Roma – Identificati geni condivisi che potrebbero essere cruciali per la rigenerazione delle cellule sensoriali dell’orecchio e dell’occhio. A farlo uno studio condotto dall’University of Southern California, USC, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, PNAS. Utilizzando modelli di topo, i ricercatori hanno dimostrato che il pathway Hippo e la proteina p27 Kip1 inibiscono la proliferazione cellulare necessaria per la rigenerazione. Inibendo questi fattori, è stato possibile indurre la proliferazione di cellule progenitrici sia nell’orecchio interno che nella retina, aprendo nuove prospettive per il trattamento della perdita dell’udito e della vista. La capacità di rigenerare i recettori sensoriali è limitata nei mammiferi, a differenza di alcune specie rigenerative come pesci e lucertole. Lo studio si concentra sui meccanismi genetici che potrebbero essere sfruttati per ripristinare l’udito e la vista negli esseri umani. Per lo studio, sono stati condotti esperimenti in vitro e in vivo per valutare l’effetto dell’inibizione di questi fattori sulla proliferazione delle cellule progenitrici nell’orecchio interno e nella retina. L’inibizione del pathway Hippo ha indotto la proliferazione delle cellule di supporto nell’organo del Corti, un passo cruciale verso la rigenerazione delle cellule sensoriali dell’udito. Nella retina, la stessa inibizione ha portato alla formazione di fotorecettori e cellule neuronali a partire dalla glia di Müller. I risultati suggeriscono che i geni identificati potrebbero essere bersagli terapeutici per migliorare la rigenerazione sensoriale. I risultati di questo studio rappresentano un importante passo avanti nella comprensione dei meccanismi genetici che regolano la rigenerazione sensoriale. Identificando geni condivisi tra udito e vista, gli scienziati potrebbero sviluppare strategie terapeutiche più efficaci per trattare la perdita dell’udito e della vista. Lo studio apre nuove prospettive per lo sviluppo di terapie innovative che potrebbero migliorare la rigenerazione delle cellule sensoriali dell’orecchio e dell’occhio, offrendo speranze per il trattamento di condizioni invalidanti come la sordità e la cecità.(30Science.com)

Lucrezia Parpaglioni
Staminali dei topi rivelano geni condivisi nella rigenerazione dell’udito e della vista
(1 Aprile 2025)

Lucrezia Parpaglioni
Sono nata nel 1992. Sono laureata in Media Comunicazione digitale e Giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma. Durante il mio percorso di studi ho svolto un'attività di tirocinio presso l'ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Qui ho potuto confrontarmi con il mondo della scienza fatto di prove, scoperte e ricercatori. E devo ammettere che la cosa mi è piaciuta. D'altronde era prevedibile che chi ha da sempre come idolo Margherita Hack e Sheldon Cooper come spirito guida si appassionasse a questa realtà. Da qui la mia voglia di scrivere di scienza, di fare divulgazione e perché no? Dimostrare che la scienza può essere anche divertente.