrice esecutiva di Micronutrient Forum e prima autrice dell’articolo – tendono ad essere meno immediatamente visibili di quelli della fame, ma se non trattati possono diventare multigenerazionali e irreversibili”

Scienza: armi chimiche, il rischio è la loro riemersione

In un saggio pubblicato sulla rivista “Science”, Tuan Nguyen del Center for Global Security Research, Lawrence Livermore National Laboratory, USA, ha individuato gli obiettivi che la Convenzione sulle armi chimiche (CWC) e il suo organismo di attuazione, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW), dovrebbero porsi, nel mutato contesto globale, per continuare ad essere efficaci. “Dopo 25 anni, la CWC e l’OPCW sono a un bivio”, scrive Nguyen. “Il percorso intrapreso dall’OPCW 2.0 determinerà se la CWC continuerà ad essere celebrata come un modello per il controllo e il disarmo degli armamenti negoziati a livello multilaterale e un pilastro centrale della nostra strategia per contrastare le minacce derivanti dalle armi di distruzione di massa o se rischia di diventare meno efficace nel futuro contesto di sicurezza internazionale”.

OSSERVATORIO TRANSIZIONE ECOLOGICA

Giornata della Terra: ecco la mappa degli eventi estremi in Italia

La siccità di questa primavera in tutta Italia, il ciclone mediterraneo abbattutosi sulla Sicilia lo scorso ottobre, l’alluvione in Liguria qualche settimana prima. Sono alcuni degli eventi meteorologici intensi che hanno interessato di recente la penisola, causando rilevanti impatti socioeconomici. Di fronte all’esigenza di vari attori – dal mondo delle assicurazioni a quello delle infrastrutture, fino alle sfere della politica e della comunicazione – di ottenere informazioni sulle caratteristiche di eventi come questi, destinati ad aumentare in frequenza e intensità a causa dei cambiamenti climatici, nasce ad opera del CMCC il servizio climatico “Monitoraggio degli eventi estremi”, la prima raccolta completa di informazioni  e di classificazione degli eventi estremi verificatisi in Italia fino ad oggi. (CLICCA QUI)

Scienza: non solo condizionatori, anche gli smartphone possono ridurre i consumi

Anche quando si scrive un codice di programmazione è possibile mettere in atto azioni che possono aiutare a evitare di consumare troppa energia.  Per aiutare programmatori a raggiungere questo obiettivo, un gruppo di ricercatori del Systems and Computer Engineering, Technology and Science (INESC TEC) di Bruxelles e dell’Università del Minho (Braga, Portogallo) ha pubblicato uno studio su Empirical Software Engineering dove hanno confrontato l’efficienza di diverse applicazioni per tastiera Android, come Google Keyboard (GBoard) e Microsoft SwiftKey. La crisi energetica è iniziata e il cambiamento climatico è dietro l’angolo. In una società digitale in continua crescita, essere digitalmente efficienti è un must. App, computer, smartphone sono una fonte crescente di consumi energetici.

Toro Boran 3167, capostipite di una stirpe bovina dimostrata tollerante alle malattie causate dal parassita Theileria parva, trasmessa dalle zecche. CREDITO
Foto Liam Morrison/Roslin Institute

Scoperti geni che possono salvare le mandrie africane

Una scoperta fortuita ha portato i ricercatori dell’International Livestock Research Institute (ILRI) in Kenya e del Roslin Institute dell’Università di Edimburgo in Scozia a identificare un marcatore genetico che predice con precisione se una singola vacca è in grado di sopravvivere all’infezione con la febbre della costa orientale, rendendo possibili programmi di riproduzione che potrebbero migliorare i mezzi di sussistenza di milioni di piccoli agricoltori. La grave malattia del bestiame La febbre della costa orientale è causata dal parassita Theileria parva e trasmessa dalle zecche, causando una sorta di leucemia. Uccide un milione di animali all’anno nei 13 paesi africani in cui è endemico: una mucca ogni 30 secondi. Tali perdite costano circa 300 milioni di dollari all’anno e possono devastare i mezzi di sussistenza dei piccoli agricoltori. 

