Gianmarco Pondrano d'Altavilla

Ande, per salvare gli orsi bisogni difendere le praterie

(19 Dicembre 2024)

Roma – La salvezza degli orsi andini (Tremarctos ornatus) dipende dalla conservazione delle praterie di alta quota di quella regione. E’ quanto emerge da uno studio guidato dalla San Diego Zoo Wildlife Alliance e pubblicato su PLOS ONE. “Utilizzando la più grande raccolta di dati sul campo mai realizzata – spiegano gli autori – sul comportamento alimentare degli orsi andini nelle praterie ad alta quota, abbiamo scoperto che gli orsi selezionano attivamente risorse alimentari specifiche all’interno delle praterie stesse, il che indica che queste aree sono di importanza essenziale per gli orsi”. Gli orsi andini, noti anche come “orsi dagli occhiali” per via delle macchie bianche che circondano i loro occhi, sono endemici delle Ande. Sono classificati come vulnerabili dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), in quanto minacciati dalla perdita di habitat, dai cambiamenti climatici e dai conflitti con gli esseri umani. I ricercatori hanno condotto una indagine approfondita su delle piante da fiore chiamate bromeliacee che si supponeva rappresentassero una parte importante della loro dieta. Si sono concentrati su due specie di bromeliacee ( Puya leptostachya e Puya membranacea ) che crescono nelle praterie di alta quota – chiamate “puna” – dentro e nelle vicinanze del Parco Nazionale Manu in Perù. Hanno registrato la posizione di ogni pianta e se c’erano prove di consumo da parte degli orsi. Le telecamere di sorveglianza hanno confermato la presenza di orsi andini nei luoghi di indagine. Tuttavia, le indagini hanno mostrato che gli orsi si nutrono solo nel 16,7 per cento delle aree di bromeliacee disponibili. Questo perché evitano il contatto con le attività umane come la pastorizia. Erano, inoltre più propensi a cercare bromeliacee nella stagione secca, quando erano disponibili piante giovani e tenere, che probabilmente sono più facili da digerire e più nutrienti per loro. I risultati confermano l’importanza della puna per la sopravvivenza degli orsi andini e la necessità di preservare questo habitat il più possibile dalle interferenze umane.(30Science.com)

Gianmarco Pondrano d'Altavilla