Roma – Gli effetti del mobbing e di abusi sul posto di lavoro si ripercuotono sul sonno dei dipendenti e dei loro partner. A rivelarlo uno studio, pubblicato sul Journal of Interpersonal Violence, condotto dagli scienziati dell’Università dell’East Anglia, nel Regno Unito, della Complutense University di Madrid e della Seville University in Spagna. Il team, guidato da Ana Sanz-Vergel, ha analizzato l’impatto del bullismo sul posto di lavoro da parte di superiori e colleghi. Tra le conseguenze più comuni, i ricercatori evidenziano risvegli anticipati, interferenze con la vita quotidiana e insoddisfazione del proprio sonno. Stando a quanto emerge dall’indagine, la relazione tra comportamenti vessatori sul posto di lavoro e difficoltà del sonno diventa sempre più stretta con il tempo. Allo stesso tempo, gli scienziati hanno scoperto che i sintomi dell’insonnia sono contagiosi per i partner dei dipendenti. “I nostri risultati – afferma Sanz-Vergel – evidenziano che gli effetti degli abusi sul posto di lavoro sono cumulativi e si estendono oltre l’individuo, influenzando anche il sonno del partner”. Quando le persone subiscono comportamenti vessatori, possono rimuginare sui pensieri negativi, che possono portare a difficoltà nell’addormentamento e minore soddisfazione del sonno. Nell’ambito dell’indagine, il gruppo di ricerca ha condotto due studi, coinvolgendo rispettivamente 147 dipendenti seguiti per cinque giorni e 139 coppie, valutate per un periodo di due mesi. In entrambi i casi, i partecipanti, tutti spagnoli, hanno riferito informazioni relative alle eventuali esperienze negative sul posto di lavoro. I risultati hanno evidenziato che i comportamenti vessatori influenzavano direttamente il sonno dei dipendenti e dei loro partner. Questo lavoro, commentano gli scienziati, dimostrano che gli interventi sugli abusi nel posto di lavoro dovrebbero essere progettati sia a livello organizzativo che individuale. “Sono necessari programmi di prevenzione specifici orientati al benessere di coppia – conclude Sanz Vergel – ciò potrebbe aiutare a fornire strategie di coping ai partner, riducendo il rischio di insonnia”. (30Science.com)
Valentina Di Paola
Il mobbing ha effetti anche sul sonno dei partner
(21 Febbraio 2025)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).