Gianmarco Pondrano d'Altavilla

Sostenibilità: Sud Africa, la scomparsa dei grandi squali bianchi sta sconvolgendo gli ecosistemi

(26 Marzo 2025)

Roma – La scomparsa dei grandi squali bianchi (Carcharodon carcharias) dalle acque di False Bay, in Sudafrica ha portato gravi conseguenze ecosistemiche, minando l’equilibrio naturale della zona. È quanto emerge da uno studio guidato dall’Università di Miami e pubblicato su Frontiers in Marine Science. Storicamente abbondanti nelle acque di False Bay, gli squali bianchi hanno subito in tempi recenti un drammatico declino a causa di decenni di catture in reti destinate a proteggere i bagnanti, come pure a causa di recenti casi di predazione da parte delle orche. Gli autori del nuovo studio hanno scoperto che l’assenza di grandi squali bianchi ha portato a un aumento delle otarie orsine del Capo ( Arctocephalus pusillus) e degli squali a sette branchie ( Notorynchus cepedianus) e a un conseguente declino dei pesci di cui si nutrono le otarie e delle specie di squali più piccoli predate dagli squali a sette branchie. “La perdita di questo iconico predatore al vertice ha portato a un aumento degli avvistamenti di otarie orsine del Capo e squali dalle sette branchie che a loro volta hanno coinciso con un declino delle specie da cui dipendono per il cibo”, ha affermato Neil Hammerschlag, autore principale dello studio. “Questi cambiamenti sono in linea con le consolidate teorie ecologiche che prevedono che la rimozione di un predatore al vertice porti a effetti a cascata sulla rete alimentare marina”. “L’uso di indagini video subacquee condotte a distanza di più di un decennio ci ha fornito un’istantanea della rete alimentare prima e dopo la scomparsa degli squali bianchi da False Bay”, ha affermato Yakira Herskowitz, coautrice dello studio “Il numero di individui di una data specie registrati nei video non solo ci informa sulla loro abbondanza numerica, ma anche sul loro comportamento, poiché le specie sottoposte a un rischio di predazione più elevato spesso diventano più sfuggenti e quindi hanno meno probabilità di essere rilevate dalle nostre telecamere” I ricercatori affermano che lo studio fornisce prove empiriche del fatto che la scomparsa dei grandi squali bianchi crea profonde conseguenze per gli ecosistemi marini. Hammerschlag ha concluso: “Senza questi predatori al vertice che regolano le popolazioni, stiamo assistendo a cambiamenti misurabili che potrebbero avere effetti a lungo termine sulla salute degli oceani”. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla