Roma – Abbandonare l’asciugatrice in favore della tradizionale asciugatura dei capi di vestiario all’aperto può far risparmiare a una famiglia più di 2.100 dollari (circa 1924 euro), considerando l’intero arco di vita dell’elettrodomestico, e potrebbe ridurre le emissioni di CO2 di oltre 3 tonnellate. E´ quanto emerge da uno studio guidato dall’Università del Michigan e pubblicato su Resources Conservation and Recycling. Le asciugatrici domestiche negli Stati Uniti consumano circa il 3 per cento del budget energetico rdomestico, circa sei volte di più di quello utilizzato dalle lavatrici. Complessivamente, le asciugatrici costano più di 7 miliardi di dollari all’anno in questo paese e la generazione di tale energia emette l’equivalente di oltre 27 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Gli Stati Uniti sono inoltre al primo posto al mondo per numero di asciugatrici possedute, con oltre l’80 per cento delle abitazioni che ne possiede una, rispetto a meno del 30 per cento in Corea del Sud, poco più del 40 per cento in Germania e poco meno del 60 per cento nel Regno Unito. Per coloro che non sono disposti a rinunciare di colpo alle loro asciugatrici a caldo, anche piccoli cambiamenti comportamentali possono fare la differenza. Far funzionare le asciugatrici di notte durante le ore “fuori punta”, ad esempio, può ridurre le emissioni dell’8 per cemto, ha dimostrato lo studio. (30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Eliminare l’asciugatrice può far risparmiare tonnellate di CO2
(12 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla