Valentina Arcovio

Allo studio impianto per cani obesi che imita Ozempic

(19 Agosto 2025)

Roma – I nuovi farmaci anti-obesità come Ozempic hanno ispirato gli scienziati a trovare nuove soluzioni per i cani che hanno accumulato troppo grasso.durante la crescita. L’azienda biotecnologica Okava ha annunciato l’avvio di una sperimentazione che mira a testare un impianto che imita gli effetti del principio attivo di Ozempic sui cani. Se tutto andrà come nei piani l’azienda punta a lanciare il nuovo prodotto sul mercato già nel 2028. I farmaci Ozempic e Wegovy contengono una sostanza chimica chiamata semaglutide, che appartiene a una classe di farmaci nota come “agonisti del recettore GLP-1”. Quetso significa che semaglutide imita l’ormone GLP-1 nel nostro corpo e sopprime l’appetito, controllando i livelli di zucchero nel sangue e aiutando le persone a perdere peso. Sebbene queste sostanze chimiche non funzionino sui cani, le aziende biotecnologiche stanno cercando di trovare delle alternative che riproducano gli stessi effetti, note come “imitatori del GLP-1”. Gli scienziati affermano che questi farmaci potrebbero ridurre l’appetito dei cagnolini. Proprio come negli esseri umani, l’obesità negli animali domestici può portare a una serie di problemi di salute correlati e aggravare patologie preesistenti. Ad esempio, i cani in sovrappeso corrono un rischio maggiore di artrite, malattie cardiache, problemi respiratori e cancro. Tuttavia, l’obesità tra i cani ha raggiunto livelli che alcuni veterinari considerano “critici”, con oltre la metà dei cani considerati sovrappeso, secondo una ricerca condotta dall’associazione di categoria UK Pet Food. Per affrontare questo problema crescente, alcune aziende biotecnologiche stanno ora cercando potenziali interventi chimici. Okava ha stretto una partnership con l’azienda biotecnologica Vivani Medical per produrre un impianto duraturo che potrebbe aiutare sia i cani sia i gatti a perdere peso. L’impianto, delle dimensioni di un normale chip di tracciamento, verrebbe inserito una volta ogni sei mesi e posizionato sotto la pelle per rilasciare una dose costante di farmaci per la perdita di peso. Invece di utilizzare il semaglutide, questo impianto utilizzerebbe un mimetico alternativo del GLP-1 chiamato OKV-119, che si è dimostrato sicuro nei gatti. L’azienda sta attualmente pianificando sperimentazioni sui cani e prevede di commercializzare l’impianto nel corso del 2028 o del 2029. Secondo l’azienda, l’impianto dovrebbe ridurre i comportamenti ossessivi nei confronti del cibo che portano gli esseri umani a sovralimentare i propri animali domestici. Per alcuni veterinari e proprietari, questo trattamento potrebbe rappresentare un’opzione estremamente preziosa per contrastare l’obesità persistente nei cani. Ma prima bisogna dimostrarne la sicurezza. Nel 2007 è stato lanciato sul mercato un farmaco per la perdita di peso nei cani, denominato Slentrol, che agisce sopprimendo l’appetito. Tuttavia, il farmaco non ebbe successo e alla fine fu ritirato dal mercato, in parte perché ai proprietari non piaceva il comportamento che i loro cani avevano iniziato a manifestare. Ora sperano che il nuovo impianto non abbia effetti collaterali importanti. (30Science.com)

Valentina Arcovio