Lucrezia Parpaglioni

Disparità razziali nelle multe per eccesso di velocità in Florida

(1 Aprile 2025)

Roma –  I conducenti di colore hanno una probabilità significativamente maggiore di ricevere multe per eccesso di velocità rispetto ai conducenti bianchi in Florida, anche quando viaggiano a velocità identiche. Lo rivela uno studio guidato da Alec Brandon, dell’Università Johns Hopkins, riportato su Science. Il lavoro si basa sui dati di oltre 220.000 conducenti della piattaforma di ride-sharing Lyft, utilizzando informazioni GPS ad alta frequenza per analizzare il comportamento di guida e le interazioni con le forze dell’ordine. I ricercatori hanno abbinato i dati di guida di Lyft ai registri governativi delle multe per eccesso di velocità in Florida dal 2017 al 2020. Questo ha permesso di controllare fattori come velocità di guida, posizione, caratteristiche del veicolo e altre variabili rilevanti. L’analisi ha rivelato che i conducenti di minoranze hanno una probabilità dal 24% al 33% maggiore di essere multati durante un controllo del traffico e pagano multe dal 23% al 34% più elevate rispetto ai conducenti bianchi. I risultati mostrano che le disparità nelle multe non sono giustificate da differenze nei tassi di incidenti o recidive tra i gruppi razziali. Ciò suggerisce che il pregiudizio della polizia, piuttosto che il comportamento del conducente, è la causa principale di queste disparità. Lo studio rappresenta un importante contributo alla ricerca sulla profilazione razziale nelle attività di polizia, superando alcune delle limitazioni dei dati che hanno ostacolato le indagini precedenti. La profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine è un problema sociale urgente negli Stati Uniti. Questo studio fornisce un modello per utilizzare i progressi tecnologici per affrontare le sfide nella ricerca su questo tema. L’uso di dati di ride-sharing offre un approccio innovativo per analizzare le interazioni tra polizia e conducenti in condizioni controllate, aiutando a identificare e mitigare le disparità razziali nell’applicazione della legge. Lo studio rappresenta un passo significativo verso la comprensione delle disparità razziali nelle pratiche di polizia. I risultati suggeriscono che le forze dell’ordine dovrebbero adottare strategie per ridurre i pregiudizi razziali e garantire un trattamento equo per tutti i conducenti, indipendentemente dalla razza. Inoltre, l’uso di dati tecnologici avanzati potrebbe essere un approccio efficace per monitorare e migliorare le pratiche di polizia in futuro.(30Science.com)

 

 

 

 

Lucrezia Parpaglioni
Sono nata nel 1992. Sono laureata in Media Comunicazione digitale e Giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma. Durante il mio percorso di studi ho svolto un'attività di tirocinio presso l'ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Qui ho potuto confrontarmi con il mondo della scienza fatto di prove, scoperte e ricercatori. E devo ammettere che la cosa mi è piaciuta. D'altronde era prevedibile che chi ha da sempre come idolo Margherita Hack e Sheldon Cooper come spirito guida si appassionasse a questa realtà. Da qui la mia voglia di scrivere di scienza, di fare divulgazione e perché no? Dimostrare che la scienza può essere anche divertente.