Gianmarco Pondrano d'Altavilla

Ceppo di Escherichia coli che avvelena il latte egiziano trovato anche in una scuola in Giappone

(28 Febbraio 2025)

Roma – Il batterio dell’Escherichia coli ha una tale diffusione che uno stesso ceppo del batterio è stato rinvenuto sia in Egitto che in Giappone. È quanto emerge da uno studio guidato dalla Università metropolitana di Osaka e pubblicato sull’ International Dairy Journal. Gli autori hanno scoperto che l’Escherichia coli è presente in oltre il 25 per cento del latte e dei prodotti caseari più diffusi in Egitto. Dei 210 campioni di latte crudo, formaggio e yogurt analizzati, il 26,2 per cento è risultato positivo all’Escherichia coli , con il più alto valore nel latte crudo di bufala al 68 per cento e il più basso al 7,5 per cento nel rayeb, un tipo di latte fermentato. I ricercatori hanno poi scoperto che uno dei ceppi di E. coli isolati dai campioni raccolti nel 2018 in Egitto aveva le stesse caratteristiche dell’E . coli che ha causato un’intossicazione alimentare nella prefettura centrale di Toyama in Giappone nel 2021. In quel caso, il latte contaminato ha colpito più di 1.800 bambini in 25 scuole. “L’ E. coli scoperto in questo studio ha attirato l’attenzione come un nuovo E. coli patogeno che non rientra in nessuna categoria esistente”, ha spiegato il professor Shinji Yamasaki coautore dello studio “In futuro, man mano che la chiarificazione delle proprietà di questo patogeno progredisce ulteriormente, speriamo che la nostra ricerca porti alla definizione di metodi efficaci di trattamento e prevenzione”. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla