Gianmarco Pondrano d'Altavilla

Grazie a nuovo metodo le IA consumano molta meno energia

(7 Marzo 2025)

Roma – Grazie a un nuovo metodo di funzionamento delle reti neurali alla base dell’Intelligenza Artificiale (IA) sarà possibile ottenere considerevoli risparmi di energia nell’uso di queste tecnologie con conseguente abbassamento dei costi e delle emissioni inquinanti. E’ quanto emerge da una ricerca guidata dalla Università Tecnica di Monaco (TUM). Il funzionamento delle reti neurali, utilizzate nell’intelligenza artificiale per compiti quali il riconoscimento delle immagini o l’elaborazione del linguaggio, è ispirato al modo in cui funziona il cervello umano. Queste reti sono costituite da nodi interconnessi chiamati neuroni artificiali. Felix Dietrich, professore di apprendimento automatico potenziato dalla fisica, e il suo team alla TUM hanno realizzato una rete neurale, per la quale invece di determinare iterativamente i parametri tra i nodi, vengono utilizzate le probabilità. Così facendo è stata possibile ottenere una significativa ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle IA. “Il nostro metodo consente di determinare i parametri richiesti con una potenza di calcolo minima. Ciò può rendere l’addestramento delle reti neurali molto più rapido e, di conseguenza, più efficiente dal punto di vista energetico”, afferma Felix Dietrich. “Inoltre, abbiamo visto che l’accuratezza del nuovo metodo è paragonabile a quella delle reti addestrate in modo iterativo”.(30Science.com)

 

Gianmarco Pondrano d'Altavilla