ENEA testa con successo miscela metano-idrogeno in microturbina

Si chiama AGATUR l’impianto sperimentale con cui i ricercatori ENEA hanno testato con successo una microturbina a gas per produrre energia elettrica, alimentata con una miscela di metano e idrogeno per simulare l’effetto dell’iniezione nella rete gas di un contenuto di idrogeno green variabile nel tempo. Il risultato dei test realizzati presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma) – dove sta nascendo la hydrogen valley italiana – è stato annunciato oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione dell’ONU. “Questo risultato colloca ENEA in prima linea nel settore della ricerca e dello sviluppo delle tecnologie per la generazione e l’accumulo di energia basate sull’idrogeno verde, un vettore energetico che potrebbe risultare centrale per la decarbonizzazione del sistema energetico italiano”, sottolinea Giorgio Graditi, Direttore del Dipartimento ENEA di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

Esportazioni di carbone australiano in Cina in crisi

La domanda di importazione di carbone australiano in Cina potrebbe diminuire in modo significativo entro il 2025 a causa delle azioni di decarbonizzazione che verranno portate avanti dal governo cinese. Lo suggerisce uno studio, pubblicato sulla rivista Joule, condotto dagli scienziati dell’Australian National University (ANU). Il team, guidato da Jorrit Gosens, ha valutato i piani della Cina per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione e gli investimenti nelle ferrovie nazionali orientati alla riduzione della dipendenza da carbonio.

Ocean currents off the west coasts of North and Central America CREDIT NASA

Cambiamento climatico, potrebbe accelerare le correnti oceaniche

Le circolazioni oceaniche superficiali stanno diventando più veloci, e potrebbero cambiare notevolmente nei prossimi decenni a causa dell’aumento delle temperature medie globali. Questo è quanto emerge da uno studio, descritto sulla rivista Science Advances, condotto dagli scienziati dello Scripps Institution of Oceanography dell’Università della California a San Diego, della Sun Yat-Sen University in Cina, dell’Accademia cinese delle scienze, Woods Hole Oceanographic Institution e dell’Università della California a Riverside. Il team, guidato da Qihua Peng, ha elaborato dei modelli climatici per ricostruire i movimenti e i meccanismi alla base delle correnti oceaniche.

L’uomo ha interrotto le caratteristiche degli ecosistemi di 66 milioni di anni fa

Un’illustrazione con mammiferi erbivori (verde), onnivori (viola), invertivori (giallo) e carnivori (rosso). Ogni colonna include specie di mammiferi perse negli ultimi 2,58 milioni di anni (ombra chiara); quelli che si prevede andranno persi nel prossimo futuro (ombra media, probabilità di estinzione >50%); e quelli suscettibili di persistere (ombra scura, probabilità di estinzione <20%). Le estinzioni legate all’uomo dei più grandi erbivori e carnivori stanno sconvolgendo quella che sembra essere una caratteristica fondamentale degli ecosistemi passati e presenti, afferma un nuovo studio dell’Università del Nebraska-Lincoln e delle istituzioni di quattro continenti. CREDITO Julius Csotonyi / Ecologia ed evoluzione della natura

La relazione a forma di U tra dieta e taglia nei moderni mammiferi terrestri potrebbe anche significare “universale”, afferma un nuovo studio, che ha scoperto che la relazione abbraccia almeno 66 milioni di anni e una serie di gruppi di animali vertebrati. Sono passati diversi decenni da quando gli ecologisti si sono resi conto che rappresentare graficamente la relazione dieta-dimensione dei mammiferi terrestri produce una curva a forma di U quando si allineano quei mammiferi su un gradiente pianta-proteina. Come illustrato da quella curva, gli erbivori mangiatori di piante all’estrema sinistra e i carnivori carnivori all’estrema destra tendono a raggiungere dimensioni molto più grandi di quelle degli onnivori consumatori di tutto e degli invertivori che si nutrono di invertebrati al centro. 

