Valentina Di Paola

Le persone nostalgiche hanno più amici intimi

(13 Marzo 2025)

Roma –  Le persone inclini alla nostalgia tendono ad avere un numero maggiore di amici intimi e ad impegnarsi di più nel mantenere le amicizie e le relazioni affettive in generale. Questo curioso risultato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Cognition and Emotion, condotto dagli scienziati dell’Università di Kyoto, in Giappone e dell’Università di Buffalo, negli Stati Uniti. Il team, guidato da Kuan-Ju Huang, ha esaminato i dati associati a circa 1.500 individui, coinvolti in tre esperimenti diversi. Mantenere relazioni intime, spiegano gli esperti, è fondamentale per la salute e il benessere umani. È stato infatti dimostrato che le persone con amici e confidenti fidati sono più felici della propria vita e sono legate a un rischio minore di soffrire di depressione e morte prematura. Nel primo esperimento, riportano gli autori, è stato chiesto a un gruppo di studenti universitari statunitensi, con un’età media di 19 anni, quanto si sentissero nostalgici, quali fossero le loro amicizie, il loro grado di motivazione nello stringere nuove amicizie e nel mantenere quelle esistenti. In media, i partecipanti hanno riferito una media di sette persone a cui erano estremamente affezionati e 21 amicizie molto importanti. L’analisi ha rivelato che gli individui nostalgici attribuivano maggiore importanza al mantenimento delle proprie amicizie. Nel secondo sondaggio, sono stati coinvolti adulti non statunitensi, con un’età media di 40 anni. In modo simile, il gruppo ha riferito di avere cinque persone molto vicine e 14 amicizie importanti. La correlazione tra nostalgia e impegno nelle relazioni è rimasta coerente con il precedente set di dati, indipendentemente da altri tratti della personalità. Per la terza indagine, sono stati utilizzati i risultati di un sondaggio olandese di lunga durata, il Longitudinal Internet Studies for Social Sciences (LISS), per esaminare l’effetto della nostalgia sui social network in un periodo di sette anni. Le informazioni hanno mostrato che i partecipanti tendevano a diventare più nostalgici con l’avanzare dell’età. Anche in questo caso, chi si dichiarava meno nostalgico era associato al 18 per cento in meno di relazioni strette. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la tendenza a ricordare i momenti felici trascorsi con gli altri aiuta a comprendere l’importanza di tali relazioni e rappresenta un motivo a mantenere le relazioni intime. “Chi apprezza i ricordi passati – commenta Huang – potrebbe essere maggiormente consapevole delle proprie amicizie e dell’importanza di coltivarle”. (30Science.com)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).