Roma – La realtà virtuale potrebbe essere utilizzata per aiutare gli speaker a superare il timore di parlare in pubblico. A presentare questa curiosa prospettiva gli scienziati del Lucy Cavendish College presso l’Università di Cambridge, che hanno sviluppato una piattaforma VR gratuita per migliorare la capacità di relazionarsi con un’audience. Sulla piattaforma, il materiale didattico personalizzato sviluppa competenze chiave, riportano gli autori, e gli ambienti di formazione in realtà virtuale realistici instaurano sicurezza. Chris Macdonald, direttore dell’Immersive Technology Lab e fondatore della piattaforma, spiega che la tecnologia permette agli utenti di cimentarsi in vere e proprie sessioni di presentazione. Il gruppo di ricerca ha sviluppato un metodo che converte gli smartphone in visori VR tramite un semplice dispositivo dal costo di circa 18 €, in modo tale da rendere questo sistema accessibile a tutti. La piattaforma ha dimostrato di aumentare significativamente i livelli di sicurezza per la maggior parte degli utenti dopo una singola sessione di 30 minuti. Dalla sperimentazione è emerso inoltre che una settimana di utilizzo autoguidato è stata utile alla totalità dei partecipanti a sentirsi più preparati, più sicuri e a mantenere i nervi saldi. Finora, la piattaforma ha ospitato oltre 50mila presentazioni pratiche da parte di utenti in remoto. Sono stati organizzati anche eventi dal vivo, in uno dei quali oltre mille persone hanno utilizzato la piattaforma in una sala demo di Cambridge. “Il nostro obiettivo – commenta Macdonald – era quello di creare uno strumento altamente efficace che potesse essere utilizzato da chi ne ha bisogno. Per questo avevamo bisogno di raccogliere numerosi feedback”. “L’ansia per gli speaker – conclude – sta diventando sempre più comune, e sappiamo che si tratta di un’emozione potenzialmente dannosa per la salute mentale, fisica e per il rendimento scolastico e di carriera. Questo strumento potrebbe davvero aiutare in modo profondo gli utenti che si trovano a dover parlare in pubblico, consentendo loro di divertirsi durante le loro performance, che altrimenti sarebbero fonte di stress”. (30Science.com)

Valentina Di Paola
Paura di parlare in pubblico? Si può superare in realtà virtuale
(17 Marzo 2025)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).