SCIENZA E RICERCA

QUBIC, Italia in prima fila per osservare origini dell’Universo

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Escono oggi, giovedì 21 aprile, su un numero speciale della rivista “Journal of Cosmology and Astroparticle Physics”, otto articoli a firma della collaborazione internazionale QUBIC (Q&U Bolometric Interferometer for Cosmology), che sta realizzando in Argentina un telescopio per lo studio dell’universo appena nato che si avvarrà di una tecnica innovativa. QUBIC, infatti, osserverà e mapperà le proprietà del fondo cosmico a microonde, l’eco residua del Big Bang, concentrandosi sulla misura di particolari componenti dell’orientamento dell’oscillazione delle microonde della radiazione cosmica di fondo sul piano del cielo (polarizzazione), denominate modi-B, indicative delle possibili perturbazioni indotte dalle onde gravitazionali generate nei primi istanti di vita dell’universo. Il progetto vede l’Italia protagonista grazie ai contributi scientifici e tecnologici forniti dall’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e dalle Università di Milano Statale, Milano-Bicocca, Università di Roma “Tor Vergata” e Sapienza Università di Roma.

Ecco cosa ha reso possibile la creazione di fossili di ragno 30 mln di anni fa

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E’ grazie alle diatomee se oggi possiamo ammirare i fossili di ragni vissuti 30 milioni di anni fa. Lo rivela un nuovo studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment condotto da ricercatori dell’Università del Kansas che hanno analizzato i fossili presenti in una formazione geologica nei pressi di Aix-en-Provence, in Francia,  famosa per essere uno dei principali tesori mondiali di specie fossili dell’era cenozoica. In questo sito, dalla fine del 1700, gli scienziati hanno portato alla luce piante e animali fossilizzati sorprendentemente ben conservati.

SCIENZE, MEDICINA E SANITA’

Gb, su epidemia di epatite spuntano ipotesi lockdown e adenovirus

La pandemia potrebbe essere la causa, indiretta, della misteriosa ondata di casi di epatite che ha colpito oltre un centinaio di bambini nel Regno Unito e altri in Europa. Gli esperti che stanno studiando questo fenomeno ipotizzano che i ripetuti lockdown potrebbero aver avuto un ruolo. Da gennaio ad oggi nel Regno Unito si contano 108 bambini sotto i 10 anni d’età colpiti da epatite, una malattia infiammatoria del fegato. Di questi otto hanno avuto bisogno di un trapianto di fegato. Sono stati segnalati casi anche negli Stati Uniti, in Irlanda, in Danimarca, nei Paesi Bassi e in Spagna, ma gli scienziati non sono ancora sicuri di cosa ci sia dietro questi casi

Covid: prima Delta, poi Omicron, due infezioni in soli 20 giorni

In soli 20 giorni, una donna di 31 anni ha contratto l’infezione da Covid-19 con la variante Delta e successivamente con Omicron, segnando il primato del divario più breve tra due cicli di infezione. Descritto durante il Congresso dell’European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases (ECCMID), questo particolare caso si è verificato in Spagna ed è stato riportato dagli scienziati dell’Institut Català de Salut. Il paziente è un’operatrice sanitaria, risultata positiva per la prima volta il 20 dicembre 2021, con test PCR durante uno screening sul posto di lavoro. La donna aveva completato il ciclo di vaccinazione e ricevuto il richiamo booster 12 giorni prima.

