Scienza: primi risultati sperimentazioni in Florida delle zanzare GM contro la dengue

19 Apr, 2022
Alessandro Berlingeri
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(30Science.com) – Roma, 19 apr. – L’azienda biotecnologica Oxitec ha annunciato su Nature i positivi risultati della prima sperimentazione statunitense di zanzare geneticamente modificate. Sono ancora necessari test più ampi per determinare se gli insetti possono raggiungere l’obiettivo finale di sopprimere una popolazione selvatica di zanzare potenzialmente portatrici di virus.

La società di biotecnologie Oxitec ha condotto il primo test all’aperto di zanzare geneticamente modificate negli Stati Uniti posizionando scatole di uova in punti selezionati delle Florida Keys. Credit: Joe Raedle/Getty.

L’esperimento è in corso dall’aprile 2021 nelle Florida Keys, una catena di isole tropicali vicino all’estremità meridionale della Florida. Oxitec, azienda con sede ad Abingdon nel Regno Unito che ha sviluppato gli insetti, ha rilasciato quasi cinque milioni di zanzare Aedes aegypti ingegnerizzate nel corso di sette mesi e ora ha quasi completato il monitoraggio dei siti di rilascio.

Le zanzare selvatiche A. aegypti possono trasportare virus come chikungunya, dengue, Zika e febbre gialla, quindi gli scienziati hanno cercato modi per ridurre le loro popolazioni. I maschi ingegnerizzati di Oxitec portano un gene che è letale per la prole femminile. Se tutto va secondo i piani, una volta rilasciati nell’ambiente, i maschi ingegnerizzati dovrebbero accoppiarsi con femmine selvatiche e la loro prole femmina morirà prima che possano riprodursi. La prole maschile porterà il gene e lo trasmetterà a metà della loro progenie. Man mano che ogni generazione si accoppia muoiono più femmine e la popolazione di A. aegypti dovrebbe diminuire.

Per assicurarsi che le zanzare seguano questo schema, i ricercatori hanno posizionato scatole di uova di zanzara Oxitec su proprietà private nelle Keys e le hanno circondate con trappole, coprendo un raggio di oltre 400 metri. Alcune trappole servivano come siti per la deposizione delle uova e altre catturavano zanzare adulte.

I ricercatori Oxitec hanno raccolto più di 22.000 uova dalle trappole e le hanno riportate nel loro laboratorio per schiuderle sotto osservazione. L’azienda ha riferito che tutte le femmine che hanno ereditato il gene letale sono morte prima di raggiungere l’età adulta.

Inoltre, il team ha scoperto che il gene letale è persistito nella popolazione selvatica per due o tre mesi, o circa tre generazioni di discendenti di zanzare, e poi è scomparso. Nessuna zanzara portatrice del gene letale è stata trovata oltre i 400 metri dai punti di rilascio, anche dopo diverse generazioni. Oxitec controlla i siti per dieci settimane dopo che è stata trovata l’ultima zanzara portatrice di geni letale. (30Science.com)

Adoravo parlare di Fantascienza con mia madre prima di dormire e tirar fuori strane teorie anziché ascoltare le favole della buonanotte. La conseguenza? Una laurea in Fisica all’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" con una tesi sui “Metodi per la Ricerca di Pianeti Extrasolari”. Mi dedico dal 2008 alla Divulgazione Scientifica ovunque sia possibile, nelle scuole, in grandi eventi pubblici, in musei, in grandi strutture scientifiche di Roma, radio, televisione, internet.. ovunque! Ho affiancato il tutto alle mie passioni di tutta una vita: il nuoto, la musica, il cinema ed ogni sfaccettatura nerd che si possa immaginare.
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