Roma – L’oceano può essere sfruttato per assorbire l’anidride carbonica (CO2) dall’atmosfera, intrappolandola in depositi minerali stabili. È quanto emerge da un nuovo studio, guidato dalla Northwestern University e pubblicato su Advanced Sustainable Systems. Gli autori hanno ottimizzato un metodo elettrochimico chiamato scissione dell’acqua di mare per ottenere lo stoccaggio del carbonio. Il procedimento porta a intrappolare il carbonio come carbonato di calcio e idrossido di magnesio, in depositi minerali che hanno un potenziale per utilizzi in settori come l’edilizia. Il metodo consente la massima resa minerale con un consumo minimo di energia, offrendo un percorso promettente per trasformare l’anidride carbonica in sostanze utili. “Questo lavoro – ha affermato l’autore corrispondente Alessandro F. Rotta Loria – presenta una strategia scalabile non solo per rimuovere l’anidride carbonica dall’ambiente, ma anche per riciclarla in materiali solidi utili per applicazioni edilizie, creando un approccio circolare alla gestione del carbonio”.(30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
Grazie all’acqua di mare sviluppato nuovo tipo di stoccaggio del carbonio
(25 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla