Roma – Sviluppata una maglietta sensoriale che si è dimostrata efficace nel ridurre la degenza ospedaliera post-operatoria dopo interventi chirurgici urologici. A farlo una squadra di ricercatori guidata da Antonio L. Pastore, della Sapienza Università di Roma. I risultati, che saranno presentati questo fine settimana al congresso dell’Associazione Europea di Urologia, EAU, a Madrid, hanno mostrato una dimissione anticipata di 24 e 36 ore nel gruppo trattato, con una riduzione delle riammissioni ospedaliere e un miglioramento della sicurezza percepita dai pazienti. La maglietta, che monitora i parametri vitali di un paziente dopo un intervento chirurgico urologico per cancro, potrebbe aiutare le persone a tornare prima dall’ospedale per riprendersi a casa. Il dispositivo, indossato per circa due settimane sotto i vestiti per finestre di tre ore al giorno, ha permesso ai pazienti di sentirsi più sicuri e rassicurati rispetto a un gruppo di controllo in uno studio pilota condotto su 70 individui. La chirurgia robotica urologica richiede monitoraggio post-operatorio attento per prevenire complicanze come squilibri elettrolitici o aritmie cardiache. La telemedicina offre strumenti innovativi per ottimizzare la gestione domiciliare, riducendo il carico ospedaliero. Lo studio randomizzato ha coinvolto 70 pazienti sottoposti a interventi robot-assistiti per tumori vescicali. Il gruppo sperimentale ha indossato una maglietta sensoriale, LET’s Webearable Solutions, che monitorava ECG, frequenza cardiaca, saturazione, temperatura e glicemia per 3 ore giornaliere, con trasmissione dati tramite App. Il gruppo con maglietta ha registrato una dimissione anticipata di 2 e 4 giorni contro i 3 e i 5 giorni del gruppo controllo; riammissioni ospedaliere del 6% contro il 26% del gruppo controllo; rilevamento precoce di patologie, con 5 casi di condizioni cardiologiche asintomatiche e soddisfazione nei pazienti, con il 90% che ha riferito sicurezza e facilità d’uso. La maglietta ha dimostrato vantaggi clinici ed economici, riducendo il rischio di complicanze tardive e ottimizzando l’utilizzo delle risorse ospedaliere. Le limitazioni includono il campione ridotto e la necessità di validazione su popolazioni più ampie. Questi dati preliminari supportano l’integrazione di dispositivi indossabili nella pratica clinica urologica, con potenziali applicazioni in altri ambiti chirurgici. (30Science.com)
Lucrezia Parpaglioni
Maglietta sensoriale offre un monitoraggio remoto post-chirurgico urologico
(21 Marzo 2025)

Lucrezia Parpaglioni
Sono nata nel 1992. Sono laureata in Media Comunicazione digitale e Giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma. Durante il mio percorso di studi ho svolto un'attività di tirocinio presso l'ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Qui ho potuto confrontarmi con il mondo della scienza fatto di prove, scoperte e ricercatori. E devo ammettere che la cosa mi è piaciuta. D'altronde era prevedibile che chi ha da sempre come idolo Margherita Hack e Sheldon Cooper come spirito guida si appassionasse a questa realtà. Da qui la mia voglia di scrivere di scienza, di fare divulgazione e perché no? Dimostrare che la scienza può essere anche divertente.