Valentina Di Paola

Prima dell’asteroide, i mammiferi stavano scendendo dagli alberi

(3 Aprile 2025)

Roma –  Poco prima dell’estinzione che distrusse i dinosauri, i mammiferi stavano iniziando ad abbandonare la vita arboricola e ad adattarsi alla vita sulla terraferma. Lo rivela uno studio, pubblicato sulla rivista Palaeontology, condotto dagli scienziati dell’Università di Bristol. Il team, guidato da Christine Janis, ha analizzato piccoli frammenti ossei fossilizzati e dati statistici da collezioni museali di New York, California e Calgary. Diversi milioni di anni prima dell’asteroide, sulla terraferma vivevano molti più mammiferi. Il lavoro fornisce nuove prove del fatto che molti mammiferi stavano già cambiando stile di vita, spostandosi verso la terraferma prima dell’impatto dell’asteroide. Gli studiosi hanno esaminato frammenti ossei fossilizzati, in particolare le estremità delle ossa degli arti di mammiferi marsupiali e placentati rinvenuti nell’America settentrionale occidentale, l’unica area con un registro fossile terrestre ben conservato di quell’epoca. I reperti, riportano gli studiosi, recano firme di abitudini locomotorie che possono essere confrontate statisticamente con gli esemplari moderni. “Era noto che la vita vegetale è cambiata verso la fine del Cretaceo – sottolinea Janis – le angiosperme, o piante da fiore, creavano habitat più diversificati sul terreno. Non sapevamo però se i mammiferi avessero iniziato a modificare le proprie abitudini”. A differenza dei lavori precedenti, in cui si utilizzavano scheletri completi per ricostruire il movimento dei mammiferi, in questo approccio gli autori si sono basati su piccoli frammenti ossei per tracciare i cambiamenti all’interno di un’intera comunità. “L’habitat vegetazionale – aggiunge l’autrice – è stato più importante per il corso dell’evoluzione dei mammiferi del Cretaceo di qualsiasi possibile influenza da parte dei dinosauri. Sappiamo da tempo che le superfici articolari delle ossa lunghe dei mammiferi possono contenere informazioni utili sulla loro modalità di locomozione, ma penso che questo sia il primo studio a utilizzare elementi ossei così piccoli per studiare il cambiamento all’interno di una comunità, piuttosto che solo in singole specie”. “I risultati – concludono gli scienziati – offrono nuove intuizioni su come i mammiferi preistorici hanno reagito ai cambiamenti ambientali, alcuni milioni di anni prima che l’impatto dell’asteroide rimodellasse la vita sulla Terra”. (30Science.com)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).