Roma – L’inquinamento da plastiche monouso è consistentemente aumentato l’anno scorso sulle spiagge del Regno Unito e delle Isole del Canale, secondo quanto emerge dal rapporto sullo stato delle spiagge britanniche della Marine Conservation Society. Nello specifico, la quantità di rifiuti di plastica raccolti sulle spiagge è aumentata del 9,5 per cento rispetto al 2023 a più di tre quarti di milione di rifiuti. L’ente di beneficenza ha affermato che quasi la metà (46 per cento) dei rifiuti di plastica proviene da fonti “pubbliche”: rifiuti domestici che finiscono nei nostri mari tramite fiumi, scarichi e fognature, oppure vengono trasportati dal vento o lasciati sulle nostre coste. Lizzie Price, responsabile della sorveglianza delle spiagge presso la Marine Conservation Society, ha affermato: “Grazie agli oltre 15.000 volontari dell’anno scorso, i dati sulle nostre spiagge sono chiari: l’inquinamento da plastica rimane un problema enorme per il nostro ambiente marino. Abbiamo urgente bisogno di più politiche per ridurre la plastica monouso e garantire una migliore gestione dei rifiuti. Ognuno ha un ruolo da svolgere nella protezione dei nostri oceani e invitiamo il pubblico a sostenere un’azione più forte contro i rifiuti di plastica, nonché a ridurre la plastica nel loro uso quotidiano”. (30Science.com)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla
GB, in aumento l’inquinamento da plastiche monouso sulle spiagge
(19 Marzo 2025)
Gianmarco Pondrano d'Altavilla