Valentina Di Paola

Alcuni antidepressivi accelerano il declino cognitivo

(25 Febbraio 2025)

Roma – Alcune classi di antidepressivi sono associate a un aumento del declino cognitivo nei pazienti con demenza. Questo allarmante risultato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista BioMed Central, condotto dagli scienziati del Karolinska Institutet, in Svezia. Il team, guidato da Sara Garcia‑Ptacek, ha valutato gli effetti degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), che spesso vengono prescritti, in alternativa agli inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI), a chi soffre di demenza. I risultati, commentano gli autori, evidenziano la necessità di condurre ulteriori ricerche per valutare le differenze di rischio tra diverse classi di antidepressivi nelle persone a maggior rischio di declino cognitivo. I ricercatori hanno monitorato l’esposizione a questi farmaci in una coorte di 18.740 pazienti con un’età media di 78 anni. I partecipanti, seguiti dal 2007 al 2018, avevano ricevuto una diagnosi di demenza e la prescrizione di antidepressivi. La funzione cognitiva è stata registrata tramite punteggio Mini-Mental State Examination (MMSE), che misura l’orientamento e la memoria a breve termine. Il follow-up è durato in media 4,3 anni dall’arruolamento. Il 22,8 per cento dei pazienti ha ricevuto una nuova prescrizione di un antidepressivo. Stando a quanto emerge dall’indagine, dosi più elevate di SSRI erano associate a un rischio maggiore di sviluppare demenza grave. Il lavoro ha anche evidenziato un rischio maggiore di fratture e mortalità per tutte le cause nei pazienti con demenza a cui era stato prescritto almeno un SSRI durante o dopo la diagnosi. I tassi di declino erano più alti tra gli uomini rispetto alle controparti femminili. Gli autori precisano che la gravità della demenza nei singoli pazienti potrebbe contribuire in modo indipendente al declino cognitivo, rendendo difficile attribuire definitivamente gli effetti osservati esclusivamente all’uso di antidepressivi. Saranno pertanto necessari ulteriori approfondimenti, concludono gli scienziati, per chiarire le interazioni tra specifici antidepressivi e il rischio di declino cognitivo nei pazienti con demenza. (30Science.com)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).