Roma – Gli esemplari di una specie di tartaruga a rischio di estinzione, la tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), percorrono anche fino a 1000 chilometri (km) nell’oceano per raggiungere specifici habitat dove si radunano per nutrirsi, sottolineando l’importanza essenziale della salvaguardia di questi luoghi per la sopravvivenza della specie. E’ quanto emerge da uno studio guidato dalla Loma Linda University, USA, e pubblicato su PLOS One. Gli autori hanno utilizzato la telemetria satellitare per monitorare i movimenti di 15 esemplari di tartaruga embricata nei Caraibi Occidentali. I sensori per il monitoraggio sono stati applicati agli esemplari presso le spiagge di nidificazione in Honduras, Costa Rica e a Panama. Grazie ai dati raccolti i ricercatori hanno scoperto che dopo la nidificazione questi esemplari hanno percorso da 73 fino a 1.059 km in 5-45 giorni, adattandosi e sfruttando le correnti oceaniche, per giungere a specifici hotspot di raccolta dove si nutrivano in grandi gruppi. Gli hotspot sono disseminati in Nicaragua, Honduras, Belize e Messico e accolgono grandi numeri di tartarughe nate su spiagge diverse, sottolineando l’importanza di questi luoghi per la sopravvivenza della specie e la necessità di tutelarli adeguatamente. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Le tartarughe a rischio percorrono fino a 1000 km per nutrirsi
(12 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla