Roma – Le persone impegnate in relazioni monogame e non monogame riportano livelli simili di soddisfazione sia nelle loro relazioni che nella loro vita sessuale. Lo rivela uno studio guidato da Joel Anderson, dell’Australian Research Centre in Sexuality, Health, and Society, presso La Trobe University, pubblicato su The Journal of Sex Research. La ricerca, che ha coinvolto 24.489 persone negli Stati Uniti e in Europa, sfida la convinzione diffusa che le relazioni monogame siano intrinsecamente superiori nel favorire relazioni appaganti rispetto a strutture alternative come il poliamore o le relazioni aperte. La monogamia è stata storicamente considerata la struttura relazionale predominante nella società occidentale, ma molti individui scelgono strutture alternative come il poliamore o le relazioni aperte. Nonostante la diffusa convinzione che le relazioni monogame offrano maggiore soddisfazione, intimità e impegno, recenti ricerche suggeriscono che le persone in relazioni non monogame possono sperimentare livelli simili di soddisfazione. L’analisi ha analizzato i dati di 35 studi condotti negli Stati Uniti, Canada, Australia, Portogallo, Italia e altri paesi. I partecipanti hanno riferito i loro livelli di soddisfazione relazionale e sessuale attraverso questionari auto-riportati. I risultati hanno rivelato che non ci sono differenze significative tra individui nelle relazioni monogame e non monogame in termini di soddisfazione. I risultati mostrano che le persone in relazioni non monogame, inclusi poliamore e relazioni aperte, riportano livelli di soddisfazione simili a quelli delle persone in relazioni monogame. Questi dati sono coerenti tra diversi gruppi demografici, inclusi partecipanti LGBTQ+ ed eterosessuali. La soddisfazione romantica e sessuale contribuisce in modo significativo al benessere generale, indipendentemente dalla struttura relazionale. I risultati sfidano il “mito della superiorità della monogamia” e suggeriscono che le relazioni non monogame possono essere altrettanto soddisfacenti. Tuttavia, le persone in relazioni non monogame spesso affrontano stigma e discriminazione, che possono influenzare la loro esperienza. “È importante riconoscere e supportare diverse strutture relazionali per promuovere un maggiore benessere e inclusione”, hanno dichiarato i ricercatori. “Lo studio dimostra che le relazioni non monogame possono offrire livelli di soddisfazione simili a quelle monogame”, hanno continuato gli scienziati. “È fondamentale promuovere una maggiore comprensione e accettazione delle diverse strutture relazionali per migliorare il benessere delle persone coinvolte”, hanno concluso gli autori.(30Science.com)
Lucrezia Parpaglioni
Le relazioni non monogame sono soddisfacenti quanto quelle monogame
(26 Marzo 2025)

Lucrezia Parpaglioni
Sono nata nel 1992. Sono laureata in Media Comunicazione digitale e Giornalismo presso l'Università Sapienza di Roma. Durante il mio percorso di studi ho svolto un'attività di tirocinio presso l'ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Qui ho potuto confrontarmi con il mondo della scienza fatto di prove, scoperte e ricercatori. E devo ammettere che la cosa mi è piaciuta. D'altronde era prevedibile che chi ha da sempre come idolo Margherita Hack e Sheldon Cooper come spirito guida si appassionasse a questa realtà. Da qui la mia voglia di scrivere di scienza, di fare divulgazione e perché no? Dimostrare che la scienza può essere anche divertente.