Covid: maggiori rischi in caso di inquinamento atmosferico

I ragazzi e i giovani adulti esposti all’inquinamento atmosferico potrebbero essere associati a un rischio più elevato di infezione da SARS-CoV-2. A questa conclusione giunge uno studio, pubblicato sul Journal of American Medical Association Network Open, condotto dagli scienziati del Karolinska Institutet, che hanno eseguito un’indagine osservazionale sui giovani di Stoccolma, in Svezia. Il team, guidato da Zhebin Yu, ha stimato la correlazione tra gli inquinanti presenti nell’aria e il rischio di infezioni respiratorie.

Donne si sottopongono a screening cervicale, ma poco sensibili a malattia

In Italia il 79 per cento delle donne fra i 25 e i 64 anni di età si sottopone allo screening cervicale. Tuttavia, sono poco sensibilizzate al cancro alla cervice uterina. Lo ha sottolineato Hologic, azienda innovativa di tecnologia medicale, in occasione della Giornata Nazionale della Salute della donna. Il tumore della cervice uterina colpisce ogni anno circa 2.400 donne in Italia e rappresenta il quinto tumore per incidenza nelle donne sotto i 50 anni. 

Maggiori rischi in caso di inquinamento atmosferico

I ragazzi e i giovani adulti esposti all’inquinamento atmosferico potrebbero essere associati a un rischio più elevato di infezione da SARS-CoV-2. A questa conclusione giunge uno studio, pubblicato sul Journal of American Medical Association Network Open, condotto dagli scienziati del Karolinska Institutet, che hanno eseguito un’indagine osservazionale sui giovani di Stoccolma, in Svezia.

Covid: esperto, ecco cos’è e come si cura Long Covid della Regina Elisabetta

“Il Sars-CoV2 causa un’infiammazione molto importante che in alcuni soggetti persiste anche dopo la risoluzione della malattia e la negativizzazione al virus. In molte persone rimane uno stato di astenia come quello che sta affrontando la Regina Elisabetta”. Arianna Di Stadio neuroscienziata italiana docente all’università di Catania studia da tempo gli effetti del Long Covid ed è stata la prima a trovare la cura per la sintomatologia del Long Covid per i disturbi di perdita di gusto e olfatto correlati alla perdita della memoria.

Con Intelligenza Artificiale colonscopie più efficaci e sostenibili

L’Intelligenza Artificiale si è dimostrata una valida alleata nella prevenzione dei tumori del colon e del retto: i suoi algoritmi, infatti, permettono una maggiore precisione nell’identificazione di polipi durante la colonscopia. I benefici legati all’utilizzo di queste tecnologie non sono, però, soltanto clinici, ma si traducono anche in termini di maggiore sostenibilità economica: lo dicono i dati di uno studio multicentrico pubblicato sulla rivista The Lancet Digital Health, coordinato da Alessandro Repici, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia di Humanitas e docente di Humanitas University e da Cesare Hassan, docente di Humanitas University, in collaborazione con l’Università di Oslo. 

Salute: nuova mappa delle mutazioni che portano al tumore

Sono state individuate 58 nuove firme mutazionali associate al tumore. A riuscirci gli scienziati dell’Università di Cambridge e del Research Center for Natural Sciences, che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Science per rendere noti i risultati del proprio lavoro. Il team, guidato da Andrea Degasperi, Serena Nik-Zainal e Dávid Szüts, ha analizzato l’intero genoma di oltre 12 mila tumori per riconoscere possibili mutazioni tipiche del cancro. I risultati, commentano gli autori, sono utili a distinguere le firme mutazionali rare da quelle più comuni, e potrebbero contribuire al miglioramento dei trattamenti e delle diagnosi personalizzate per i pazienti oncologici. 

Cuore dei giovani italiani a rischio per fumo e inattività

Giovani italiani sempre più preda di fumo, sedentarietà, obesità, scorretta alimentazione. Questo il quadro che emerge dai dati raccolti di diverse ricerche scientifiche esaminate dalla Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC). Alla luce di questa analisi, aggravata dalle tendenze favorite dalla pandemia, assume ancor più rilievo la Seconda Giornata Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, promossa e organizzata dalla SIPREC per il 13 maggio con lo scopo di stimolare tutta la popolazione, a partire dai più giovani, a recuperare un sano stile di vita. 

