Roma – In Danimarca, i proprietari di gatti di campagna stanno gestendo gli animali in modo sempre più simile alle famiglie di città, sterilizzandoli e accogliendoli nelle abitazioni. Lo evidenzia uno studio, pubblicato sulla rivista Plos One, condotto dagli scienziati dell’Università di Copenaghen. Il team, guidato da Peter Sandøe, ha analizzato i comportamenti delle persone in relazione alle colonie feline. Le popolazioni di gatti senza proprietari, spiegano gli esperti, sono considerate problematiche in molti paesi, perché possono trasmettere malattie agli animali domestici, alle persone e alla fauna selvatica, e allo stesso tempo non godono di ottimo benessere. Per queste ragioni, è ampiamente riconosciuta la necessità gestione e controllo dei felini. Nell’ambito dell’indagine, i ricercatori hanno valutato le risposte delle famiglie residenti in un’area di campagna di 47 chilometri quadrati nella Zelanda occidentale e in 23 fattorie limitrofe. Le stesse domande sono state proposte nel 1998 e nel 2022. Durante questo arco di tempo, riportano gli autori, il numero di gatti nelle ampie fattorie è calato di due terzi, mentre quello associato agli animali nelle piccole fattorie si è dimezzato. Al contempo, i felini domestici sono quasi raddoppiati. I proprietari hanno adottato sempre più frequentemente misure per la gestione delle popolazioni di gatti. In particolare, gli scienziati riportano un incremento dal 61 al 98 per cento tra i gatti ammessi all’interno delle abitazioni e dal 13 al 70 per cento per quelli relegati all’esterno. Gli esemplari marchiati, registrati o microchippati sono passati dall’8 al 64 per cento. Questo cambiamento nel comportamento dei proprietari ha limitato notevolmente il problema del randagismo, migliorando il benessere degli animali. Questi risultati, commentano gli studiosi, evidenziano una divisione sempre più irrisoria tra la vita rurale e urbana in un paese piccolo e industrializzato. “Il nostro lavoro – concludono gli autori – fornisce le prove di un cambiamento notevole nelle relazioni tra uomo e gatto. I proprietari di questi animali negli ambienti rurali tendono ad adottare sempre più spesso le stesse misure di gestione praticate in negli ambienti urbani. Questo evidenzia anche un crescente attaccamento delle persone nei confronti dei pelosetti”.(30Science.com)

Valentina Di Paola
Danimarca, anche in campagna i gatti vengono trattati come in città
(19 Febbraio 2025)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).