Cao presenta i suoi numeri dopo un anno alla guida di CRS4

8 Lug, 2021
News | Scienza

Giacomo Cao

(30Science.com)- Roma, 8 lug. – La stipula di 44 contratti per servizi, consulenze e progetti scientifico-tecnologici, per un totale di 3 milioni 500mila euro, e 28 accordi quadro; inoltre, sono stati pubblicati 67 contributi scientifici a carattere nazionale e internazionale, oltre che depositati 2 brevetti e 1 marchio. Sono questi i numeri del primo anno di incarico da amministratore unice di Giacomo Cao alla guida di CRS4.

E’ stato un grande onore aver ricevuto dal Presidente della Regione Christian Solinas, per il tramite del socio unico Sardegna Ricerche, questo prestigioso incarico – commenta Cao – che mi auguro possa portare al raggiungimento di significativi traguardi in campo scientifico e tecnologico negli anni a venire”. La nuova configurazione del CRS4 ha visto l’introduzione del settore “tecnologie digitali per l’aerospazio” orientato soprattutto all’utilizzo dei sistemi informativi geografici (GIS), delle tecnologie intelligenti e di quelle basate sul gaming, con l’obiettivo di intersecare le esigenze di un comparto in fortissima crescita, anche mediante l’interazione con il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) di cui il Centro è socio.

New entry, il gruppo di ricerca di informatica quantistica, che si sta occupando sia della soluzione di problemi computazionali molto complessi, che gli attuali supercomputer non riescono a risolvere se non con tempistiche inadeguate, sia di tematiche connesse alla sicurezza informatica.
Merita ulteriore attenzione, l’incremento dell’attività di comunicazione rivolta ai media e al pubblico generalista attraverso comunicati stampa, il nuovo sito web, i canali social del Centro che utilizzano nuovi linguaggi e una varietà di strumenti, quali video, infografiche, immagini e testi differenziati per piattaforma, e per finire, la nuova brochure con una veste grafica accattivante. Questa nuova impostazione comunicativa ha portato a ben oltre 500 uscite stampa che parlano del CRS4 in vari contesti non solo locali ma anche nazionali.

In prospettiva futura, dal lato infrastrutturale – sottolinea Cao – il CRS4 a breve acquisirà una nuova piattaforma di genotipizzazione per progetti di ricerca in ambito bioscienze. Inoltre, la potenza di calcolo del data center, a seguito dell’espletamento di un bando da circa 5 milioni di euro, sarà raddoppiata sino a raggiungere almeno 600 TeraFlops, ossia, sarà in grado di processare almeno 600mila miliardi di operazioni al secondo, mentre lo spazio di archiviazione dei dati sarà di 6 Petabyte, cioè 6 milioni di Gigabyte”.

Conclude Giacomo Cao: “Il Centro si impegnerà ad acquisire, con progettualità di alto profilo, importanti risorse dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal Just Transition Fund previsto per il Sulcis-Iglesiente e dai Fondi strutturali 2021-2027 gestiti dall’assessore regionale alla Programmazione Giuseppe Fasolino, a contribuire alle iniziative scientifiche previste nella miniera di Sos Enattos (Lula-NU), ad assumere nuovi ricercatori e tecnologi con competenze molto avanzate, a rafforzare la propria visibilità internazionale (a breve il CRS4 sarà la presenza all’Expo di Dubai), e ad ottenere commesse da prestigiosi soggetti imprenditoriali nonché servizi di ricerca industriale anche attraverso il ricorso a specifiche azioni di marketing”.

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