SCIENZA, SOCIETA’, TECNOLOGIA E MEDIA

Covid: dati sui sintomi aiutano a prevedere i ricoveri

Grazie alla acquisizione dei dati dei pazienti è stato possibile realizzare un modello che è in grado di prevedere l’andamento della malattia. A riuscirci un gruppo di ricercatori svedesi delle Università di Lund e di Uppsala che hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche su Nature Communications. Dall’inizio della pandemia, i partecipanti allo studio hanno utilizzato un’app per riferire come si sentono quotidianamente anche se stanno bene. Questi dati sui sintomi sono stati utilizzati per stimare le tendenze dell’infezione da COVID-19 in tutta la Svezia e prevedere i ricoveri ospedalieri a causa di COVID-19

Più felici senza smartphone, lo studio

Spegnere il cellulare per vivere meglio e più felici. A confermarlo, è una ricerca condotta dal team di psicologi ed altri esperti della Ruhr-Universität Bochum (RUB) in Germania, appena pubblicata su Journal of Experimental Psychology. L’uso (e l’abuso) di cellulari è un tema sempre più discusso tra gli scienziati, considerato l’aumento vertiginoso negli ultimi decenni. Navighiamo su Google, cerchiamo indicazioni stradali, controlliamo la posta elettronica o il meteo, acquistiamo, leggiamo le notizie, guardiamo film…in media ogni persona trascorre almeno tre ore al giorno sui social media.

MOBILITA’

An infographic describing the impact of fatality messaging on highways. CREDIT Amie Norden, Carlson School of Management

Messaggi di sicurezza stradali possono aumentare gli incidenti

I messaggi di sicurezza posti lungo le strade possono portare a un lieve aumento del numero di incidenti stradali, secondo un nuovo studio scientifico. Gli autori dello studio suggeriscono che questo piccolo aumento derivi da una sorta di sovraccarico cognitivo che i conducenti sperimentano di fronte a messaggi di sicurezza del traffico particolarmente negativi o distraenti, come ad esempio quelli che indicano il numero dei morti per incidente d’auto nella zona. I dati dimostrerebbero invece che i messaggi di sicurezza lungo le strade possono aiutare se non hanno un contenuto troppo distraente e vengono forniti quando i carichi cognitivi degli individui sono bassi.

The two test cars were equipped with a number of different advanced sensors to be able to record all the necessary data. The vehicles were also 3D-scanned both before and after the crash tests. (Photo: Harald Sauvik)

Studio, riparazioni adeguate essenziali per sicurezza

I ricercatori dell’Università di Agder (UiA), Norvegia, hanno condotto due crash test all’aeroporto di Farsund Lista, Norvegia, ottenendo risultati preliminari secondo i quali un veicolo mal riparato è molto più suscettibile a danni da incidenti di uno riparato a regola d’arte. I test fanno parte del progetto di ricerca del PhD Research Fellow Gulshan Noorsumar presso il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria dell’UiA. 

Ricerca ottiene maggiore produzione di idrogeno da metano

CREDIT Daniel Clark (CoorsTek Membrane Sciences, Oslo, Norway)

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un nuovo reattore per la produzione di idrogeno (H2) da ammoniaca, metano e biogas, che promette una maggiore efficienza rispetto agli attuali metodi di conversione. I cosiddetti reattori ceramici protonici (Proton ceramic reactors) già offrivano la possibilità di estrarre efficientemente idrogeno da ammoniaca, metano e biogas accoppiando reazioni di reforming endotermico con il calore della separazione elettrochimica del gas e compressione.

