Gianmarco Pondrano d'Altavilla

IA ha raddoppiato la propaganda russa online

(2 Aprile 2025)

Roma – L’intelligenza artificiale (IA) ha permesso a un’agenzia di propaganda sostenuta dalla Russia di più che raddoppiare la propria capacità produttiva senza alcuna perdita di potere persuasivo. È quanto emerge da uno studio guidato dalla Clemson University, USA, e pubblicato su PNAS Nexus. Nel dicembre 2023, i giornalisti della BBC e del Media Forensics Hub della Clemson University avevano pubblicato un’indagine che rivelava che il sito DCWeekly.org era un’agenzia di propaganda russa, parte di una rete più ampia che diffondeva narrazioni pro-Cremlino e anti-ucraine. Gli autori dello studio appena pubblicato hanno ora scoperto che prima del 20 settembre 2023, gran parte del contenuto del sito era semplicemente copiato da altre agenzie di destra. Dopo quella data, tuttavia, le storie sono state generalmente riscritte dall’IA, consentendo al sito di utilizzare una gamma più ampia di fonti ma con il tono e l’enfasi modificati per adattarsi meglio ai probabili obiettivi dei propagandisti. Gli autori hanno esaminato 22.889 articoli pubblicati sul sito prima e dopo il cambiamento. Hanno scoperto che l’IA ha permesso ai propagandisti dietro il sito di più che raddoppiare il loro tasso di pubblicazione, rispetto al loro periodo più attivo prima dell’IA. L’uso dell’IA da parte di DCWeekly ha anche corrisposto a un aumento dell’ampiezza degli argomenti trattati sul sito, che spaziavano dai presunti successi della Russia in Ucraina alla tirannia della legislazione sul controllo delle armi negli Stati Uniti. Come passaggio finale, gli autori hanno condotto un sondaggio su 880 adulti americani reclutati tramite la piattaforma di sondaggi online Prolific e hanno scoperto che il contenuto nel periodo post-adozione ha mantenuto lo stesso livello di persuasività del periodo precedente all’IA.(30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla