Salute: OMS/UNICEF, 23 milioni di bambini non hanno ricevuto i vaccini di base nel 2020

Alessandro Berlingeri
15 Lug, 2021
News | Salute

(30Science.com) – Roma, 16 lug. – Sono stati 23 milioni i bambini che non hanno ricevuto la prima dose di vaccino per difterite, tetano e pertosse (DTP1-), 3,7 milioni in più rispetto al 2019, e 3 milioni di bambini in più non hanno ricevuto la prima dose contro il morbillo. A rivelarlo sono stati i dati ufficiali pubblicati da OMS e UNICEF sull’immunizzazione dell’infanzia nel mondo, che mostrano come la maggior parte dei Paesi, lo scorso anno, ha fatto registrare un calo nei tassi di vaccinazione infantile.

Credit: whitesession, Pixabay.

La maggior parte di questi, 17 milioni di bambini, probabilmente non riceverà nemmeno un vaccino durante quest’anno, ampliando le già immense diseguaglianze. Molti di questi bambini vivono in comunità colpite da conflitti o aree remote con scarsi servizi, dove affrontano privazioni multiple, compreso l’accesso limitato a servizi sanitari di base e servizi sociali fondamentali.

L’interruzione dei servizi di immunizzazione è stata molto diffusa nel 2020, con le regioni del Sud-est Asiatico e del Mediterraneo Orientale fra le più colpite. Anche in India si è registrato un brusco calo, con la copertura di DTP-3 diminuita dal 91% all’85%. Alimentato da mancanza di fondi, disinformazione sui vaccini, instabilità e altri fattori, un quadro preoccupante sta emergendo anche nella regione delle Americhe, in cui la copertura vaccinale continua a calare. Solo l’82% dei bambini sono pienamente vaccinati con il vaccino DTP, un calo del 91% rispetto al 2016.

Anche se i paesi chiedono a gran voce di ricevere i vaccini per il COVID-19, abbiamo fatto passi indietro su altre vaccinazioni, lasciando i bambini a rischio di malattie devastanti, ma prevenibili come il morbillo, la polio o la meningite“, ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS. “Focolai multipli di malattie sarebbero catastrofici per le comunità e i sistemi sanitari che stanno già combattendo il COVID-19, rendendo più urgente che mai investire nella vaccinazione infantile e garantire che ogni bambino venga raggiunto.

Questi dati rappresentano un chiaro allarme – la pandemia da COVID-19 e le relative interruzioni ci sono costate terreno prezioso che non possiamo più permetterci di perdere – e le conseguenze saranno pagate in termini di vite e benessere dei più vulnerabili”, ha dichiarato Henrietta Fore, direttrice generale dell’UNICEF. (30Science.com)

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