Sviluppato modello matematico per migliore limite di velocità

Un team di ricercatori della Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria Civile delle Strade, dei Canali e dei Porti (ETSICCP) del Politecnico di Madrid (UPM) ha sviluppato un nuovo modello matematico che permette di calcolare il limite di velocità ottimale a seconda della strada e delle caratteristiche del parco veicoli in transito. Spesso le Pubbliche Amministrazioni rivedono i limiti di velocità sulle proprie strade con un obiettivo specifico e solitamente unico, che sia quello di ridurre l’inquinamento, il numero dei morti o il consumo di carburante. Per gli autori di questo studio, invece, l’aumento o l’abbassamento di un limite di velocità andrebbe deciso considerando diversi fattori così da individuare l’optimum sociale.

GB, possibile abbandono dei limitatori di velocità nelle auto

Il ministro del gabinetto britannico Jacob Rees-Mogg avrebbe dichiarato che il governo di Sua Maestà starebbe valutando la possibilità di abbandonare i piani per installare dispositivi di sicurezza che limitano la velocità in tutte le auto del Regno Unito, secondo quanto riportato dai media inglesi.

Green NCAP: cambiano criteri di valutazione ambientale auto

Secondo quanto riportato dall’ACI – Automobile Club d’Italia, Green NCAP – programma di valutazione dei veicoli ecologici ospitato e supportato dal New Car Assessment Program in collaborazione con i governi europei – ha cambiato i criteri di valutazione dell’impatto ambientale delle auto: l’analisi LCA – “Life Cycle Assessment” (“Valutazione del ciclo di vita”) ha, infatti, sostituito l’approccio “Tank-to wheel” (“dal serbatoio alla ruota”), il quale – misurando le emissioni climalteranti (i “gas serra”) a livello del tubo di scappamento – faceva risultare le auto completamente elettriche (BEV) e, quindi, prive di emissioni allo scarico – sempre più sostenibili rispetto a quelle alimentate a benzina o gasolio. 

Audi e Porsche insieme per pulire i fiumi

Per il secondo anno consecutivo, l’Audi Environmental Foundation sta collaborando con la startup green Everwave e il produttore tedesco di cosmetici Babor Beauty per raccogliere i rifiuti che galleggiano nei fiumi. Anche la Ferry Porsche Foundation partecipa per la prima volta quest’anno come quarto partner. Il quartetto sta utilizzando la nave per la raccolta dei rifiuti Collectix di Everwave per ripulire il fiume Olt intorno alla città di Făgăraș, Romania.

CEO ASML, nessun segno di minore domanda da produttori chip

Non vi è alcun segno di rallentamento della domanda da parte dei produttori di semiconduttori di macchinari per la produzione, vista la carenza globale di chip per computer, ha affermato l’amministratore delegato della società di apparecchiature ASML Holding, Peter Wennink, soprattutto per quel che riguarda la realizzazione dei chip più vecchi. ASML, che vende apparecchiature a TSMC, Samsung, Intel e altri, ha precedentemente riportato guadagni del primo trimestre migliori del previsto.

LG Magna e-Powertrain verso impianto in Messico

LG Magna e-Powertrain, una joint venture tra LG Electronics (LG) e Magna International Inc.(Magna), ha celebrato l’avvio dei lavori per la realizzazione del suo nuovo stabilimento a Ramos Arizpe, Messico. La nuova struttura che dovrebbe essere completata per il 2023, produrrà inverter, motori e caricabatterie di bordo per supportare la produzione di veicoli elettrici (EV) di General Motors. 

Giappone, Porsche e Audi creano alleanza per la ricarica

Porsche e Audi hanno istituito una “Premium Charging Alliance” in Giappone, attraverso la quale i clienti che possiedono un veicolo a batteria dei due marchi potranno utilizzare le stazioni di ricarica rapida di entrambe le società a partire da luglio 2022. Queste saranno ubicate sia nei concessionari che nei centri cittadini.(30Science.com)

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