Roma – Un farmaco antivirale ampiamente disponibile, il Paxlovid, potrebbe aiutare a sconfiggere il Long Covid, la sindrome post-infezione da Sars-CoV-2. Uno studio condotto da una coalizione di ricercatori americani, pubblicato sulla rivista Communications Medicine, ha scoperto che alcuni pazienti sottoposti a un ciclo di 15 giorni del farmaco hanno riscontrato miglioramenti significativi nei sintomi che li affliggevano da anni. In particolare, 5 pazienti su 13 (il 38%) hanno mostrato un miglioramento duraturo, ma quasi tutti hanno avuto benefici temporanei. Uno dei pazienti che ha sperimentato benefici duraturi è stato un uomo di 51 anni risultato positivo al Covid nell’agosto 2022 e che soffriva di annebbiamento mentale, affaticamento, cambiamenti nella frequenza cardiaca e problemi sensoriali come l’acufene. Il paziente ha assunto Paxlovid un anno dopo per 15 giorni e ha riferito un mese dopo di sentirsi “radicalmente meglio”. Un’altro paziente dello studio è una donna di mezza età che aveva sviluppato una forma grave di Covid a marzo 2020. Da allora, aveva manifestato sintomi respiratori persistenti, affaticamento, annebbiamento mentale e dolori muscolari. Dopo un ciclo di 10 giorni di Paxlovid, la donna ha beneficiato grandi miglioramenti nella nebbia cerebrale, nei problemi respiratori e nella salute cardiovascolare. La sua frequenza cardiaca durante l’esercizio è migliorata e ha iniziato a riprendere i viaggi di lavoro senza peggioramenti dei sintomi, cosa che non era più riuscita a fare da quando aveva sviluppato il Long Covid. Paxlovid è un farmaco antivirale approvato per il trattamento del Covid nel 2021. È stato accolto come una svolta con un tasso di efficacia del 90 per cento che avrebbe finalmente arginato l’ondata di decessi legati al virus. Tuttavia, non è stato approvato per il trattamento del Long Covid contro il quale oggi non c’è alcuna cura. Il nuovo studio non è l’unico che ha preso in esame il Paxlovid per il Long Covid. L’anno scorso, i ricercatori dell’University of California San Francisco Medical Center hanno riscontrato scarsi o nessun beneficio dopo un ciclo di cinque giorni del farmaco. I ricercatori dell’ultimo studio ritengono che un ciclo prolungato di Paxlovid possa giovare ad alcune persone che vivono con il Long Covid. Data la mancanza di trattamenti per questa condizione ancora misteriosa, i ricercatori sostengono che le loro scoperte indicano che i farmaci antivirali esistenti dovrebbero essere studiati ulteriormente. “Non si tratta di una soluzione miracolosa, ma potrebbe aiutare molte persone in modo significativo”, afferma Alison Cohen, epidemiologa presso l’Università della California di San Francisco e prima autrice dello studio. Alcuni partecipanti allo studio non hanno riscontrato miglioramenti nei sintomi per almeno 10 giorni, il che suggerisce che una durata più lunga del trattamento è fondamentale per ottenere un effetto. Il ciclo standard di Paxlovid dura cinque giorni. I 13 soggetti che avevano manifestato annebbiamento mentale, affaticamento, problemi respiratori, dolori muscolari e malessere post-esercizio (PEM), ovvero una sensazione di estrema stanchezza dopo aver svolto un compito gestibile come lavare i piatti. Un uomo di 56 anni ha sviluppato una forma lieve di Covid nel marzo 2020 e ha continuato a manifestare sintomi prolungati, tra cui PEM, annebbiamento mentale e dolori articolari. Quando ha assunto Paxlovid per 15 giorni nel dicembre 2022, ha riferito che per la prima volta da anni i suoi muscoli non sembravano più dei “pesi morti”. La sua nebbia cerebrale si è attenuata, i suoi pensieri erano più chiari e la sua memoria è migliorata. Riusciva a camminare ininterrottamente e il dolore artritico alle mani è scomparso. Il Paxlovid può anche aiutare ad alleviare i sintomi cardiaci associati al Long Covid. Una donna di 45 anni che aveva contratto un lieve Covid a marzo 2022 ha poi sviluppato il Long Covid e ha sofferto di tachicardia, perdita di memoria e PEM. Le è stata anche diagnosticata la POTS (Tachicardia posturale ortostatica), una condizione che colpisce il sistema nervoso e che provoca un aumento della frequenza cardiaca quando una persona si alza in piedi. Dopo aver assunto Paxlovid per 15 giorni nel febbraio 2023, ha notato miglioramenti significativi nella memoria, nella lucidità mentale e nella forza fisica. I suoi sintomi di intolleranza ortostatica (difficoltà a stare in piedi senza sentirsi deboli o storditi) si sono completamente risolti. Alcuni sintomi della sindrome da attivazione dei mastociti, una condizione in cui i mastociti del corpo rilasciano troppe sostanze chimiche, sono rimasti, ma sono migliorati con il trattamento. Alcune persone hanno riscontrato sollievo per un lasso di tempo relativamente breve, il che indica ai ricercatori che Paxlovid non è una panacea per tutti i malati di Covid-19. Un uomo di 40 anni ha perso l’olfatto quando gli è stato diagnosticato il Covid nel marzo 2020. L’olfatto è tornato quando si è ripreso dall’infezione, ma aveva dolori nervosi persistenti, problemi gastrointestinali e vista offuscata. Aveva provato più volte il Paxlovid per i sintomi del Long Covid e aveva notato dei miglioramenti, anche se sono durati circa due mesi. Per alcune persone, invece, Paxlovid non ha fatto alcuna differenza evidente. Una donna di 34 anni che aveva contratto il Covid nell’autunno del 2021 ha sviluppato PEM dopo la guarigione, che ha portato al ricovero in ospedale per stanchezza cronica. Le è stato somministrato Paxlovid a maggio 2022 per 15 giorni, ma non ha riscontrato alcun cambiamento nei sintomi nè durante e nè dopo. E una donna di 45 anni ha sviluppato sintomi prolungati di Covid nel 2022, tra cui affaticamento, dolore al petto ed emicrania. Le era stata diagnosticata la POTS, sindrome da stanchezza cronica e infiammazione cronica del sacco sottile che circonda il cuore. Aveva seguito un ciclo di cinque giorni di Paxlovid nell’ottobre 2022 e si era “sentita normale” per alcuni giorni, finché i sintomi non si sono ripresentati. Un mese dopo, le è stato prescritto un regime di Paxlovid di 15 giorni, che “non ha migliorato in alcun modo la sua stanchezza o gli altri sintomi”, secondo i ricercatori. (30Science.com)
Valentina Arcovio
Un ciclo prolungato con antivirale Paxlovid efficace contro Long Covid
(7 Gennaio 2025)
Valentina Arcovio